Il parco nazionale dei Calanchi si trova vicino a Marsiglia, lungo la costa mediterranea nel sud della Francia, ed è famoso per i suoi spettacolari paesaggi rocciosi, le acque turchesi e le imponenti scogliere che scendono ripidamente nel mare. Io ho salto di visitarlo attraverso una gita in barca della durata di circa un’ora e mezza, che partiva dal vecchio porto di Marsiglia. Le aziende che offrono il servizio sono numerose e, solitamente, si può scegliere tra una gita che comprende un bagno (durata circa tre ore) e una gita di circa un’ora e mezza “solo” per scoprire il parco dalla barca. Ora scopriamo insieme il parco nazionale dei calanchi e le sue bellezze.
Parco nazionale dei Calanchi: breve introduzione
Il Parco è celebre per le sue spettacolari calanques, insenature rocciose che ricordano i fiordi per la loro
conformazione unica e suggestiva. Queste formazioni sono il risultato di millenni di erosione marina e fluviale, che ha scavato profonde fenditure nelle rocce calcaree creando calette strette e riparate, circondate da alte pareti bianche che contrastano con l’intensità del blu del mare. Questi ambienti creano un’atmosfera selvaggia e allo stesso tempo intima, accessibile solo a piedi o via mare, il che contribuisce al loro fascino.
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Le Calanques più Iconiche
Calanque de Sormiou : si tratta di una delle calanques più grandi e frequentate, famosa per la sua spiaggia sabbiosa e le acque calme. Qui si trovano diverse piccole case tradizionali chiamate cabanons, che rendono il paesaggio ancora più pittoresco. Le acque turchesi e la varietà di flora e fauna rendono questa calanque una delle preferite dai visitatori.
Calanque de Morgiou : è conosciuta non solo per la sua bellezza naturale, ma anche per le grotte preistoriche, come la famosa Grotte Cosquer, che contiene incisioni rupestri risalenti a circa 27.000 anni fa. Questa calanque ha una storia affascinante di pesca tradizionale, e ospita ancora oggi piccoli capanni di pescatori.
Calanque d’En-Vau: è forse la più spettacolare e iconica, con le sue alte scogliere e le acque di un blu intenso. È una meta amata dagli escursionisti più esperti per il percorso impegnativo che porta alla caletta, ma anche dai climbers per le sue pareti rocciose imponenti. La spiaggia è composta di piccoli ciottoli bianchi, e l’isolamento la rende una vera oasi naturale.
Un Parco dalle Mille Attività
Il parco offre una varietà incredibile di attività per gli appassionati di natura e sport all’aria aperta.
Gli escursionisti possono esplorare sentieri panoramici che regalano viste mozzafiato sulle calanques e sul Mar Mediterraneo. Gli itinerari sono di vari livelli, dal più accessibile ai percorsi più ardui, adatti agli esperti. Chi ama le immersioni trova nei fondali del parco un paradiso subacqueo: le acque cristalline e i fondali rocciosi ospitano una biodiversità impressionante, con specie marine come coralli, gorgonie, e una varietà di pesci tipici del Mediterraneo. Anche l’arrampicata è un’attività molto popolare: le scogliere verticali e calcaree offrono pareti adatte a vari livelli di esperienza, diventando un punto di riferimento per i climbers di tutta Europa.
Un Parco Nazionale Terrestre e Marino
Il Parco Nazionale dei Calanchi è speciale anche per la sua protezione integrata di ecosistemi sia terrestri che marini. Questa combinazione unica lo rende un luogo eccezionale dal punto di vista ecologico: è uno dei pochi parchi nazionali in Europa a comprendere un’area marina così vasta, essenziale per la protezione degli habitat costieri e delle specie marine.
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Parco nazionale dei calanchi: le origini
Le calanques hanno una storia antica di insediamento umano: la zona è stata abitata fin dalla preistoria. La Grotte Cosquer, situata vicino alla Calanque de Morgiou, è un esempio straordinario di questa presenza. Scoperta negli anni ’80, la grotta contiene pitture rupestri risalenti a circa 27.000 anni fa, che raffigurano animali marini come foche e pesci. Durante i secoli, la zona è stata usata per la pesca, l’estrazione di pietre calcaree e la produzione di sale. Piccoli villaggi di pescatori, chiamati cabanons, sorsero lungo le calanques e oggi alcuni sono ancora visibili, ricordando le attività tradizionali della regione.
Dall’Estrattivismo alla Conservazione
Nel corso del XIX e XX secolo, le calanques furono oggetto di sfruttamento industriale.
La presenza di rocce calcaree rese l’area un importante centro di estrazione di materiali per la costruzione. Inoltre, la vegetazione della macchia mediterranea fu in parte distrutta dal pascolo e dai frequenti incendi. L’area veniva anche usata come zona militare per esercitazioni e test, il che contribuì a mantenerla chiusa al pubblico ma a preservarne anche in parte la natura. A partire dagli anni ‘60, il crescente sviluppo urbano e turistico di Marsiglia iniziò a minacciare seriamente gli ecosistemi delle calanques. L’afflusso di visitatori portò problemi di inquinamento e disturbo ambientale, spingendo la comunità locale e diverse associazioni ambientaliste a fare pressioni per proteggere la zona.
La Creazione del Parco Nazionale
Dopo decenni di dibattiti e di campagne di sensibilizzazione, il Parco Nazionale dei Calanchi venne finalmente istituito nel 2012. Si trattò di una conquista importante: diventò il primo parco nazionale a includere sia aree marine che terrestri, con una protezione di oltre 8.500 ettari terrestri e circa 43.000 ettari di area marina.
La creazione del parco rappresentò un compromesso tra la necessità di conservazione e l’importanza di garantire l’accesso pubblico. Ci sono regole precise per chi visita, come la limitazione degli accessi durante l’estate per ridurre il rischio di incendi e proteggere gli habitat naturali. Il parco, gestito dall’Ente del Parco Nazionale dei Calanchi, collabora attivamente con associazioni e istituzioni locali per promuovere il turismo sostenibile, la ricerca scientifica e la protezione della biodiversità.
Parco nazionale dei calanchi: conclusioni
In conclusione, il Parco Nazionale dei Calanchi è il simbolo di un impegno collettivo per preservare e proteggere un fragile ecosistema mediterraneo.
Grazie alla sua storia, che intreccia tradizione e innovazione, e alla collaborazione tra istituzioni e comunità locali, il parco è riuscito a bilanciare il desiderio di scoperta e il rispetto per l’ambiente, rendendo possibile un turismo sostenibile che non intacca, ma valorizza, la biodiversità e le risorse naturali.
Oggi, i Calanchi sono una destinazione unica, capace di offrire esperienze autentiche agli amanti della natura, della storia e dello sport all’aria aperta. Visitare i Calanchi non significa solo esplorare un luogo mozzafiato, ma anche prendere parte a una filosofia che mira a proteggere e valorizzare il patrimonio naturale per le generazioni future.In conclusione, il Parco Nazionale dei Calanchi è il simbolo di un impegno collettivo per preservare e proteggere un fragile ecosistema mediterraneo.

