“il mondo è un libro e chi non viaggia, ne conosce solo una pagina”. (Sant’Agostino)
Viaggiare aiuta a conoscere il mondo sotto tantissimi aspetti, e questo è verissimo. Matteo Gracis è una di quelle persone che hanno viaggiato molto, alla scoperta del mondo (olltre 60 stati, toccando tutti i continenti). Di questi innumerevoli viaggi, nel volume “Lontano. Dieci viaggi che cambiano la vita” ha raccolto le dieci avventure più preziose, le avventure che – probabilmente – meglio raccontano il mondo (o almeno tante sue piccole parti.
Dieci viaggi che cambiano la vita
Dieci “diari di viaggio” decorati e aggiunti con riflessioni e sfumatire dal mondo. Dal Kilimangiaro, la vetta più alta dell’Africa, alla Russia attraversata a bordo della Transiberiana; dal Coast to coast lungo la Route 66, al Cammino di Santiago in solitaria. Ancora: Himalaya, Machu Picchu, la Scandinavia in camper, gli altopiani boliviani ed i templi del Giappone.
Emozioni, imprevisti, panorami da togliere il fiato e altro ancora si susseguono durante la lettura di questi dieci viaggi (anzi undici, ma non vi svelo nulla). Matteo porta in viaggio con lui, anche se solo con la mente, i lettori; li trasporta, anche solo con la mente e l’immaginazione, alla scoperta di luoghi del mondo che, forse, almeno una volta dovremmo tutti visitare.
Leggere o non leggere il libro
Si, personalmente dico “decisamente si”. Ho trovato decisamente interessanti e pinei di spunti tutti i racconti di viaggio: da alcuni sicuramente prenderò vari spunti, perché io per prima vorrei fare lo stesso viaggio (o quasi); altri mi hanno fatto sognare ad occhi aperti, mentre piano piano divoravo le pagine del racconto.

