Alla ricerca di qualcosa?

In Standard

Madrid: informazioni utili per il viaggio

Madrid: informazioni utili per il viaggio

A Madrid ero già stata, ormai nel lontano 2010, e già da qualche anno che pensavo di tornare a visitare la capitale spagnola. Complice il prezzo dei biglietti aerei, ci sono tornata proprio nel 2019 (per un lungo ponte del 25 aprile): in questo post, per iniziare il mio racconto del viaggio, metto insieme tutte le informazioni utili che ho raccolto durante la mia permanenza a Madrid.

Informazioni e impressioni di base

Ho trovato una città tranquilla, pulita e sicura: personalmente non mi sono mai sentita in pericolo. Ho visto pochi barboni e poche persone che chiedevano l’elemosina; prestando l’attenzione che presto in tutte le capitali europee, personalmente, non ho avuto problemi.
Diversi amici mi hanno detto, invece, di aver subito furti o comunque di aver sentito più del solito il rischio di poter subire un furto. Mi sembra scontata l’idea di prestare più di attenzione rispetto alla vita di tutti i giorni, separando soldi e documenti per evitare di perdere tutto (per quanto io possa sentirmi sicura, cerco sempre di tenere al sicuro i beni di valore, i documenti e di tenere separata dal resto una parte degli eventuali contanti che porto con me).
Sono rimasta stupita nel trovarmi a parlare con alcune persone che non parlavano inglese, nonostante lavorassero a contatto col pubblico (straniero compreso). Se anche voi avete problemi con l’inglese, comunque, sappiate che spesso riescono a capire qualcosa anche se gli parlate in italiano. No, non vale comunque il ragionamento che “allora possiamo parlare solo italiano perché tanto capiscono”: non è detto che capiscano tutto, le due lingue sono simili e non uguali e sicuramente non possono capire tutto alla perfezione (chi di noi non parla spagnolo sicuramente capirà qualcosa, ma non tutto).

Mezzi pubblici

Foto da ilturistainformato.it

La capitale spagnola ha una fitta rete di linee della metropolitana, che permette di spostarsi senza problemi tra i vari luoghi da visitare.
Il biglietto singolo della metro, quando ci si muove nella zona A, costa 1,50 € per 5 stazioni. Per ogni stazione aggiuntiva aumenta di 0,10€ fino a un massimo di 2 euro (sopra le 10 stazioni totali)
L’integrazione per l’aeroporto costa 3 € ed è raggiungibile con la linea 8.
Madrid è suddivisa in varie zone, come a Londra, e il prezzo del biglietto varia a seconda delle zone in cui viaggiate. Il biglietto singolo dei bus (Billete sencillo) costa 1,50 € e vale per un solo viaggio.
Per le zone B1 e B2 di MetroNorte, MetroEste e MetroSur costa 1,50€ (il tratto nord della linea 10 da La Granja a Hospital Infanta Sofìa, le ultime due fermate a sud della linea 10, il tratto della linea 7 da Barrio del Puerto a Hospital del Henares, l’intera linea 12).
Per le zone B1, B2 e B3 di T.F.M. e Metro Ligero Oeste costa 2€ (Linea TFM, tratto della linea 9 da Puerta de Arganda a Arganda del Rey e linee ML2-ML3).
Infine, esiste un biglietto combinato per tutte le zone: 3€ (permette di muoversi in qualunque zona)

Abbonamenti turistici per i mezzi pubblici

Esistono anche degli “abono turisticos”, card cumulative che permettono di prendere i mezzi pubblici come e quando volete: la durata varia a seconda di quale scegliete (1, 2, 3, 5 e 7 giorni dalla prima obliterazione) e la card per la zona A va benissimo per raggiungere la maggior parte (quasi tutti) i luoghi di interesse turistico della città.
I prezzi variano ovviamente in base alla durata dell’abbonamento:
1 giorno 8,40 €
2 giorni 14,20 €
3 giorni 18,40 €
5 giorni 26,80 €
7 giorni 35,40 €
Io sono stata in città dal 24 al 28 aprile 2019 e ho deciso di acquistare l’abbonamento da 5 giorni (26,8€): la sua validità andava dal 24 (timbrato all’incirca alle 10:30) al 28 compreso (tutto il giorno). Mi sono spostata molto utilizzando la metropolitana e sicuramente avere questo abbonamento mi ha agevolata molto, permettendomi di risparmiare sul costo della vacanza. Questo abbonamento comprendeva anche il supplemento per raggiungere l’aeroporto.

Informazioni sulla metropolitana

Gli annunci in doppia lingua vengono fatti solo lungo la linea da e per l’aeroporto: fate quindi attenzione a tenere d’occhio i cartelli delle singole fermate (che forse dal treno risultano difficili da vedere, ma non impossibili). Alcune linee hanno, comunque, gli annunci luminosi che indicano la fermata a cui sta arrivando il treno. Dovete passare il biglietto all’ingresso, ma non all’uscita: per uscire ci sono “sbarramenti a spinta” e, spesso, bisogna spingere forte perché si apra. La frequenza dei treni, su tutte le linee del centro, è di un treno ogni 6-10 minuti.
In molte delle stazioni del centro cittadino ci sono delle stazioni di ricarica per i cellulari, basta avere un cavo usb per collegare il cellulare e ricaricare la batteria. Ammetto di non aver visto nessuno utilizzarle, ma ne ho apprezzato comunque la presenza.
Attenzione alle indicazioni per raggiungere il binario giusto!  Già al piano tornelli dovete dirigervi verso il capolinea giusto, a seconda della fermata a cui dovete scendere. Troverete una sorta di “liste delle fermate” a seconda del capolinea, sia a livello tornelli che a livello di molte scale per raggiungere il binario. In caso di fermate chiuse (per lavori), troverete comunque le indicazioni presso molte delle fermate.

Costo della vita a Madrid

Già guardando i prezzi degli alberghi avevo notato come la vita a Madrid non fosse più economica rispetto a quanto si paga in altrettante capitali (europee soprattutto). Ho avuto un po’ di difficoltà a trovare alloggi a costi non troppo elevati. Due cose mi hanno sicuramente permesso di risparmiare un po’ sul costo totale della vacanza: l’abbonamento da 5 giorni per i mezzi di trasporto e l’aver scelto di prenotare un appartamento come alloggio (la sera abbiamo mangiato diverse volte a casa per uscire solo dopo cena).
Io ho soggiornato presso gli Apartamentos Matute 11. L’alloggio era di circa 45 metri quadrati, la zona notte era separata da quella giorno con l’angolo cottura e gli spazi erano organizzati in modo tale da essere abbastanza spaziosi e vivibili. Ho riscontrato alcuni aspetti non totalmente positivi, anche se non drammatici: ci avevano messo a disposizione il sale e il detersivo per i piatti, avevamo un’ampia fornitura di asciugamani, ma in cucina la fornitura era ridotta al minimo (avendo trovato il sale ci aspettavamo magari di trovare lo zucchero e/o l’olio, che invece non c’erano, le tazze erano veramente contate per quante persone l’appartamento poteva visitare e per cucinare avevamo il minimo indispensabile). A parte questi aspetti assolutamente non insormontabili (siamo sopravvissuti senza problemi), ci siamo trovati bene: la posizione era perfetta per raggiungere la maggior parte dei luoghi da visitare a Madrid (il museo del Prado dista 15 minuti a piedi, puerta del sol dista 2 fermate di metro).

Per tutte le informazioni turistiche vi rimando al sito ufficiale dell’ente del turismo cittadino e al sito dell’ente del turismo spagnolo.

0 Commenti

Articoli correlati

Lascia un commento