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Madrid: visitare il palazzo reale

Madrid: visitare il palazzo reale

Durante un viaggio a Madrid il Palazzo reale, oggi usato solo per eventi di rappresentanza (la famiglia reale non vive qui), è una delle attrazioni “da non perdere”. Tra le tante cose che ho scelto di fare durante il mio viaggio in città, quella al palazzo reale è stata una delle ultime cose che ho scelto di fare. Questo palazzo fu la residenza reale da Carlo III fino ad Alfonso XIII, la sua costruzione iniziò nel 1738. L’edificio, ispirato agli schizzi realizzati dal Bernini per la costruzione del Louvre, si articola intorno a un patio quadrato e comprende (tra i tanti ambienti) una galleria e una Piazza d’Armi.
Vista del palazzo reale Tra gli ambienti e le architetture più belle, delle oltre 3.000 stanze del palazzo, emergono la Escalera Principal disegnata da Sabatini, il salone del trono (il soffitto è opera del Tiepolo), il Salón de Alabarderos (sala da ballo trasformata in sala delle guardie da Carlo III) e altre stanze ancora.Inizio a parlarvi  della visita partendo da alcune informazioni utili per la visita, prima di passare alle mie opinioni personali.
Orari d’apertura: variano in base alla stagione.
Inverno (da ottobre a marzo): tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
Estate (da aprile a settembre): tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
Io sono arrivata circa alle 9:45 del mattino e c’era già una nutrita fila di visitatori in attesa (sia con biglietto che senza). Sono poi arrivata alla cassa circa alle 10:45: il mio suggerimento è di arrivare con un po’ di anticipo rispetto all’orario d’apertura perché la fila non accenna a diminuire (e c’è il “rischio” di passare
Il palazzo reale molto tempo in attesa di entrare). All’ingresso si passa un metal detector e le borse, quelle grandi in particolare, vanno lasciate al guardaroba. L’ultimo accesso è consentito un’ora prima della chiusura;
Biglietto d’ingresso:
Entrata generale: 10 euro;
Ridotto: 5 euro;
Entrata con visita parziale (quando vi sono delle cerimonie ufficiali): 5 euro;
Guida: 4 euro;
Audioguida: 3 euro;
Entrata generale al Palacio + Real Cocina: 14 euro;
Ridotto (Palacio + Cocina): 9 euro;
Entrata solo alla Real Cocina: 5 euro;
Ingresso ai giardini di Campo del Moro: gratuito;
Ingressi ai Jardines Sabatini: gratuito;
Io ho scelto il biglietto da 14 euro, che mi ha permesso di visitare il palazzo e la cucina reale. Le visite alla cucina hanno orari predeterminati: una volta arrivati alle casse, quando acquisterete il biglietto vi verrà comunicato il primo orario disponibile (troverete l’orario che avete scelto stampato sul biglietto d’ingresso).
Durata della visita: considerando la visita al palazzo, alla cucina e alle sale delle armature, per il giro completo ci vogliono circa due ore. A queste tempistiche va poi aggiunta anche la visita ai giardini (considerate almeno un’ora in più), per un totale di circa mezza giornata.
Foto e video: si possono fare foto solo nel cortile esterno, durante la visita alla cucina e sulla scalinata d’ingresso.
Ora, come ho scritto qualche riga più su, vorrei aggiungere alcune mie opinioni personali. Ammetto che la visita al palazzo reale mi ha un po’ delusa, sotto diversi aspetti. Voglio discuterli punto per punto, in modo tale da fare meno confusione possibile ed essere sicura di scrivere tutto quello che vorrei dire al riguardo.
Foto: alla cassa mi era stato detto che le foto era possibile farle solo nel cortile esterno, appena usciti dalla biglietteria. Invece, dopo aver lasciato gran parte dell’attrezzatura al guardaroba, ho poi scoperto che era possibile farle anche durante la visita alla cucina e sulla scalinata.
La cosa mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca. Non mi è successo nulla per non aver portato con me la macchina fotografica, ci mancherebbe altro, ma avendo chiesto al cassiere delle informazioni precise mi sarebbe piaciuto ricevere una risposta un po’ più precisa.
Visita alla cucina: ammetto che qui, forse, mi sono tratta in inganno da sola, ma procediamo con metodo. L’orario preciso, il punto di ritrovo e il fatto che ci hanno portati fino alla cucina in gruppo mi avevano fatto pensare che si sarebbe trattato di una visita guidata. Però, una volta arrivati, le persone che hanno portato il gruppo ci hanno detto (solo in spagnolo) di fare un giro, fare le foto e poi aspettare fuori. Il tutto senza alcuna spiegazione riguardo le stanze. Certo, le informazioni si possono trovare su internet o sulle guide, ma vista la formula di visita sarebbe stato interessante avere anche una spiegazione dal vivo.
Il palazzo reale Percorsi guidati: la visita delle stanze del palazzo si svolge solo seguendo i percorsi guidati. Questi sono, purtroppo, molto “stretti” e questo fa si che la fila scorra molto lentamente e si creino ingorghi lungo il tragitto. Quindi alcune stanze sono sicuramente difficili da vedere nella loro totalità: troppa gente tutta insieme e in troppo poco spazio. Probabilmente diluire gli ingressi aiuterebbe, anche se capisco che visto l’enorme affollamento potrebbe essere difficile inserire una sorta di “numero chiuso” (tipo alla Galleria Borghese di Roma, dove fanno entrare ogni due ore solo 360 persone).
Comunque, tirando le somme, nel complesso è stata una visita interessante: tenendo conto di questi lati “negativi” mi sento comunque di consigliarvi inserire il palazzo reale tra i luoghi da visitare durante un viaggio alla scoperta della capitale spagnola.
Se volete acquistare prima il biglietti d’ingresso, trovate su Vivi City guide un biglietto con accesso prioritario e tour guidato.

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