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L’Acropoli di Atene ed il suo museo

L’Acropoli di Atene ed il suo museo
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Ho iniziato a raccontarvi del mio viaggio ad Atene pochi giorni fa, molto in “ritardo” rispetto a quando sono tornata dal mio viaggio, e oggi voglio portarvi a visitare ll’Acropoli di Atene, patrimonio mondiale dell’Unesco, ed il relativo museo. Acropoli: il PartenoneParliamo di uno dei simboli della capitale greca e, per questo, credo che una visita all’Acropoli sia una tappa obbligatoria durante un viaggio ad Atene (soprattutto se è la prima volta che si visita la città). Sembra che, probabilmente, questa fosse la più imponente di tutte le acropoli della Grecia Antica e, purtroppo, nel corso dei secoli è stata danneggiata e saccheggiata numerose volte: prima i bizantini convertirono i tempi in chiese e saccheggiarono i tesori;  nel 1456, sotto il dominio turco, divenne una moschea e l’Eretteo fu utilizzato come harem del governatore turco. Nel diciannovesimo secolo Lord Elgin, ambasciatore del re d’Inghilterra, portò numerosi marmi in patria (oggi esposti al British Museum).Acropoli: portichetto delle cariatidi, EretteoCome raggiungere l’Acropoli: ci si arriva tranquillamente a piedi, sia dalle zone di Thisio e Makrianni che Plaka e Monastiraki (da queste due zone la salita sembra essere meno faticosa).
Orari d’apertura: Da Aprile a Dicembre dalle 8.00 al tramonto tutti i giorni; Da Gennaio a Marzo dalle 8.30 alle 14.30 tutti i giorni;
Biglietti: Il prezzo del biglietto intero 12 euro (ingresso ridotto: 6 euro e ingresso libero per i ragazzi sotto i 18 anni e per gli studenti universitari greci). L’acropoli è anche uno dei sette siti compresi nel biglietto “cumulativo” da 30 euro (durata 5 giorni) di cui vi ho parlato nel post di informazioni utili su Atene (il museo è escluso);
3 consigli di sopravvivenza: mettetevi la crema solare (e portatela in borsa) perché se già ad inizio maggio c’era un sole che “picchiava” d’estate sarà anche peggio; portatevi una bottiglia d’acqua e sfruttate le fontanelle che ci sono all’interno del sito; prima venite e meglio è, sia per il caldo che per le orde di turisti che affollano l’area.
Se volete saltare la coda, sempre lunghissima, potreste provare il biglietto “salta la coda” di Ticketbar. In alternativa c’è anche la possibilità di biglietto per una visita con guida (poi, se avete voglia, tornate a farmi
Acropoli: Teatro di Erode Atticosapere come vi siete trovati). L’Acropoli di Atene, dall’alto della sua collina, domina la città ed il panorama che offre è spettacolare: prima di addentrarvi tra le sue rovine vi consiglio di dedicare qualche secondo ad osservare la città dall’alto. Non ci vuole poi tantissimo a visitarla, circa due ore con un passo non molto veloce (ma nemmeno da tartaruga) e, oltre al panorama, le cose da vedere sono diverse: il Propileo, con il tempio di Atena Nike che troneggia sull’ingresso dell’area, “sopra” la scalinata che tutti dobbiamo percorrere per entrare; poi il Partenone, il simbolo di Atene, che non sono mai riuscita a vedere se non con gru ed impalcature; Acropoli: l’Eretteo, con il Tempietto delle Cariatidi, il Teatro di Erode Attico e l’Odeon di Erode (che all’inizio del giro si vede dall’alto e all’uscita potete vedere da fuori). Non mi dilungo con tutte le caratteristiche architettoniche-archeologiche: in quanto non esperta del settore (“totalmente ignorante sul tema” suonava male) vorrei evitare di scrivere cose false e fare una gaffe clamorosa (si lo so, basterebbe copiare da chi ne ha scritto prima di me… Ma credo sia poco carino farlo). Prima di cambiare luogo ed argomento vi lascio un