Da un po’ di tempo mi sto appassionando all’idea di visitare i borghi fantasma, quei borghi che per qualche motivo sono stati abbandonati dai loro abitanti. Piano piano sto iniziando a scoprire quelli della mia regione: Celleno, a pochi chilometri da Civita di Bagnoregio, è uno di questi!
Celleno antica passò tante sfortune
La storia del borgo di Celleno è costellata di eventi sfortunati: è stato colpito da epidemie, frane e altro ancora lungo tutto l’arco della sua storia, fino al terremoto nel 1931.
L’insediamento medievale venne abbandonato a partire da metà dell’Ottocento, per motivi socio-economici e di instabilità dei pendii (il nuovo borgo, dove si trasferirono gli abitanti, è degli anni ’30). La parte antica del borgo, oggi definita “borgo fantasma”, si trova su un basamento di tufo, che purtroppo è soggetto a una lenta erosione (destino comune a molti borghi della regione, come ad esempio Civita di Bagnoregio).
Visitare il borgo
Vi suggerisco intanto di provare a cercare parcheggio a Piazza del Mercato, situata davanti a uno degli accessi al borgo. Da qui prendete la via del ponte, che porta alla piccola piazza centrale del borgo antico. Si entra quindi nel borgo arrivando in Piazza del Comune (la piazza principale del paese).
Se arrivate la mattina abbastanza presto è ancora più suggestiva, con la nebbia sulla vallata che avvolge il paese in lontananza. All’ingresso del paese antico si trova anche il Castello Orsini, circondato da un fossato e caratterizzato da una imponente torre di guardia; gli ambienti interni sono parzialmente visitabili (in tempo non di pandemia, ovviamente, oggi anche lì è tutto chiuso). Affacciata sulla piazza c’è la vecchia sede delle poste e telegrafi, accanto alla quale si trova la chiesa del paese, o almeno ciò che ne resta (costruita in stile romanico, intorno all’anno mille). Il nucleo centrale dell’antico borgo è formato da case costruite in tufo rosso e senza intonaco, e questa è una cosa che salta all’occhio.
Il borgo ha subito, nel corso del tempo, diversi interventi di ristrutturazione per salvaguardare il paese stesso e la sua bellezza. Ancora oggi possiamo ammirare, infatti, la forma tipica dei nuclei fortificati di epoca medievale. Oggi Celleno ospita numerosi eventi e mostre.
Un ultimo suggerimento prima di chiudere il post. Prima di andate via, vi suggerisco di affacciarvi sulla vallata dall’altro lato del borgo rispetto alla piazza del comune. Da ii si gide di una vista molto bella sulla vallata, resa ancora più particolare dalla presenza della nebbia.
Link utili
Un’ottima lettura se volete andare a Celleno è sicuramente il post scritto da Claudia.
Due volumi interessanti sono la guida 2021 dei Borghi più belli d’Italia, e la guida 2021 del Gambero rosso su Roma e il Lazio.

