Dopo aver parlato dell’Avignone city pass (cos’è, come funziona e come mi sono trovata), scopriamo insieme cosa vedere ad Avignone durante una giornata alla scoperta della città.
Cosa vedere ad Avignone: una piccola introduzione
I posti di cui vi parlerò sono tutti compresi nella card “Avignone city pass“, scelti proprio perché compresi nella carta (così da utilizzarla ee sfruttarne il potenziale). Non ho visto tutti i posti ai quali la carta dà accesso, ho fatto una cernita e scelta perché avevo un solo giorno a disposizione e volevo trarre il massimo da questa gita (in giornata da Marsiglia).
Palazzo dei Papi
Avignone divenne la residenza dei papi nel 1309, quando il papato decise di andare via dal caos e dalla violenza di Roma.
Il Palazzo dei Papi di Avignone venne costruito tra il 1335 e il 1364 e al suo completamento il palazzo occupava una superficie di 11.000 m²; risulta uno dei più grandi e importanti edifici gotici medievali in Europa. L’edificio doveva ospitare la corte e l’amministrazione papale, sostituendo di fatto l’antico Palazzo del Laterano. Dal 1840 è monumento storico di Francia e dal 1995 patrimonio mondiale dell’umanità.
I giardini del Palazzo dei Papi
L’aggiunta della visita ai giardini del palazzo aiuta ad avere una panoramica più completa del palazzo. Il Jardin du Pape e il Jardin du Palais si uniscono all’Orchard Urbain V, inaugurato il 14 settembre 2018 per completare il trittico dei Giardini del Palais des Papes. I nuovi giardini sono parte integrante del percorso del monumento. La riqualificazione è strutturata in due aree: il Jardin du Palais (o Jardin Benoît XII) e il Jardin du Pape.
Nell’Avignon city pass è compreso il biglietto al palazzo e ai giardini; suggerisco quindi di portare il pass sempre con voi: poiché in biglietteria vi è la possibilità di acquistare un biglietto senza l’ingresso ai giardini, all’ingresso di questi ultimi vi è un (altro) controllo dei biglietti, quindi vi servirà mostrare ala vostra city pass per dimostrare che avete diritto alla visita.
Per la visita completa tenete in considerazione almeno due ore, in modo da non dover andare di corsa e “perdere dei pezzi” durante la visita. Vi lascio il link al sito ufficiale del palazzo.
Pont d’Avignon (ponte St. Bénezet)
Tutti lo conosciamo come “il ponte di Avignone” (Pont d’Avignon), ma il suo vero nome è ponte St. Bénezet
(ponte San Benedetto). Secondo la leggenda, il ponte fu costruito nel XII secolo (fra il 1177 ed il 1185) da un giovane pastore della regione del Vivarais, Bénézet, per volere del cielo; il ponte collegava le due sponde del Rodano tra Avignone e Villeneuve-lès-Avignon. Nel corso dei secoli il ponte venne più volte ricostruito e, oggi, delle ventidue arcate iniziali ne restano solo quattro con due cappelle sovrapposte.
Il ponte è molto conosciuto per via della famosa canzone per bambini “Sur le pont d’Avignon”. Dal 1995 è stato inserito nel patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Collection Lambert Musée d’art contemporain
Si tratta di un Museo inaugurato nel 2000 da Yves Lambert,
il quale voleva condividere col pubblico la sua collezione privata di opere d’arte. In particolare, questo è un museo d’arte contemporanea dove sono esposte le opere che il celebre mercante d’arte Yvon Lambert donò allo Stato francese. Si trova all’interno del palazzo di Caumont.
La collezione, di arte contemporanea, riflette i grandi movimenti dell’arte del nostro tempo: Minimal art, arte Concettuale, Land art, pittura degli anni ‘80, video e fotografia degli anni ‘90. Riunisce grandi artisti quali: Cy Twombly, Sol LeWitt, Donald Judd, Niele Toroni, Jean-Michel Basquiat e tanti altri ancora. Le opere sono esposte nella collezione permanente del museo, dove vengono ospitate anche mostre temporanee.
Musée Louis Vouland Collections d’arts décoratifs
Il Museo Louis Vouland è un museo di arti decorative del XVII e XVIII secolo,
ospitato in un hôtel particulier progettato da Villeneuve-Esclapon ed è l’unico museo di arti decorative di Avignone. Le collezioni qui esposte comprendono mobili parigini, maioliche di Marsiglia e Moustiers, oggetti in metallo, arazzi e dipinti. Il Museo appartiene alla serie dei musei di charme della città di Avignone. Qui troviamo esposti un fondo di arti decorative (dal XVII al XIX sec.) di qualità, un’importante collezione di ceramica e di porcellana, opere rappresentative della pittura provenzale e un giardino nascosto.
Musée Angladon Collection Jacques Doucet
Il Museo Angladon – Jacques Doucet è si trova al n° 5 di rue Laboureur; ha sede nell’hôtel de Massilian, un ex hôtel particulier costruito nel XVIII secolo. Il museo nasce nel 1996, per volere di Jean e Paulette Angladon-Dubrujeaud. Il museo è ospitato, quindi, in un edificio del XVIII secolo, concepito come una casa-museo.
L’idea alla base di questo museo è quella di condividere con i visitatori la collezione di dipinti e mobili ereditata dallo stilista Jacques Doucet, pioniere della moda e mecenate. Il resto del palazzo ha mantenuto il fascino di un arredamento di appassionati d’arte, con numerosi dipinti, mobili e oggetti d’arte decorativa: sala Rinascimiento, ambiente dedicato ai secoli XVII e XVIII, gabinetto Estremo Oriente.

