Londra è una città che offre tantissime cose da vedere, anche dopo tantissimi soggiorni. Sono tornata a visitarla a dicembre 2022, dopo quasi tre anni senza visite alla capitale inglese.
Londra nascosta: tre luoghi da scoprire
Nonostante gli innumerevoli viaggi, che mi permettono di girare per i luoghi principali della città senza mappa, ci sono ancora diversi luoghi che riesco a mettere nella lista delle cose da visitare. E oggi, allora, voglio raccontarvi di tre luoghi “nascosti” di Londra assecondo me da non perdere.
St. Swithin’s Church Garden
Poco distante dalla stazione di Cannon Street si trova una piccola strada dall’aspetto molto comune e “tipica londinese”, vicina ad un edificio super-moderno.
Proprio li si trova un piccolo giardino, rinnovato di recente, situato sopra il luogo dove un tempo si trovava un cimitero (uno dei più antichi di Londra). Questo sito di inumazione faceva parte della chiesa di St Swithun, di epoca medievale e distrutta dal Grande Incendio di Londra. Tra le sepolture più illustri vi era quella di Catrin Glyndwr, figlia dell’eroe gallese Owain Glyndwr (catturata nel 1409, po portata con la madre e i figli alla torre di Londra).
Oggi il cimitero sopravvive ccon una diversa destinazione d’uso, ovvero il giardino rialzato dove vi sto suggerendo di fare due passi, e proprio qui è stato eretto un memoriale a Catrin Glyndwr e alla sofferenza di tutte le donne e i bambini in guerra.
Indirizzo: Salters Hall Ct, London EC4N 8AL, Regno Unito
One new change
Si tratta di un complesso di uffici, negozi e ristoranti affacciati sulla cattedrale di St. Paul.
Perché vi parlo di un centro commerciale? Per la vista che offre dal suo tetto, dove si trova un bar/ristorante.
Si sale all’ultimo piano solo con l’ascensore (le scale permettono di arrivare solo al primo), ed è possibile affacciarsi per godere di un panorama sicuramente molto iconico: St. Paul fa da padrona, ma l’occhio può allargarsi per scoprire anche buona parte del resto della città (come London Eye, Oxo Tower e The Shard). Non c’è biglietto d’ingresso, si può salire gratuitamente, e la terrazza è aperta tutti i giorni dalle 6:00 a mezzanotte. Permette di avere una panoramica dell’area, si intravede l’edificio della Tate Modern (dall’altro lato del Tamigi rispetto alla cattedrale) e nei giorni di bel tempo è sicuramente un ottimo luogo dove passare qualche minuto per esplorare dall’alto la città.
St. Katharine Docks
Quando parliamo del St Katharine Docks ci riferiamo ad un ex molo, oggi quartiere “ad uso misto”.
Situato nel quartiere di Tower Hamlets, all’ombra della Torre di Londra e del Tower Bridge. Per raggiungerlo basta scendere una scalinata dal Tower Bridge per ritrovarsi in una zona molto particolare, dove troviamo barche, pubs, ristoranti, negozi e abitazioni private. L’intero sito è grande poco meno di 1 km² e prende il nome dall’ex ospedale medievale di St Katharine’s by the Tower, costruito nel XII secolo, che sorgeva proprio qui.
Le banchine furono ufficialmente aperte nel 1828, ma sembra che non ebbero grande successo commerciale (non potevano ospitare navi di grandi dimensioni); due anni dopo vennero uniti ai London Docks. Negli anni ’30 del Novecento, veniva usato regolarmente sosto dalle navi della General Steam Navigation Company. I moli vennero danneggiati dai bombardamenti tedeschi durante la seconda guerra mondiale: molti dei magazzini andarono distrutti, e l’area rimase abbandonata fino agli anni ’60.
L’uso commerciale è terminato nel 1968 e parte dei magazzini rimanenti vennero demoliti per portare avanti la riqualificazione della zona.

