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I luoghi di Amsterdam

I luoghi di Amsterdam

Oggi è la volta dell’ultimo post in cui vi parlo della mia vacanza ad Amsterdam. Vi voglio parlare di altri luoghi che ho visto durante la mia vacanza e di cui ancora non vi ho parlato.
Cominciamo con la zona del Nieuwmarkt. Il castelletto “simbolo” di questa zona è, oggi, un ristorante. Siamo arrivati qua circa a metà pomeriggio, quando la piazza si cominciava ad animare tra turisti e giovani che uscivano per un giro con gli amici. Visto che era già pomeriggio inoltrato i banchi del mercato rimasti erano pochi e semivuoti e, quindi, non ci siamo soffermati più di tanto. Sarà stato il tempo grigio, l’orario un po’ strambo o non so che altro, ma alla fine pensavo che questa (piccola) parte di Amsterdam fosse più carina di come in realtà l’ho trovata vuota e non molto interessante (a parte qualche mercatino simile a Porta Portese)
Nieuwmarkt: castello/ristorante
Una delle zone di Amsterdam che tutti conosciamo è il quartiere a luci rosse. Non è una zona così piena di sesso e prostitute come si potrebbe pensare. Molti dei locali a luci rosse, con le famose “ragazze in vetrina”, non sono molto vistosi e si notano solo grazie alle loro insegne e non perché queste siano enormi e illuminate come se non ci fosse un domani: più semplicemente, queste insegne hanno, al loro interno, una qualche parola che rimanda alla definizione del quartiere (“a luci rosse”)… Non è pieno di ragazze pronte ad infastidirvi lungo le strade per abbordare mariti o fidanzati, o dandovi “fastidio” (se così si può dire) per i loro abiti succinti o inesistenti: se non vi soffermate troppo ad osservare le vetrine, queste lavoratrici saranno per voi quasi invisibili (non aspettatevi insegne al neon che ve le indicano mentre ballano in biancheria intima nelle loro vetrine!)
Il Quartiere a luci rosse
Ho fatto una foto ad una signora che lavora in uno di questi locali, oscurandole il volto perché non fosse riconoscibile, ma ho deciso di lasciarla condivisa solo su flickr e non inserirla nel post perché mi hanno detto che non si potrebbero fare foto alle ragazze (motivo per cui questa foto che ho scattato è l’unica e ho voluto oscurarle “molto” il volto per renderla sicuramente non riconoscibile e motivo per cui sarò sempre prontissima ad eliminare la foto).
Un luogo di questa città che merita una visita è la Oude Kerk,la più vecchia chiesa parrocchiale di Amsterdam. L’ingresso costa 5 euro a persona, cosa a cui non siamo abituati se non per quelle poche volte che capita quando siamo in viaggio (all’estero molte chiese fanno pagare un biglietto d’ingresso ai turisti, è il loro modo di sostentamento per poi pagare le eventuali tasse che sono chiamati a pagare), e una volta pagato viene data una piantina della chiesa dove sono segnati alcuni dei punti d’interesse della chiesa stessa.
Oude Kerk
Ammetto di essere rimasta sorpresa da questa chiesa: è molto grande, con tanti particolari, decorazioni ed arredi sicuramente particolari, ma non diventa opulenta e “pesante” da visitare
Oude Kerk: interno della chiesa
In questa chiesa sono sepolte diverse importanti figure olandesi e si trovano, quindi, molte lapidi lungo il pavimento.
Oude Kerk: alcune delle tombe
L’ultimo pomeriggio siamo andati a fare una passeggiata per il quartiere “Plantage”, dove si trovano lo zoo e l’orto botanico, caratterizzato da tanta tranquillità. Una cosa che sicuramente si nota quando vi si passeggia è la fortissima presenza di rampicanti e fiori di vario genere, molto più che nel resto della città.
Quartiere Plantage: palazzi ed edera
A forza di camminare, nonostante la grande stanchezza, siamo arrivati fino a questi palazzi con affaccio sul canale: una volta erano dei magazzini dove venivano depositate le merci arrivate via nave (e da qui, poi, venivano distribuite per la città) e poi sono stati trasformati in case. Il quartiere è veramente molto tranquillo: popolato, ma non nel caos.
Quartiere Plantage: magazzini, oggi appartamenti
Una cosa che ho apprezzato della città è passeggiare nel tardo pomeriggio. Qui, durante l’estate, il sole tramonta tardi (inizia intorno alle 21) e questo permette di godere della luce per molte più ore ed apprezzare ancora di più quello che ci circonda. La luce cambia, rende i canali e le strade della città “diversi ma uguali”.. Una definizione forse un po’ banale, lo so, ma credo che non esista un modo diverso per definire quello che ho visto passeggiando all’ora del tramonto…
Passeggiando al tramonto: canali alberati
In ultimo devo ammettere di essere rimasta colpita dall’enorme parcheggio per le biciclette che si trova accanto la stazione centrale (ve lo avevo mostrato anche nel video della crociera lungo i canali di Amsterdam). Non c’è niente di speciale in un parcheggio per biciclette, se non fosse che questo ne può ospitare fino a 2500 e vedere “dal vivo” una distesa del genere di biciclette parcheggiate fa un certo effetto!
parcheggio per le biciclette

[Martedì 29 luglio parto per il Portogallo, dove resterò per circa due settimane. Se volete seguirmi, vi ricordo i link alla Pagina Fan, Twitter, Instagram ed anche il canale Youtube!]

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