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#Instapost di gennaio: dicembre visto da Instagram

#Instapost di gennaio: dicembre visto da Instagram

Ebbene si, dopo tanto tempo che non capitava, ho passato un intero mese senza mai lasciare la mia città. Mentre qui sul blog continuavo a raccontarvi i miei spostamenti in giro per il mondo, su Instagram vi raccontavo invece una Roma un po’ più “segreta” e nascosta: oltre alle mie solite passeggiate e le visite a numerose mostre ora aperte, ho scelto anche alcune visite guidate per scoprire la storia e l’arte della mia città (argomenti su cui, per molti aspetti, sono forse un pochino carente e avrei voglia di recuperare).
Mi sono ripromessa che, durante i tre anni di università che ho davanti a me, ogni qualvolta non riuscirò a partire per posti più o meno lontani, cercherò di “partire rimanendo a casa” e scoprire qualcosa che non conosco della mia città. Ma dove vi ho portato, attraverso il mio profilo Instagram, lo scorso dicembre?
Palazzo Corsini. Vero è che non sono una grandissima appassionata ed esperta d’arte. Ma altrettanto vero è che mi piace scoprire e mettermi in gioco anche da questo punto di vista. Mi ha intrigato il fatto che questo palazzo, sia cercando su internet sia nel titolo della visita guidata) fosse indicato anche come “l’alcova della Regina di Svezia”. Volevo quindi saperne di più e così ho inaugurato dicembre proprio con questa visita.
Palazzo Corsini
Farmacia di Santa Maria della Scala. Ne avevo visto delle foto in giro su Internet, foto che mi hanno sempre fatto pensare che fosse un piccolo gioiellino nascosto della Città Eterna. Ci sono passata spesso davanti anche durante gli anni del liceo e quando Trastevere era tappa fissa delle mie uscite del weekend, domandandomi se e come fosse possibile riuscire a visitarla: la voglia di scoprirla con i miei occhi era sempre più forte. Ci ho provato una prima volta, ma poi è andata in porto la collaborazione con WizzAri e sono partita per Varsavia (parliamo quindi di inizio novembre 2019). L’8 dicembre, finalmente, ho avuto successo: ho trovato esattamente il piccolo gioiellino che mi aspettavo di trovare. L’emblema di questa Roma insolita di cui parlavamo nel titolo e qualche riga più sopra.
Antica farmacia di Santa Maria della Scala
Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti. Ci sono arrivata per caso, cercando altre visite guidate in luoghi “segreti” e meno conosciuti di Roma. Perché ho scelto di visitarla? La spiegazione è semplice: anche qui si nasconde una piccola parte della storia di Roma, visto che i suoi sotterranei nascondono i resti di ambienti religiosi paleocristiani, dai soffitti altissimi e dalla storia poco conosciuta dai più.
San Martino ai Monti
MAXXI, uno dei miei musei preferiti. Ci sono venuta per la seconda uscita di pratica fotografica prevista dal corso di fotografia che sto seguendo (street livello avanzato) e sono riuscita anche a tirare fuori il progetto migliore di tanti anni da appassionata. Lo porterò avanti e chissà che un giorno (non molto lontano, spero) non ne esca qualcosa di più grande. Certo, qui non siamo più in quella che potremmo definire “Roma insolita” o “Roma segreta”, visto che il MAXXI è conosciuto a tutti, ma ci sono tornata con piacere e per gli amanti della fotografia è anche un museo che architettonicamente si presta molto.
Architettura al MAXXI, