Il drugstore museum è un luogo molto interessante e unico a Roma. Situato nel quartiere Portuense, è un museo archeologico che combina un sito storico con un’attività commerciale contemporanea. La particolarità è che è stato scoperto sotto un moderno supermercato durante degli scavi per la costruzione dell’edificio.
Drugstore museum: la storia
Il Drugstore Museum è un piccolo gioiello nascosto che unisce passato e presente in un mix davvero unico.
Si tratta di un luogo dove l’antico incontra il moderno, con un’attenzione speciale alla cultura materiale e immateriale contemporanea. Qui troverai arti applicate, design, produzioni industriali del ‘900 e persino il patrimonio demoetnoantropologico. Il museo si trova al piano commerciale di un edificio al 317 di Via Portuense. Ecco un dettaglio interessante: quando il palazzo è stato costruito, nel 1967, sono venuti alla luce dei sepolcri imperiali della necropoli Portuense. Quindi hanno deciso di preservarli, integrandoli direttamente nel basement dell’immobile! Negli anni Ottanta, questi monumenti sono diventati parte di un innovativo progetto di valorizzazione, entrando a far parte del primo drugstore d’Italia.
Il drugstore ha chiuso negli anni Novanta. Per un po’ la necropoli è rimasta inaccessibile, ma nel 2005 – grazie a un accordo con la Soprintendenza Archeologica di Roma – l’area è stata trasformata in un museo pubblico. Dopo anni di restauri e migliorie, il museo ha ritrovato nuova vita nel 2019, grazie a un intervento della Soprintendenza. E il nome “Drugstore Museum”? Si tratta di un omaggio al centro commerciale che lo ospitava, nato nel 1982. Oggi il sito archeologico è visitabile gratuitamente, anche (in alcune date). Il museo è anche un vero punto di riferimento per la zona: un “museo di prossimità” che organizza eventi culturali, attività didattiche e molto altro.
Drugstore museum: l’esposizione
Il Drugstore Museum è una finestra aperta sull’antica Roma. Questo museo, unico nel suo genere, ospita i resti di una necropoli romana risalente al I-II secolo d.C., con tombe a camera, arcosoli, sarcofagi marmorei decorati e iscrizioni funerarie.
Ogni dettaglio racconta storie di vita e di morte lungo la via Portuense, offrendo uno spaccato affascinante dell’epoca. Inoltre, Frammenti in marmo e terracotta narrano anche di attività quotidiane e commerciali, andando oltre il tema funerario. È un viaggio che ti porta al cuore delle abitudini dell’antica Roma, integrando archeologia e modernità in un dialogo continuo. Il bello del Drugstore Museum è il suo allestimento in situ: i visitatori possono passeggiare tra tombe e mosaici direttamente nel loro contesto originale. Gli scavi lungo l’antica via Portuense hanno portato alla luce un tratto di necropoli ora visitabile, e grazie ai restauri, ogni dettaglio è stato valorizzato al meglio.
Aperto ufficialmente nel novembre 2021, il museo propone un percorso arricchito da mosaici e reperti di epoche diverse, provenienti da scavi locali. Non è solo un luogo di esposizione, ma un vero “museo di prossimità”, ispirato alla Convenzione di Faro, che punta a creare una comunità viva attorno al patrimonio culturale. Tra i pezzi forti spiccano i sarcofagi finemente decorati e le iscrizioni funerarie, alcune dedicate a defunti di diverse classi sociali. Ogni reperto, dalle tombe a camera agli arcosoli, contribuisce a ricostruire la vita lungo l’antica via Portuense.
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L’Esperienza di Visita
Il percorso, curato dalla Soprintendenza Speciale di Roma, è stato progettato per immergere i visitatori nel passato. Pannelli informativi, materiali multimediali e visite guidate permettono di scoprire in modo coinvolgente la vita quotidiana e i rituali funerari dell’antica Roma. L’allestimento in situ, con i reperti visibili nel loro contesto originario, mette in risalto la stratificazione storica del sito e crea un’atmosfera unica, dove archeologia e modernità convivono.
Un Modello di Valorizzazione
Il Drugstore Museum rivoluziona il concetto di gestione culturale, integrando un sito archeologico nel cuore di uno spazio urbano moderno. Grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, questo progetto ha trasformato un luogo di storia in una realtà viva e accessibile. Archeologia e contemporaneità dialogano in modo unico, coinvolgendo i visitatori e rendendo il patrimonio parte integrante della quotidianità. Ogni visita diventa così un viaggio affascinante attraverso i secoli, dove il passato prende vita nel presente
Informazioni utili
Indirizzo: Roma, via Portuense, 317
Come arrivare. Bus: 718, 170, 792, 791
Orari di apertura: Tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 10.0 alle 19.00
Biglietto: gratuito;
Prenotazione per i gruppi organizzati scrivendo a: ss-abap-rm.drugstore@cultura.gov.it oppure telefonando a: 065584691

