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Cosa fare e vedere a Boston

Cosa fare e vedere a Boston

Con questo post concludo il racconto della mia vacanza dell’estate 2019, portandovi ancora a Boston per raccontarvi cos’altro vedere in città (oltre alla sua baia e i luoghi del freedom trail). Boston è sicuramente la città dove ho passato più giorni.

Mapparium

Parliamo di un mappamondo in vetro del 1935, che si trova nell’edificio della Mary Baker Eddy Library. Opera del medesimo architetto dell’edificio della Christian Science Publishing Society, Chester Lindsay Churchill.
Mapparium Cosa può avere di interessante un mappamondo “così vecchio”? Innanzi tutto c’è la sua forma: coprendo le pareti e il soffitto di un’intera stanza dalla forma ovale, i visitatori ci possono passare in mezzo. In secondo luogo, è reso così particolare anche dal materiale utilizzato: quante volte vi è capitato di vedere un mappamondo di queste dimensioni costruito interamente in vetro?! Battute a parte, il fatto che sia stato costruito con pannelli in vetro lo rende sicuramente molto particolare. La mappa riporta il mondo del 1935, quindi arrivare qui dentro è come fare in salto indietro nel tempo. Perché non è stato aggiornato?
Mapparium: l'edificioSemplicemente per fragilità! L’ideatore lo aveva pensato fatto a pannelli proprio perché fosse semplice, eventualmente, modificarlo. Purtroppo, però, nella realtà le cose si sono rivelate diverse e modificare quei pannelli non è possibile! Ci sono anche due piccole curiosità. Innanzi tutto, all’interno del mappamondo c’è l’eco! Ebbene si, materiale e conformazione del mappamondo permettono questo fenomeno sonoro. Se invece si parla stando esattamente al centro del mappamondo, la nostra voce sembrerà avere un tono molto più alto della realtà e raggiunge tutti gli altri visitatori con la stessa forza.
Il biglietto d’ingresso costa 4 dollari a persona (agosto 2019). Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni che possono esservi utili per la visita. All’interno, purtroppo, non si potevano scattare fotografie e mi dispiace troppo!

Trinity Church

Questa chiesa, che colpisce subito per la sua architettura, venne costruita tra il 1872 e il 1877 su progetto 
Trinity Church di Henry Hobson Richardson. Si tratta dell’edificio più noto disegnato dall’architetto statunitense e quello che maggiormente ne rappresenta lo stile neoromanico tipico, che viene definito come “Richardsonian Romanesque“. Gran parte degli interni e delle vetrate furono realizzate da John LaFarge e oggi fa parte del National Register of Historic Places. L’esterno comprende un portico in stile romanico che, in realtà, venne aggiunto successivamente (Richardson non lo aveva assolutamente pensato).
Trinity Church L’ho trovata moto bella, architettonicamente e per la cura dei particolari, ne sono rimasta molto colpita. Il biglietto d’ingresso per la visita (ebbene si, c’è un biglietto) costa 10 dollari, a cui dovete aggiungere eventualmente il costo dell’audioguida: personalmente l’ho trovata “cara”, ma pensandoci è un costo che rientra negli standard di prezzo americani. Rimane il fatto che è uno degli edifici più iconici di Boston, quindi non si può che includerla in un viaggio in città.

Isabella Stewart Gardner Museum

L’Isabella Stewart Gardner Museum nasce per conservare la collezione d’arte (europea e asiatica) di Isabella
Stewart Gardner. Nel 1896, la Gardner incaricò l’architetto Willard T. Sears di progettare questa casa museo, che colpisce molto per la sua architettura ispirata al Rinascimento Italiano e il cortile in stile Veneziano. La collezione esposta nel museo comprende, oggi, più di 2.500 opere di arte europea, asiatica e americana e vi sono dipinti, sculture, arazzi e opere di arti decorative.Tra le opere più famose troviamo la Presentazione di Gesù al Tempio (1320-1325) di Giotto, il Busto di Bindo Altoviti (1550) di Benvenuto Cellini, la Pietà (1503-1505) e il Ritratto di Fedra Inghirami entrambi di Raffaello e tantissime altre opere.
Biglietto: 15 dollari (è prevista anche la “solita” scontistica). L’ingresso è gratuito per chi si chiama Isabella;
Orario di apertura: dalle 11 alle 17 dalla domenica al lunedì (è chiuso il martedì’);
Sul sito ufficiale del museo trovate tutte le ulteriori informazioni che possono esservi utili per la visita.

Bonus per la serata

Dove andare la sera a Boston? Ammetto di aver girato pochi ristoranti (avendo prenotato un appartamento, ho mangiato varie volte lì) e tra quelli che ho provato non ne ho da consigliare. Però posso provare a suggerirvi dove andare per una passeggiata serale.
Skyline di Boston Io sono tornata varie volte nella zona tra la Faneuil hall e Long Wharf: una passeggiata tra negozi, ristoranti, molto verde e soprattutto l’affaccio sull’acqua (che a me piace sempre). Qui potete trovare anche diversi ristoranti e locali: se volete cenare fuori potete sempre cercare qui un posto che vi ispiri! L’unica cosa che voglio segnalare è che se arrivare nel dopo cena “solo per bere una cosa”, in alcuni locali vi potrebbero far sedere al bancone e non ad uno dei tavoli (riservati a chi, invece) è lì per mangiare).

Come guida per Boston ho scelto quella del Touring Club Italiano su Boston e il New England:



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