La Boyne Valley è una delle zone più ricche di storia e leggenda d’Irlanda, un vero viaggio indietro nel tempo. Io ho scelto di visitarla con un tour guidato acquistato su Tiqets (comodo perché include tutti i trasferimenti e le spiegazioni), e queste sono state le tappe principali della giornata.
Collina di Tara
La prima sosta è stata alla Collina di Tara,
un luogo che nell’antichità rappresentava il centro simbolico e politico d’Irlanda. Qui risiedevano gli alti monarchi e si svolgevano cerimonie che univano mito, potere e religiosità. Il punto più famoso è la Pietra dell’Incoronazione (Lia Fáil, la “Stone of Destiny”): secondo la leggenda, la pietra avrebbe emesso un grido quando il legittimo re vi appoggiava i piedi durante la cerimonia di incoronazione. Accanto si trova il grande tumulo di An Forradh, che contribuisce ad aumentare l’aura di mistero del luogo. Oggi non restano strutture imponenti, ma prati verdi e ondulazioni collinari che raccontano secoli di storia. Dalla cima si gode un panorama molto suggestivo sulla campagna circostante, che rende facile immaginare quanto questo sito fosse considerato sacro e centrale per l’Irlanda antica.
Trim Castle
La seconda tappa del tour è stata Trim Castle,
la più grande fortezza anglo-normanna d’Irlanda. Risale al XIII secolo e con i suoi imponenti resti domina ancora oggi il piccolo centro di Trim. Il castello fu costruito dai cavalieri normanni per consolidare il loro potere sull’isola e per secoli è stato un punto strategico nella difesa e nell’amministrazione della zona. Il cuore del complesso è il mastio a pianta cruciforme, alto tre piani e circondato da un’ampia cinta muraria con torri e porte d’accesso. Passeggiare nei giardini permette di apprezzarne le dimensioni e immaginare come dovesse apparire nel periodo medievale.
Un dettaglio importante: nel tour non è incluso il biglietto d’ingresso al castello, quindi non si visita l’interno. La sosta si limita all’area esterna e ai giardini. In ogni caso, anche entrando, bisogna sapere che Trim Castle non è un museo: non ci sono arredi o ricostruzioni all’interno delle sale, e diversi cartelli lo segnalano chiaramente. L’esperienza è quindi più legata alla struttura architettonica che alla vita quotidiana del castello.
Trim Castle è noto anche per essere stato uno dei set principali del film Braveheart di Mel Gibson, che lo ha reso famoso anche a livello internazionale. La cornice del fiume Boyne e i prati circostanti lo rendono una delle tappe più scenografiche del tour, perfetta per scattare foto.
Consigli utili su cosa portare
- K-way leggero e impermeabile
- Zaino pratico da escursione. Io di solito mi porto il north face borealis: comodo e molto capiente
- Borraccia riutilizzabile
- Ombrellino compatto
- Guida dell’Irlanda
Nel testo sono presenti link affiliati: acquistando tramite questi link non avrai costi aggiuntivi, ma io riceverò una piccola commissione che mi aiuta a mantenere il blog.
Abbazia di Fore
La terza tappa è stata l’Abbazia di Fore, fondata da San Fechin nel VII secolo.
Oggi restano soltanto le rovine, adagiate in una valle verde e silenziosa, che regalano un’atmosfera sospesa nel tempo. Passeggiando tra i resti delle mura e gli archi in pietra si percepisce ancora il fascino di un luogo che, nei secoli, ha accolto monaci e pellegrini. Nonostante la sua importanza storica, l’abbazia non è tra i siti più battuti dal turismo di massa, e proprio per questo conserva una dimensione intima e autentica. È una tappa ideale se ami luoghi tranquilli, circondati dalla natura, dove fermarsi a respirare un po’ di storia lontano dalla folla.
Dopo la visita ci siamo fermati per il pranzo in una piccola distilleria della zona: chi voleva poteva ordinare piatti e bevande lì, ma era anche possibile consumare il proprio pranzo al sacco. Successivamente abbiamo assistito a una breve presentazione sulla distilleria: eravamo seduti su degli sgabelli in un’unica sala, mentre un addetto raccontava il processo di produzione. Non è stata una visita vera e propria con tour degli ambienti, ma piuttosto una spiegazione introduttiva.
Loughcrew Cairns
L’ultima tappa del tour è stata Loughcrew, un sito preistorico che custodisce alcune delle tombe a passaggio
(passage tombs) più antiche d’Irlanda, risalenti a oltre 5.000 anni fa. Queste strutture funerarie sono composte da un corridoio stretto in pietra che conduce a una camera centrale, spesso con piccole celle laterali. Venivano costruite con enormi lastre di pietra e poi ricoperte da un tumulo di terra, creando un effetto simile a una collina artificiale. Sono coeve e simili a quelle più famose di Newgrange, ma qui l’esperienza è molto più tranquilla e intima, senza folle di turisti. All’interno di alcune camere funerarie si possono ancora ammirare incisioni e decorazioni rupestri, con motivi geometrici e simbolici che hanno resistito per millenni: spirali, cerchi e figure astratte che probabilmente avevano un significato rituale o cosmologico. È uno dei luoghi più suggestivi del tour, perché unisce archeologia, natura e spiritualità: la sensazione è di trovarsi in un posto sospeso, dove il passato continua a convivere con il paesaggio intatto. Nonostante non abbia la fama di Newgrange, Loughcrew regala un’esperienza autentica e molto intima.
Per raggiungere le tombe si percorre un sentiero in salita piuttosto ripido: la camminata non è lunghissima, ma la pendenza si fa sentire. Personalmente l’ho trovata abbastanza impegnativa, e chi non è abituato a salite potrebbe fare un po’ di fatica. Una volta arrivati in cima, però, la vista sulle colline circostanti ripaga lo sforzo.
Info pratiche sul tour
Lingua: le spiegazioni vengono fatte in inglese direttamente dall’autista/guida.
Durata: una “giornata intera” (partenza il mattino alle 8 e rientro nel pomeriggio alle 18).
Comodità: il tour è piuttosto intenso ma ben organizzato, e consente di visitare in un solo giorno luoghi che sarebbe complicato raggiungere autonomamente. Le spiegazioni potrebbero essere più approfondite, ma nel complesso resta un’ottima soluzione per avere una panoramica d’insieme e un primo assaggio di diverse tappe interessanti.
Considerazioni finali
La Boyne Valley è un concentrato di storia irlandese: si passa dalla preistoria all’età medievale, dai miti dei re antichi alle rovine cristiane. È stata un’escursione che consiglio, soprattutto a chi vuole uscire da Dublino e scoprire un volto diverso dell’Irlanda.

