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Musei principali di Londra: i 7 secondo me da non perdere

Musei principali di Londra: i 7 secondo me da non perdere

Londra è una città dove i musei certamente non mancano. Sono talmente tanti che è difficile sceglier quali visitare, soprattutto quando si visita la città per la prima volta: i giorni magari sono pochi, gli interessi tantissimi e bisogna per forza condensare tutto nel periodo che si ha a disposizione. Dopo aver raccolto in un post quelli che sono i miei 5 musei “minori” da non perdere a Londra, oggi vorrei parlare di quali sono i 7 musei “maggiori” secondo me da non perdere (anche se tutti in un viaggio è difficile vederli). I 7 musei che ho scelto di elencare in questo post li divido in tre macro – argomenti (Pittura e scultura, trasporti e storia di Londra) per facilitare la lettura.

Piccola nota prima di iniziare: non è stato facile scegliere di quali musei parlarvi (tanto che non sono riuscita a sceglierne “solo” 5). Ho volutamente evitato colossi come la National Gallery e il British Museum perché abbastanza ovvi come “musei assolutamente da visitare” e anche per un paio di quelli in elenco ero in dubbio se inserirli o meno.

Pittura

Tate modern

Per quanto riguarda l’ambito della pittura, adoro questo museo dedicato all’arte moderna internazionale.
La Tate Modern: internoLa Tate Modern fa parte del “complesso Tate”, in cui rientrano anche la Tate Britain, la Tate Liverpool e la Tate St Ives. I numero di questo museo parlano chiaro: con più di 4 milioni e mezzo di visitatori all’anno, la Tate Modern è il museo d’arte moderna più visitato al mondo (o quantomeno uno tra i maggiori). L’aspetto che preferisco di questo museo è la location: si trova all’interno della vecchia centrale termoelettrica di Bankside, costruita tra tra il 1947 e il 1963 e chiusa nel 1981 (il museo è stato inaugurato nel 2000). Si tratta, a mio avviso, di un esempio perfetto del recupero di edifici industriali per altri fini, nello specifico per scopi culturali. Nel 2016 è stata inaugurata anche una nuova sezione, un ampliamento del museo voluto proprio perché i tanti visitatori del museo avessero modo di viverlo al meglio avendo spazio sufficiente per girare.
La collezione permanente del museo è esposta al terzo e al quinto piano dell’edificio, al secondo e al quarto vi sono mostre temporanee. La Sala delle Turbine, un tempo ospitava i generatori elettrici della centrale, ha un’altezza pari a un edificio di sette piani e una superficie di 3.400 m²; viene utilizzata tra ottobre e marzo per esporre opere appositamente commissionate ad artisti contemporanei. Questa iniziativa, sponsorizzata dalla Unilever inizialmente doveva durare per i primi cinque anni dall’apertura del museo ma la popolarità riscossa dall’iniziativa ha provocato una sua estensione sino al 2008.

Sito ufficiale: https://www.tate.org.uk/it/visita/tate-modern
Orari d’apertura:
Da domenica a giovedì 10:00–18:00
Da venerdì a sabato 10:00–22:00
Biglietto d’ingresso: Gratuito. Sono a pagamento alcune esposizioni temporanee;
Indirizzo: Bankside (dall’altro lato del Millennium Bridge rispetto alla Cattedrale di St. Paul;
Come arrivare: La fermata della metropolitana più vicina è quella di Southwark (Jubilee Line);

Trasporti

In questo capitolo del post voglio parlare di alcuni musei che, anche se possono essere annoverati tra i “maggiori”, forse potrebbero rispecchiare l’interesse di pochi.

