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Museo storico dei vigili del fuoco – Musei di Roma

Museo storico dei vigili del fuoco – Musei di Roma

A Roma, nel quartiere di Testaccio, si trova un museo piccolo e molto interessante. Parlo del museo storico dei vigili del fuoco, inaugurato nel 2002, all’interno della grande caserma dei vigili del fuoco all’angolo tra via Marmorata e via Galvani.

Museo dei vigili del fuoco: l’evoluzione del soccorso a Roma

Il piccolo museo, anche troppo piccolo per le cose che ci sarebbero da raccontare, racconta l’evoluzione del corpo dei vigili del fuoco dai tempi dell’antica Roma (e il famoso incendio “di Nerone”) fino ai giorni nostri.
Il racconto si struttura e sviluppa attraverso raffigurazioni storiche ed esposizione di reperti e oggettistica. Il racconto inizia, appunto, dall’incendio “di Nerone”, passa per l’incendio di Borgo e arriva oltre l’incendio che distrusse la Basilica di San Paolo fuori le mura (ci vollero 5 ore di quando venne scoperto, per caso, a quando sei spense). Fu solo in questa occasione che i vigili del fuoco ricevettero in dotazione i cavalli, per potersi muovere più velocemente. Piccola curiosità: anticamente, visti i mezzi molto rudimentali, si tendeva a spegnere gli incendi
demolendo gli edifici che si trovavano lungo il percorso dell’incendio. Perché? Semplice: togliendo materiale da bruciare, le fiamme ad un certo punto non hanno più materiale da “attaccare”. L’ultimo incendio che sicuramente venne spento in questo modo fu quello della legnaia di via di Ripetta.
Non mancano le ricostruzioni relative agli avvenimenti più recenti, come quello che fa riferimento al al bombardamento di Roma del 19 luglio 1943. Sempre con riferimento all’epoca moderna troviamo anche il racconto relativo al servizio antincendio di oggi, quindi con richiami ai sommozzatori, gli elicotteristi e, infine, i riferimenti al servizio speleo-alpino-fluviale.

Museo storico dei vigili del fuoco: cosa troviamo in esposizione

Come dicevo, troviamo sia ricostruzioni delle epoche più antiche che reperti e racconti della parte più moderna del corpo.
Troviamo antiche autopompe, le prime attrezzature per il trasporto dell’acqua (all’inizio era portata “a spalla”), le uniformi storiche e le attrezzature dedicate ad interventi più specifici (come quelle contro pericoli radioattivi/batteriologiche).
Non mancano le scale, dalle più antiche a quelle più recenti, fino ad arrivare alle macchine (tra cui quella dedicata al servizio mensa) e modellini di elicotteri e gli strumenti per fare ginnastica. Arrivando alla fine dell’esposizione.

Museo storico dei vigili del fuoco: breve nota storica

La visita guidata permette di scoprire diversi aspetti relativi alla storia del corpo. Quello dei vigili del fuoco non è sempre stato un “corpo nazionale”, ma all’inizio era gestito a livello comunale! Solamente sotto il fascismo, nel ’39 con la guerra che incombeva, venne creato un corpo nazionale, anche se ci volle poi del tempo affinché le cose ingranassero bene: le strutture rimasero comunali, nonostante il corpo fosse diventato nazionale. Questa caserma è stata la prima che venne costruita appositamente per i vigili del fuoco.

Informazioni utili

Prenotazione online: ufficiostampa.roma@vigilfuco.it
Prenotazione telefonica: 0646722237
Sito web: www.vigilfuoco.it/aspx/page.aspx?IdPage=4115
Telefono: 06 5781495

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Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

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