Oggi, per il nostro appuntamento con la letteratura di viaggio, parliamo del libro “Alaska on the road. Un viaggio lungo 4000 km nella natura selvaggia tra ghiacciai, fiumi e strade panoramiche” scritto da Claudia Moreschi e Stefano Rinaldi. Un libro molto breve, che ho scelto di leggere perché quello raccontato è un viaggio che (prima o poi) mi piacerebbe fare – anche se non è proprio il primo della lista dei miei “viaggi da fare”.
“Un viaggio on the road in Alaska è qualcosa che non ha eguali e che segna per sempre le menti e il cuore di chi osa spingersi fin qui”.

Un viaggio tra vulcani, montagne innevate, laghi, fiumi e una natura che non può che affascinare i viaggiatori che decidono di intraprendere un viaggio alla scoperta di quello che è lo stato più grande e meno popoloso degli Stati Uniti. I due autori, Claudia Moreschi e Stefano Rinaldi, raccontano il loro viaggio di 4000 chilometri, dall’Oceano Pacifico al Circolo Polare Artico, dal selvaggio Parco del Wrangell-St. Elias ai ghiacciai della penisola di Kenai. A mio avviso gli autori raccontano il loro viaggio in maniera molto accurata, aggiungendo anche dettagli decisamente utili per chi deve organizzare il proprio viaggio in Alaska.
La lettura è stata molto scorrevole e veloce, mi ha impiegato giusto qualche ora. Mi è solo dispiaciuto che le immagini fossero in fondo al libro e non direttamente nel testo, vicino al paragrafo al quale facevano riferimento: sarebbe stato interessante vederle subito, testo e immagini in uno stesso colpo d’occhio, ma comunque questo non ha inciso sulla facilità di lettura (o almeno non più di tanto).