London transport museum

Situato a Covent Garden e dedicato all’evoluzione dei trasporti inglesi, il London Transport Museum è considerato uno dei più importanti musei al mondo tra quelli che si occupano del mondo dei trasporti.
Transport Museum L’edificio che ospita il museo venne costruito nel 1670 per ospitare il mercato coperto dei fiori e il museo venne spostato qui nel 1980 (anno in cui prese la sua attuale denominazione). Oggi in questo museo è conservato il più ricco patrimonio di veicoli e documenti relativi al trasporto in Europa. I pezzi più antichi della collezione furono raccolti all’inizio del XX secolo e la collezione è aumentata nel corso del tempo. Il museo può essere diviso in 4 “macro aree”.
Poster e manifesti
All’interno del LTM sono esposti più di cinquemila poster e circa settecento artwork originali (il museo ospita uno dei più grandi archivi di poster nel mondo).
Galleria d’immagini
L’archivio fotografico del museo comprende più di 150.000 fotografie che raccontano Londra dal 1860 in poi.
Film
La sezione dedicata a cortometraggi e documentari utilizzati per per pubblicizzare i mezzi di trasporto londinesi o raccontare il sistema dei trasporti pubblici londinesi.
Veicoli
Questo è ovviamente il fulcro del museo: i veicoli esposti che creano un racconto/percorso che permette di camminare attraverso l’evoluzione del trasporto pubblico londinese.
Dagli Omnibus agli autobus più moderni passando per i convogli della metropolitana e i famosissimi black cabs.
Sito ufficiale: https://www.ltmuseum.co.uk
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 18
Biglietto d’ingresso: i bambini entrano gratis, gli adulti pagano 17.50£
Indirizzo: Covent Garden Plaza (sul medesimo lato della Royal Opera House).
Come arrivare: La fermata metro più vicina è Covent Garden (Piccadilly Line);

HMS Belfast

La HMS Belfast (Pennant number C35) è un incrociatore della Royal Navy britannica, entrata in servizio nell’agosto 1939 poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Quando sono andata a visitarla non ero molto convinta, perché non sono una grande appassionata, ma ammetto di essermi dovuta ricredere! La visita è stata decisamente interessante, soprattutto per scoprire com’era la vita di soldati e persone che prestavano servizio a bordo.
HSM Belfast: dal ponte esterno Dopo aver subito danni in guerra e aver partecipato a numerose missioni nel corso degli anni, venne trasformata in un museo nel 1971. I cannoni di dritta sono puntati sull’area di servizio London Gateway services, a Nord di Londra sulla Motorway M1, ad una distanza di più di 18 km dalla nave. Questa scelta sembra sia stata fatta per far capire ai visitatori di apprezzare la grande gittata delle armi.

Sito ufficiale: https://www.iwm.org.uk/visits/hms-belfast
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00;
Biglietto d’ingresso:
Adulti: £18 (£16.20 se comprato online);
Studenti: £9 (£8.10 se comprato online);
Famiglia – 1 adulto e fino a 3 bambini: £31 (£27.90 se comprato online);
Famiglia – 2 adulti e fino a 6 bambini: £46 (£41.40 se comprato online);
Indirizzo: The Queen’s Walk;
Come arrivare: la fermata metro più vicina è London Bridge (Jubilee line e Northern line);



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Imperial war museum

Questo museo, in origine ospitato nel Crystal Palace e aperto al pubblico nel 1920, venne ideato e fondato durante la prima guerra mondiale con lo scopo “di tramandare lo sforzo bellico e i sacrifici compiuti dal
Imperial War Museum Regno Unito e dal suo Impero”. Oggi, invece, l’intento è quello di “permettere alle persone di avere una informata comprensione della guerra contemporanea e del suo impatto sugli individui e sulla società”. Il nome viene spesso abbreviato in IWM ed è un museo nazionale con cinque sedi in tutta l’Inghilterra (tre nella sola Londra). Dopo vari spostamenti in diverse sedi, arrivò nella location odierna (l’edificio dell’ex Bethlem Royal Hospital) nel 1936 e lo spostamento fu completato negli anni sessanta (durante la seconda guerra mondiale ebbe un declino per via dell’argomento che tratta). Nel museo si trovano, oltre a una collezione d’arte, vari mezzi militari, aerei, equipaggiamento e armi di ogni genere, numerosi documenti ufficiali e privati, fotografie, filmati e registrazioni di interviste a testimoni di fatti storici significativi. Molto interessante è anche la sede di Duxford, vicino a Cambridge, dove sono esposti mezzi dell’aeronautica inglese.

Sito ufficiale: https://www.iwm.org.uk/visits/iwm-london
Orari d’apertura: tutti i giorni 10:00 – 18:00 (chiuso 24, 25 e 26 Dicembre)
Biglietto d’ingresso: gratuito
Indirizzo: Lambeth Rd, London SE1 6HZ,
Come arrivare: La fermata più vicina è Lambeth North (Bakerloo line)

