Alla ricerca di qualcosa?

In Standard

Cosa vedere ad Aix en Provence

Cosa vedere ad Aix en Provence

Aix-en-Provence, situata nel cuore della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è una città che incanta con la sua storia millenaria, la sua architettura affascinante e l’atmosfera rilassata. Conosciuta per i suoi mercati vivaci, le fontane pittoresche e i paesaggi mozzafiato, Aix-en-Provence è un mix perfetto di cultura, arte e tradizione. Famosa per essere stata la dimora di artisti come Paul Cézanne, la città è un importante centro culturale che conserva nel suo centro storico monumenti e musei che raccontano secoli di evoluzione. Passeggiando per le sue strade acciottolate, tra piazze eleganti e antiche residenze, si percepisce la fusione tra il fascino del passato e la vivacità della vita contemporanea.

Aix en Provence: Città vecchia

La parte più caratteristica, antica e affascinante della città è senza dubbio la Città Vecchia, la zona compresa fra Cours Sextius, Rue Thiers e Cours Mirabeau, un continuo susseguirsi di piccole piazzette raccolte, vicoletti, ristoranti e negozi. Passeggiate su e giù per il fitto reticolo di stradine che saprà regalarvi bellissime sorprese ad ogni angolo. Nella piazza dell’Hotel de Ville con la Torre dell’Orologio, il martedì, giovedì e il sabato mattina si svolge il coloratissimo mercato dei fiori, un trionfo di profumi inebrianti. Nella piazza brulicante di bancarelle ricolme di fiori, potrete curiosare fra negozi pittoreschi, come La cure Gourmande, assaggiare i calissons, deliziosi biscottini a forma di rombo in pasta di mandorle ricoperti con glassa bianca e oziare sorseggiando un caffè sotto l’ombra dei grandi platani secolari. Il passage Agard, l’antico convento dei Carmes, è un angolo nascosto di Aix-en-Provence: collega il Cours Mirabeau al Palazzo di Giustizia mentre in Place de Verdun troverete un mercatino delle pulci e dell’antiquariato il martedì, il giovedì e il sabato. Place Ramus, con i suoi ristoranti pittoreschi, è perfetta per una cena romantica mentre Place des Cardeurs è il centro nevralgico delle serate universitarie. Si prosegue per Place Richelme, dove ogni mattina si riempie di banchi profumati di frutta, verdure e spezie, un luogo incantevole per bighellonare e scattare foto ricche di colori. Da non perdere anche Place d’Albertas, risalente al 18° secolo, circondata da eleganti edifici barocchi e rococò: fu edificata nel 1745 per volontà del marchese d’Albertas secondo lo stile delle piazze reali parigine e abbellita dalla sua magnifica fontana.

La cattedrale di Aix en Provence

La Cattedrale di Saint-Sauveur ad Aix-en-Provence è uno dei principali luoghi di culto e di interesse storico della città.
Costruita inizialmente nel V secolo su una chiesa paleocristiana, ha subito numerosi ampliamenti e ristrutturazioni nei secoli, che le hanno conferito un mix di stili, dal romanico al gotico e al rinascimento. La facciata, romanica, è decorata con sculture che rappresentano scene bibliche, mentre l’interno affascina per la varietà stilistica e la bellezza dei dettagli architettonici, tra cui un chiostro medievale e il mosaico bizantino del VII secolo. La cattedrale è famosa anche per il suo campanile gotico e per il bellissimo chiostro, ricco di colonne eleganti e capitelli scolpiti. La cattedrale rappresenta un esempio straordinario di come la storia religiosa e l’arte si siano intrecciate nel corso dei secoli ad Aix-en-Provence.

