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Visitare Sebenico – Dalmazia

Visitare Sebenico – Dalmazia
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Una delle prime città che ho scelto di visitare, durante il mio viaggio in Croazia è stata Sebenico (Sibenik – Sibenico in croato). La città fu un dominio ungherese fino al 1322 e poi della Repubblica di Venezia fino al 1357 (e di nuovo dal 1412 al 1797. Nel mentre tornò ad essere Ungherese). Le dominazioni si alternarono anche nei secoli successivi, tra impero austriaco, Francia, Jugoslavia e altri (Italia compresa).
Sebenico: vicoli del centro storico Divenne croata nel 1991. Spostandosi in macchina, dista 1 ora e 10 circa da Spalto, 1h e 45 da Almissa e 20 minuti dal parco nazionale di Krka. Da Almissa, città che ho scelto come base per la mia permanenza, l’autostrada è costata 47 kune (circa 6,40 euro). Il centro storico è meno grande di quanto mi aspettassi (anche se è grande) e ci sono tantissime cose da visitare a partire dalla splendida Cattedrale di San Giacomo. La sua costruzione, su un edificio preesistente, venne affidata a Giorgio Orsini
Sebenico: cattedrale di San Giacomo e fu iniziata nel 1431. Edificata con pietre provenienti dalle isole di Brazza, Curzola, Arbe e Veglia, fu terminata nel 1536 da Niccolò Fiorentino. Esternamente, attorno all’edificio, è stato realizzato un fregio che rappresenta 71 abitanti della città (ovviamente dell’epoca della costruzione della chiesa). Al suo interno si trova un fonte battesimale sorretto da tre angeli disegnati da Giorgio Orsini e realizzati da Andrea Alessi. La cattedrale, gioiello cittadino, è patrimonio dell’umanità UNESCO dal 2000.
Sebenico Nella piazza antistante si trova la statua dedicata a Giorgio Orsini, realizzata da Ivan Meštrović. Prima della seconda guerra mondiale vi era anche la statua in onore dello scrittore sebenicense Niccolò Tommaseo che, purtroppo, sembra essere stata abbattuta perché “segno di italianità”. Poco distante dalla cattedrale si trova il Museo della città, che si trova in quello che era il Palazzo Ducale e venne fondato nel 1925. L’edificio, in origine, faceva parte del sistema difensivo della città: era parte integrante delle mura cittadine, costruite per difendere Sebenico nel XIII-XIV secolo dagli attacchi via mare.
Al suo interno si trovano manufatti archeologici, etnografici e documenti storici che raccontano la storia della città e dei territori sottoposti al suo controllo. Il museo è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 15:00, il biglietto costa 30 Kune (circa 4 euro), il biglietto agevolato per studenti, pensionati e insegnanti costa 10,00 Kune (1,50 Euro) e i bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente. Esplorando i vicoli del centro si arriva fino alla Chiesa di San Lorenzo, costruita nella seconda metà del XVIII
Sebenico secolo su richiesta dell’ordine dei francescani. “Di fianco” la porta d’ingresso, si trova la grotta di Gospa Lurdska (Madonna di Lourdes). Di fronte alla chiesa si trova il monastero francescano risalente al 1650: quello che viene chiamato “palazzo di Foscolo” è l’edificio principale del monastero e rappresenta il migliore esempio cittadino di costruzione abitativa del XV secolo (quindi del periodo dello stile gotico-floreale e del maestro Juraj Dalmatinac).
Sebenico Risultano interessanti per una veloce visita anche i giardini del monastero stesso, anche se ad oggi vi si trova anche un piccolo bar-ristorante (seppur buono e abbastanza economico tende a “rovinare” la magia del luogo). Tra i vicoletti del centro storico, dal clima torrido e afoso durante l’estate, si trovano incastonate la Chiesa del Santo Spirito e la Chiesa di San Giovanni (ricostruita dopo un crollo nel 1531 e che si nota si nota grazie al suo campanile, che svetta tra le case del centro cittadino).
Sebenico Infine, sicuramente degna di nota è anche la Fortezza di San Michele. Venne costruita nel Medioevo su progetto veneziano  e fino al Seicento vi furono diversi restauri (sappiamo, grazie a scavi archeologici, che si trova sul sito di quella che forse era una fortezza di epoca illirica). Anticamente il suo scopo era difensivo, tanto che intorno si notano ancora i resti di bastioni e la sua posizione domina la città, mentre dal 2014 vi si tengono degli spettacoli teatrali (sembra poter ospitare fino a 1000 persone). Da vedere durante una visita a Sebenico ci sarebbero ancora tantissime cose, che per motivi di tempo (e caldo estivo) ho scelto di non visitare. Molto utile, a questo proposito, può essere il sito ufficiale dell’ente del turismo cittadino (che mi è tornato utile per trovare tutte le informazioni utili per il mio viaggio e per raccontare a voi in maniera accurata la città).

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