Royal Air Force museum

Decisamente fuori dal centro, in una tranquilla zona residenziale, questo museo aeronautico vuole raccontare la storia della Royal Air Force (la forza aerea del Regno Unito).
RAF Museum: manichino Il museo comprende anche la struttura di Cosford (all’interno della base aerea RAF Cosford nel Shropshire). Il museo venne inaugurato il 15 novembre 1972, quando vi erano esposti solo 36 aerei. La sede londinese, quella che vi consiglio in questo post (l’altra devo ancora visitarla), è articolata su cinque saloni espositivi:
Milestones of Flight: sezione relativa all’evoluzione del volo. Qui si trova la zona del Cinema in 3D e simulatore di volo dell’Eurofighter;
The Bomber Hall: questa sezione è (“ovviamente”) dedicata ai bombardieri;
Historic Hangars: l’hangar dedicato ai caccia ed agli elicotteri;
The Battle of Britain Hall: sala interamente dedicata alla Battaglia d’Inghilterra;
The Grahame-White Factory: infine, questa è la sezione dedicata ai velivoli dei primi anni del XX secolo;
Il museo ospita circa 130 velivoli e tra questi vi sono tre esemplari degli di nota: il bombardiere della seconda guerra mondiale Avro Lancaster R5868 “S-Sugar”; uno dei due soli Vickers Wellingtons ancora esistenti e l’unico Hawker Typhoon ad oggi (ancora) completo.

Sito ufficiale: https://www.rafmuseum.org.uk/
Orari d’apertura: dalle 10:00 alle 17.00 da Novembre a Febbraio; dalle 10:00 alle 18.00 da Marzo a Ottobre. L’ultimo ingresso è sempre un’ora prima della chiusura;
Biglietto d’ingresso: ingresso gratuito;
Indirizzo: Grahame Park Way;
Come arrivare: La fermata metro più vicina è quella di Colindale (Northern Line);

Storia di Londra

Non potevano mancare, per concludere il post,  2 musei pensati per  raccontare la storia di Londra come metropoli e come città portuale.

Museum of London

Inizio col Museum of London, che mira a raccontare lo sviluppo della città dalla preistoria fino ai giorni
Museum of London nostri. Il museo si trova vicino al Barbican Centre (pochi minuti a piedi da St. Paul) e sovrasta le rovine delle antiche mura romane di cui vi avevo parlato nel post riguardo “l’antica Londinium“. Il museo venne aperto nel 1976 come parte del Barbican Estate, e vi erano esposti pezzi e collezioni che prima appartenevano alle Corporazioni o ad altri musei. Fra i pezzi più importanti figura la carrozza di stato del Lord Mayor of the City of London e la ricostruzione di una strada della Londra vittoriana. L’esposizione segue un ordine cronologico, sul quale è basato anche il percorso che i visitatori devono seguire.

Sito ufficiale: https://www.museumoflondon.org.uk/museum-london
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18.00 (le gallerie chiudono alle 17:40). Il museo è chiuso 24, 25 & 26 dicembre;
Biglietto d’ingresso: ingresso gratuito;
Indirizzo: 150 London Wall;
Come arrivare: le fermate metro più vicine sono quelle di Barbican (Circle Line, Metropolitan line e Hammersmith & city line) e St. Paul (circle line);

Museum of London Docklands

Lo scopo di questo museo, situato  sull’Isle of Dogs (zona est della città), è di raccontare lo sviluppo della
Museum of London Docklands città di Londra come porto dall’insediamento romano allo sviluppo più recente di Canary Wharf. Per ospitare il museo è stato scelto un antico zuccherificio, mostrando ancora una volta come a Londra riescano facilmente a recuperare antichi edifici storici per “nuovi” scopi. Molti degli oggetti esposti vengono dal museo e dagli archivi dell’Autorità del porto di Londra. Il museo è strutturato su 2 piani e 12 gallerie (più una dedicata ai bambini), che ospitano manufatti storici, modelli e immagini raccontati con video e pannelli esplicativi. La storia dell’evoluzione di Londra come città portuale è raccontata, ovviamente, in ordine cronologico: si inizia dall’epoca romana, con il primo porto, per arrivare all’evoluzione degli anni ’70 e, infine, agli sviluppi residenziali e commerciali che vi sono stati in seguito (fino ad ancora oggi).

Sito ufficiale: https://www.museumoflondon.org.uk/museum-london-docklands
Orari d’apertura: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18.00 (le gallerie chiudono alle 17:40). Il museo è chiuso 24, 25 & 26 dicembre;
Biglietto d’ingresso: ingresso gratuito;
Indirizzo: No.1 Warehouse, West India Quay;
Come arrivare: Vi arriva la DLR e la fermata più vicina è quella di Canary Wharf Station;



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