Aix en Provence: Cours Mirabeau

Questo ampio viale, che separa la città nuova dalla più antica, è uno degli snodi principali di Aix-en-Provence e offre un’esperienza unica della città. Il corso inizia da La Rotonde, una fontana monumentale realizzata nel 1860, sormontata da tre statue allegoriche che simboleggiano le città più significative della Provenza: Marsiglia, che rappresenta l’Agricoltura, Aix-en-Provence, simbolo della Giustizia, e Avignone, incarnazione delle Belle Arti. Lungo il viale si alternano splendidi palazzi signorili, costruiti dai borghesi, che vollero dare forma alla loro ascesa sociale. Un esempio particolarmente affascinante di architettura barocca è l’Hôtel Maurel-de-Pontevés, al civico 38, dove due maestosi atlanti sostengono il balcone.
Proseguendo lungo il viale alberato, incontrerete altre fontane di grande bellezza, come la Fontana dei Nove Cannoni, realizzata nel 1691 per rifornire d’acqua il convento di Sant’Orsola. Più avanti, troverete la Fontana dell’Acqua Calda, conosciuta anche come “la muschiosa” per il suo aspetto ricoperto di muschio, costruita sopra una sorgente termale che emette acqua a 34°C. Infine, non potrete perdervi la Fontana del Re Renato d’Angiò, che raffigura il sovrano con un grappolo d’uva in mano, secondo la leggenda che attribuisce a lui l’introduzione della viticoltura in Provenza.

Aix en Provence: Atelier di Cezanne

Tra le tranquille colline che circondano Aix-en-Provence, a pochi passi dal centro città, si trova il rifugio di Paul Cézanne, un luogo che incarna la sua incessante ricerca artistica. Questo angolo di serenità, dove il pittore provenzale decise di stabilirsi dopo gli anni parigini, fu per lui più di uno studio: un vero e proprio laboratorio creativo dove esplorare il legame tra forma, luce e colore. Considerato uno dei grandi maestri della pittura del XIX secolo, Cézanne si trovava in quel momento a cavallo tra l’impressionismo e il post-impressionismo, tracciando inconsapevolmente le basi di un futuro linguaggio cubista. Nel suo studio, l’artista trovò il tempo e lo spazio necessari per approfondire il suo approccio rivoluzionario alla pittura, che richiedeva pazienza, lentezza e una costante ricerca visiva. Cézanne era noto per il suo metodo di lavorare sui soggetti da molteplici angolazioni, esaminando ogni figura da diversi punti di vista contemporaneamente. Per questa ragione, il suo studio doveva essere un ambiente che rispecchiasse questa necessità di introspezione e osservazione. Dentro il laboratorio di Cézanne, il tempo sembra essersi fermato: ogni oggetto, dai cavalletti alle caffettiere, dalle bottiglie alle caraffe, è rimasto esattamente come l’artista lo aveva lasciato. Tra le sue innumerevoli opere, le mele giocano un ruolo centrale, riprodotte con una costante attenzione ai dettagli. Non mancano nemmeno il manichino in legno utilizzato per il ciclo delle Grandi Bagnanti, uno dei suoi lavori più celebri.
Una grande vetrata, che occupa un’intera parete dello studio, inonda lo spazio di luce naturale, creando una connessione diretta con il giardino che circonda la casa. Basta fare pochi passi per trovarsi davanti a uno degli scenari più amati da Cézanne: la montagna di Sainte-Victoire. Questo maestoso rilievo, che si erge maestoso sopra Aix-en-Provence, fu il soggetto di innumerevoli tele, dipinte da Cézanne con una dedizione che ricordava quella di Monet per la Cattedrale di Rouen. La montagna divenne così una metafora del suo desiderio di comprendere e catturare ogni sfumatura della luce e dell’atmosfera.


Booking.com

Aix en Provence: Fontana dei Quattro Cannoni

La Fontana dei Quattro Cannoni si trova in Place des Quatre-Dauphins, una piccola piazza nel centro di Aix-en-Provence. La fontana, costruita nel 1667, è famosa per i quattro cannoni che sporgono da una vasca centrale. Ogni cannone è adornato da una scultura che rappresenta un delfino, simbolo della famiglia del benefattore che finanzió l’opera. È una delle fontane più conosciute della città, ed è un esempio di architettura barocca.


Booking.com

Aix en Provence: la fontana dei quattro delfini

La Fontana dei Quattro Delfini (Fontaine des Quatre-Dauphins) è uno dei simboli più noti di Aix-en-Provence, situata in una piccola piazza omonima, Place des Quatre-Dauphins, nel cuore della città. Questa fontana risale al 1667 ed è un bell’esempio di arte barocca. La fontana è caratterizzata da una vasca centrale in pietra, sopra la quale spiccano quattro delfini scolpiti che sembrano gettare l’acqua, ognuno da una delle quattro bocche. Questi delfini sono simboli di prosperità e nobiltà e rappresentano la famiglia d’Alais, la cui figura principale, il marchese de Forbin, finanziò la costruzione della fontana. Nel corso degli anni, la fontana è diventata un punto di riferimento molto amato dai locali e dai turisti per la sua bellezza e per la posizione pittoresca in cui si trova. Il contesto della piazza, con le case dai colori tenui e l’atmosfera tranquilla, rende questo angolo della città ideale per una passeggiata rilassante.
La Fontana dei Quattro Delfini è una delle tante fontane che punteggiano Aix-en-Provence, ma si distingue per la sua forma elegante e il suo valore storico. È una delle tappe imperdibili per chi visita il centro storico della città.