consiglio spassionato: girate con tutta la calma che potete! Museo dell'Acropoli: nuovi ritrovamentiParliamo di un pezzo importante della storia non solo di Atene, ma oserei dire anche di tutta la Grecia e merita, per la visita, molto più tempo di quanto ne pensiate di usare per visitarla (e poi, con l’affollamento che c’è andare di corsa non aiuta per niente Ora vorrei raccontarvi qualcosa del Museo dell’Acropoli, che raccoglie reperti archeologici proprio dell’Acropoli (capitan ovvio colpisce ancora! Cosa ci può essere al museo dell’acropoli se non reperti archeologici dell’acropoli?). Cominciamo con qualche informazione utile per chi lo vuole visitare: – Indirizzo: Dionysiou Areopagitou 15 – Orari: lunedi: 11.00-17.00; dal martedì alla domenica: 08.00-17.00 – Biglietti: 10 euro il biglietto intero; per gli studenti è gratuito,bisogna mostrare un documento che attesti il fatto che siete studenti (il libretto universitario sarebbe perfetto perché c’è anche la foto); Museo dell'Acropoli: interniFoto e video: c’è il divieto sia per le foto che per i video per tutto il primo piano e nelle eventuali aree segnalate da un cartello di divieto; dal secondo piano in su, però, potete fare tutte le foto ed i video che volete. Se avete il dubbio, potete tranquillamente chiedere a qualcuno del personale del museo. L’architettura, soprattutto esterna, è molto bella e moderna (il museo è del 2009) e gli spazi interni sono molto grandi ed anche decisamente luminosi grazie alle ampie vetrate che fanno entrare la luce da fuori… Peccato però che questi ampi spazi molto belli risultino un po’ vuoti! Museo dell'Acropoli: le Cariatidi L’idea che mi sono fatta è che probabilmente questo dipenda da due fattori specifici: 1) Le ruberie che ci sono state nell’area dell’Acropoli hanno lasciato poche cose da esporre nel museo; 2) Gli spazi, nella loro ampiezza, sono stati progettati addirittura troppo ampi per la quantità di oggetti da esporre al loro interno (molto probabilmente “non apposta”).  Comunque, a parte questi due fattori, devo ammettere che anche il racconto sembra essere molto curato nell’esposizione: ci sono le targhe esplicative, ricostruzioni ed abbastanza spazio affinché i visitatori riescano a godersi gli oggetti. Museo dell'Acropoli: interni Sono esposte in questo museo 5 delle 6 Cariatidi originali (la sesta è a Londra): vennero trasferite qui nel 1979 per evitare che si danneggiassero ancora di più a causa del forte inquinamento della città. Lo abbiamo visitato, per varie scelte fatte durante il viaggio, la mattina dell’ultimo giorno di viaggio (quindi in un secondo momento rispetto a quando abbiamo visitato l’Acropoli) e ci abbiamo messo circa 2 ore per vederlo tutto. Siamo andate con calma, ma comunque con passo deciso, e ci è avanzato tempo per fare anche ulteriori giri in città e pranzare in tutta tranquillità vicino a Monastiraki prima di tornare a prendere le valigie in hotel per andare a prendere il volo di rientro. Se li volete vedere nello stesso giorno vi consiglio di spendere più tempo per visitare l’Acropoli e lasciarvi trascinare da quella, per spostarvi al museo “solo per concludere” la giornata alla scoperta di questa parte di storia di Atene e della Grecia intera.
Museo dell'Acropoli: vista sul Partenone [Nota a margine. A quanto pare, sentendo alcune guide che portavano alcuni gruppi a visitare il  museo, stanno cercando di rendere percorribile il terreno dove si trovano i resti all’ingresso del museo: questo permetterebbe ai visitatori di vederli da vicino ed anche decisamente meglio, anziché dall’alto delle passerelle che ci sono oggi e che in parte li celano anche alla vista]



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