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Subiaco – Borghi del Lazio

Subiaco –  Borghi del Lazio

Finalmente, all’inizio di novembre, sono riuscita a ricominciare le mie gite alla scoperta dei borghi del Lazio. Ho iniziato con un sabato tra Subiaco e Alatri, ed oggi vorrei iniziare proprio raccontandovi di Subiaco.

Cosa fare e vedere a Subiaco?

Anche i borghi più piccoli hanno tantissimo da raccontare, e Subiaco non è stato da meno. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa c’è da scoprire in questo paese che fa parte della città metropolitana di Roma.

Un po’ di storia

Anticamente il territorio di Subiaco era abitato dagli Equi, sottomessi dai romani nel 304 a.C.  Le origini di Subiaco risalgono proprio all’epoca romana: il nuo nome deriva da “Sublaceum” che vuol dire “sotto i laghi”, denominazione che Tacito diede alla villa di Nerone.
La storia di Subiaco, quindi, inizia proprio dall’epoca dell’imperatore romano: sono stati identificati resti della sua residenza, attorno alla quale si sviluppò il centro del paese, costituita da un complesso di edifici a diverso livello in posizione elevata sulla riva destra dell’Aniene. All’interno della villa sono stati rinvenuti una testa femminile dormiente e il ritratto di un efebo, oggi esposti al Museo Nazionale Romano.
Per trovare i primi nuclei abitati dobbiamo tornare indietro fino al IV secolo dopo Cristo: si trovavano all’antichissima chiesa di San Lorenzo.
La Rocca Abbaziale risale all’XI secolo, costruita dall’Abate Giovanni V che la rese un munitissimo castello feudale che controllava la Valle e l’abitato di Subiaco. Due terribili terremoti, quello del 1298 e quello del 1348, le piene dell’Aniene e la celebre peste “nera” del 1348, portarono a conclusione il periodo di splendore dell’Abbazia di Subiaco.
Nel 1465, proprio a Subiaco, due allievi di Gutenberg installarono nel Monastero di Santa Scolastica la prima tipografia italiana e con la nuova arte della stampa a caratteri mobili stamparano il primo libro in Italia.

Monumenti da non perdere

Monastero del Sacro Speco

Andai a visitare questo splendido monastero già qualche anno fa, senza però dedicarmi alla visita del paese. Si trova sul monte Taleo, costruito “direttamente” nella roccia del monte e sorretto da nove arcate. L’interno del monastero è costruito come un labirinto, il cui fulcro rimane sempre il Sacro Speco, ovvero la grotta dove San Benedetto visse da eremita per tre anni “ricercando la luce nella buia grotta”. Gli affreschi che decorano interamente, o quasi, gli interni risalgono a diverse epoche. Per maggiori dettagli e informazioni vi rimando al post che ho scritto proprio sul monastero.

Monastero di Santa Solastica

Scendendo lungo la valle dell’Aniene, in direzione del centro di Subiaco, si arriva al Monastero di Santa Scolastica. SI tratta di un altro grande complesso monastico presente in questa località e in origine fondato da San Benedetto nel VI secolo. Dopo la fondazione dell’Oratorio di San Silvestro, in questo luogo si successero quattro complessi religiosi, ogni volta riedificati sopra le rovine del complesso precedente. Nell’XI secolo l’Abbazia era stata più volte rimaneggiata e ampliata; al suo interno vi erano conservate grandi ricchezze e – per questo motivo – venne costruita la Rocca Abbaziale nel luogo strategico in cui si sviluppò successivamente il paese. Il complesso, architettonicamente molto ricco,  e si articola attorno a tre differenti chiostri realizzati in epoche differenti

  1. Il primo è un chiosco in stile cosmatesco, dalle linee e dai colori delineanti grande armonia, esso venne realizzato nel XII e XII secolo.
  2. Il secondo chiostro è in stile gotico, risalente al XV e XVI secolo, circondato da finestre ad arco acuto e decorato con un giardino di siepi ben regolate in modo simmetrico.
  3. Infine il terzo chiostro venne realizzato nel XVI secolo e presenta uno stile tardorinascimentale. Questo è probabilmente il chiostro meno elaborato, ma comunque suggestivo e utile a comprendere l’evoluzione del complesso monastico.

Cattedrale di Santa Scolastica

Una visita alla cattedrale è sicuramente imperdibile. Lo stile predominante è quello neoclassico e molta importanza ricoprono gli scavi fatti negli anni ’60: rimuovendo il pavimento, riportò alla luce i resti dell’oratorio del VI secolo. Esternamente risalta il campanile romanico, affiancato da elementi di epoche successive – ad esempio gli archi rampanti del periodo gotico. Nella parte più gotica del monastero ancora oggi si trova la Biblioteca, nella quale venivano prodotti e conservati testi miniati realizzati a mano dai più bravi monaci miniatori convocati dalle più importanti località d’Italia e dall’estero.

Rocca abbaziale

Da visitare a Subiaco anche la Rocca abbaziale, nota anche come Rocca dei Borgia.
Dai suoi giardini si può ammirare un panorama bellissimo sulla Valle dell’Aniene, mentre gli appartamenti nobili permettono di attraversare cicli pittorici e decorazioni. Costruita intorno alla fine dell’XI secolo dall’abate Giovanni V, si trova su una ripida collina,  per scopi difensivi con fortificazioni, carceri, una torre di avvistamento ed una chiesa. Dalla metà del ‘400 in poi soggiornarono presso la rocca diverse personalità storiche, dai Colonna, ai Barberini, passando per i Borghese e Rodrigo Borgia (proprio qui sembra che venne alla luce Lucrezia Borgia).
Non va dimenticato, durante una visita alla rocca, il MACS – Museo delle Attività Cartarie e della Stampa, che si trova in quelle che un tempo erano le cucine e nelle dispense dei Borgia; questo museo è stato creato allo scopo di raccontare quanto Subiaco, città del primo libro stampato in Italia,  ebbe un ruolo molto importante nella storia e nella cultura italiana.
Molto interessante è anche l’orologio della Rocca: orologio “a 6 ore”, le sue lancette fanno 4 volte il giro del quadrante per coprire tutte le 24 ore di una giornata!

Sito ufficiale https://www.roccadisubiaco.it
Biglietto: 5 euro a persona

Chiese di Subiaco

Da non perdere, a Subiaco, ci sono anche diverse chiese. Tra quelle da ricordare/segnalare ricordiamo la Chiesa di San Francesco, quella di Sant’Andrea e di Santa Maria della Valle.

Info utili

Sito “Subiaco turismo”: www.subiacoturismo.it
Su amazon si trova il libro I monasteri benedettini di Subiaco
Inotre è possibile trovare, sempre su amazon, diversi volumi relativi ai Borghi del lazio.

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Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

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