Aix en Provence: musei da visitare

Aix en Provence offre molto da scoprire anche in termini di musei. Vediamone brevemente alcuni.

Museo Granet

fondato nel 1838, è un museo d’arte che ospita una ricca collezione di opere che spaziano dal Rinascimento al XX secolo.
La struttura è ospitata in un ex convento dei Cappuccini del XVII secolo e si trova nel cuore del centro storico. Il museo è particolarmente noto per la sua vasta raccolta di opere di Paul Cézanne, il famoso pittore provenzale, di cui sono esposte numerose tele e disegni, che testimoniano il suo legame profondo con la città. Oltre a Cézanne, il museo conserva anche opere di altri maestri come Gauguin, Picasso, Van Gogh, e Giorgio de Chirico, arricchendo la collezione con arte provenzale, fiamminga, e italiana. Tra i pezzi più celebri ci sono i ritratti e le nature morte di Cézanne, che evidenziano il suo stile unico, e alcune opere iconiche di Ingres. Il museo ospita anche mostre temporanee e sezione dedicate all’arte contemporanea, con opere che spaziano dal XX secolo fino a oggi. Una delle caratteristiche distintive del museo è la sua armoniosa fusione tra il patrimonio storico e le esposizioni moderne, rendendolo una meta imperdibile per gli appassionati d’arte.

Museo d’Arte Contemporanea (Musée d’Art Contemporain)

Il museo ospita mostre temporanee di arte contemporanea e si trova vicino al parco Saint-Jean.

Museo Saint-Jean-de-Malte

Questo museo ospita una collezione di arte medievale e rinascimentale, con opere che spaziano dalla scultura alla pittura. Il museo è situato nell’ex convento di Saint-Jean-de-Malte, un edificio storico che da solo è un esempio di architettura medievale. Tra le sue opere principali, spiccano numerosi dipinti e sculture provenienti dalle chiese locali e dalle collezioni private della città.

Museo della Storia Naturale

Situato in un palazzo del XVIII secolo, il Museo della Storia Naturale di Aix-en-Provence offre un’interessante panoramica sulla fauna, flora e geologia della regione provenzale. La sua collezione include esemplari di animali, minerali e piante tipiche della Provenza, permettendo ai visitatori di scoprire la ricca biodiversità del territorio attraverso mostre interattive e didattiche

Musée des Tapisseries

Il Musée des Tapisseries è dedicato alla raccolta e alla conservazione di arazzi, molti dei quali provenienti dalla tradizione artigianale della Provenza. Tra le opere più celebri, ci sono alcuni arazzi del XVI secolo, ma il museo ospita anche lavori moderni, evidenziando l’importanza storica e culturale degli arazzi nella storia dell’arte tessile.

Musée du Vieil Aix

Situato in un palazzo del XVII secolo, questo museo racconta la storia e le tradizioni di Aix-en-Provence. Le sue collezioni comprendono oggetti d’epoca, arredi, e fotografie che illustrano l’evoluzione della città e della vita quotidiana dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Un percorso affascinante che permette di scoprire l’identità culturale e storica di Aix.Situato in un palazzo del XVII secolo, questo museo racconta la storia e le tradizioni di Aix-en-Provence. Le sue collezioni comprendono oggetti d’epoca, arredi, e fotografie che illustrano l’evoluzione della città e della vita quotidiana dei suoi abitanti nel corso dei secoli. Un percorso affascinante che permette di scoprire l’identità culturale e storica di Aix.

0 Commenti

Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

Articoli correlati

Lascia un commento

consigli in viaggio travel blog

Ami viaggiare? Iscriviti alla mia newsletter per scoprire nuove mete!

* Campo obbligatorio