L’estate è ormai alle spalle, le giornate ormai si stanno già accorciando, e la vita è tornata quasi alla “normalità del post vacanze estive”. Come ogni mese, anche per settembre è arrivato il momento del nostro appuntamento con la letteratura di viaggio: oggi parliamo del libro “Sulla strada”, scritto da Jack Kerouac.
Sulla strada è un romanzo autobiografico scritto nel 1951
basato su una serie di viaggi in automobile attraverso gli Stati Uniti, che Kerouac ha fatto in parte con il suo amico Neal Cassady e in parte in autostop.
«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati»
«Dove andiamo?»
«Non lo so, ma dobbiamo andare»
Pubblicato per la prima volta il 5 settembre 1957, il libro divenne in seguito un testo di riferimento, quasi un manifesto, a ispirazione della cosiddetta Beat Generation.
La struttura del libro
Il romanzo, costruito in cinque parti e scritto sotto forma di episodi, è ambientato alla fine degli anni quaranta e descrive i giovani del movimento culturale della Beat Generation, in viaggio su tutto il vasto territorio statunitense. Sal Paradise, pseudonimo di Jack Kerouac, è il protagonista e narratore di una serie di viaggi in autostop, in auto e in autobus, della famosa società Greyhound. Sal è uno studente cresciuto nell’Est che ha aspirazioni letterarie e conosce Dean Moriarty a New York.

-
- La prima parte racconta il viaggio – in autostop e in autobus – da New York a Chicago, Denver, San Francisco, Sabinal (oggi Selma), a Pittsburg, New York e di nuovo a Paterson (fatto tra il luglio e l’ottobre del 1947).
- La seconda parte racconta della storia dei viaggi di Sal e Dean, dal Natale 1948 a febbraio 1949.
- La terza parte è dedicata al soggiorno di Sal a Denver (1949) e il viaggio da San Francisco a Denver, Chicago e New York insieme a Dean.
- La quarta parte parla dell’incontro fra Sal a Dean a New York (estate del 1950), il viaggio di Sal fino a Denver, il viaggio con Dean in Messico, momento dii rottura fra Sal e Dean.
- La quinta parte – l’ultima del libro – è dedicata all’ultimo viaggio da Città del Messico verso New York di Sal, nell’autunno 1950, e al suo incontro a Manhattan con Laura (Joan Haverty) che, successivamente, diventò la seconda moglie di Kerouac.
Kerouac e la “riappropriazione degli spazi”
Kerouac racconta una ricerca di riappropriazione di quelli che sono i grandi spazi americani, una sorta di “voler tornare alle radici” di ciò che rappresenta l’essenza della società americana. Attraverso questo romanzo, l’autore si torva a registrare. raccontare quanto ha modo di vedere durante suo viaggio: paesaggi, natura, le persone che incontra lungo il suo viaggio; registra anche cosa gli viene raccontato dalle persone con cui condivide (almeno in parte) il suo viaggio. Si nota come Kerouac porti alla luce, attraverso questo romanzo, la desolazione e l’alienazione del sottoproletariato americano.
Leggere o non leggere “Sulla strada”?
Ammetto di avere un po’ un rapporto di amore-odio con Kerouac ed i suoi scritti. Ma sono anche cosciente del fatto che si tratta di racconti che, a modo loro, portano alla luce uno spaccato molto interessate dell’America e della sua storia. Credo sia un libro, a mio avviso, da leggere e che dovrebbe essere nella libreria di ciascuno di noi.
Link utili
Potete acquistare il libro “Sulla strada” su Amazon.
Se state organizzando un viaggio negli Stati Uniti, e state cercando una guida da portare con voi, sempre su Amazon trovate anche una buona scelta per la guida degli Stati Uniti

