Eccoci di nuovo al nostro appuntamento mensile con la letteratura di viaggio.parliamo del libro “Strade blu. Un viaggio dentro l’America”, scritto da William Least Heat Moon.
Si tratta di un libro autobiografico di viaggio pubblicato nel 1982
Nel 1978, l’autore del libro (all’epoca il trentottenne) perde il suo lavoro di insegnante in una piccola Università e il suo matrimonio fallisce (la moglie decise di lasciarlo): questa crisi personale lo spinge a pensare al suicidio.
Ma poi decise diversamente, pensando a come riprendere in mano la sua vita: parte quindi per un viaggio “on the road” sul suo furgone – attrezzato alla buona – attraverso gli Stati Uniti. A fargli compagnia ci saranno i due libri “Alce Nero parla” di John Neihardt e “Foglie d’erba” di Walt Whitman. Voi mi direte che, forse, sembra tanto il viaggio di Kerouac raccontato nel libro “Sulla strada”, ma io vi rispondo che no, non è così! Least Heat-Moon sceglie di percorrere solamente le strade secondarie, che lui definisce “Blue Highways”. Perché “strade blu”? Semplice: perché si tratta di quelle strade secondarie poco percorse, che attraversano l’America interna e che erano segnate in blu tracciate in blu sugli atlanti stradali più datati (come quello della Rand McNally che l’autore porta con sé).
L’autore, osservatore lucido e attento a ciò che lo circonda, raccoglie e racconta quelle storie locali che spesso sono “difficili da raggiungere”. Nel testo riporta incontri, pensieri e storie di chi quella America interna e rurale la vive da generazioni. Alcuni personaggi, forse, potremmo definirli “particolari”, ma sono tutti certamente caratteristici e particolari; come sono molto interessanti anche le descrizioni che fa dei paesaggi che scandiscono il suo viaggio e dei luoghi che ha modo di scoprire.
Acquistarlo o non acquistarlo?
Anche se a tratti è forse un po’ lento, devo ammetterlo, sinceramente non posso che consigliare assolutamente la lettura di questo libro. Ho apprezzato comunque molto il modo di raccontare che l’autore ha deciso di adottare, le storie che ha scelto di riportare nel suo libro.
Il libro è riuscito a tenermi compagnia senza fatica nei momenti di relax, anche e soprattutto in questo periodo di esami e impegni continui (cosa non facile, con me, soprattutto con quei libri che a tratti risultano lenti).

