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Portogallo: che altro visitare a Porto

Portogallo: che altro visitare a Porto

Oggi parliamo ancora di Porto: vi ho già parlato, qualche giorno fa, di sei luoghi da visitare e oggi concludo il “capitolo Porto” con altri quattro luoghi di questa città che, a modo loro, mi hanno più o meno colpita per qualche motivo.
Cominciamo con una libreria che merita di essere visitata per lo splendore dei suoi arredi. Parlo della Libreria Lello e Irmão. Si tratta di un’antica proprietà commerciale di Porto, situata in un edificio del suo centro storico in Rua das Carmelitas. Conosciuta anche con i nomi di Libreria “Chardron” o semplicemente Libreria “Lello” è considerata come una delle librerie più belle del mondo.
Libreria Lello e Irmão
Vi parlavo dei suoi interni perché sono davvero unici e particolari: uniscono lo stile gotico con lo stile liberty senza risultare pesanti e la scalinata centrale “ad elica” è il suo pezzo forte.
Libreria Lello e Irmão
Le foto non è possibile farle durante la giornata in orario d’apertura, ma solo la mattina dalle 9:00 alle 10:00 e c’è sempre molta fila.
Bisogna arrivare presto per mettersi in fila: sono davvero molte le persone che vogliono fare qualche foto e prima arrivate e meno gente avrete nelle vostre foto. La cosa che mi ha fatto sorridere? Il fatto che ad aprire alla folla di curiosi fotografi è la donna delle pulizie che, tra una spolverata ed una passata di aspirapolvere e straccio, si occuperà anche di gestire i turni per noi viaggiatori curiosi.
Amando io le viste panoramiche, soprattutto quelle da qualche punto alto della città, potevo non salire sulla cima della Torre dos Clerigos? Si trova a meno di 5 minuti dalla libreria e molto vicina anche al Centro Português de Fotografia. Il biglietto costa 2 euro e per arrivare in cima bisogna salire per 225 scalini.
Torre dos Clérigos
Dalla cima si riesce ad avere un’idea generale della città e se vi capita di passare nei dintorni allo scoccare dell’ora, potrete ascoltare il suo carillon di campane (ho condiviso su instagram un breve video).
Torre dos Clérigos: panorama dalla torre
Poco lontano c’è l’Avenida dos Aliados: una larga strada che grazie ad un’isola pedonale al centro diventa una sorta di grande piazza. Questa “piazza” è quella dove si trova il palazzo del comune di Porto ed è considerata una sorta di “punto centrale del centro di Porto” (perdonatemi il gioco di parole).
Palazzo del Comune
Il motivo per cui questa avenida (o dovrei dire piazza?) mi è rimasta impressa e per cui ve ne parlo è perché i palazzi che vi si affacciano sono costruiti in “stile francese”, è come trovarsi in un posto a metà tra Porto e Parigi. Non trovate anche voi che, almeno un po’, ricordano i palazzi della capitale francese?
Avenida dos Aliados
C’è anche un’altra cosa che ricorda Parigi: parlo del Ponte Luiz I che è costruito in maniera molto simile alla tour Eiffel. E questo non è assolutamente un caso: è stato costruito da Théophile Seyrig, che pochi anni prima aveva realizzato insieme a Gustave Eiffel il vicino ponte Maria Pia (quindi aveva avuto una certa “influenza” da Eiffel in persona)
Ponte Luiz I dal lato di Gaia

Proprio alla fine del ponte, dove non si è più a Porto ma a Gaia (dove si trovano le distillerie del famoso vino “Porto”, vino liquoroso simile al nostro Vin Santo), si trova l’accesso per il teleferico di Gaia: il biglietto sola andata costa 5 euro e quello andata e ritorno ne costa 8. Se vorrete (anzi, se non direte di no) vi verrà scattata una foto quando sarete seduti nella cabina e potrete acquistarla una volta scesi. Io ho gentilmente declinato il tentativo della ragazza addetta alle foto e non so quanto costi poi comprare la foto perché non mi sono informata, mea culpa! (magari nemmeno si compra perché ve la danno gratis, anche se ho i miei dubbi)
Teleferica di Gaia
Alla biglietteria, leggendo i fogli con le tariffe, ho visto che ci sono anche tariffe agevolate per chi vuole unire al giro in teleferica anche degustazioni o gite in barca lungo il fiume.
A Gaia non c’è molto da fare, se non un giro per le distillerie o una semplice passeggiata lungo il fiume. Sul lungofiume vi sono anche diversi bar – ristorantini che sembrano carini e dal costo medio (guardando i prezzi sui menù esposti). Un mio consiglio e parere? passeggiare su questo lungofiume molto carino all’ora del tramonto: il lungofiume di Gaia è, secondo me, più carino e curato, anche se più corto, rispetto a quello di Porto!
Vista del fiume dal lungofiume di Gaia
Siete mai stati a Porto? Secondo voi cosa c’è da vedere durante un soggiorno in questa città?

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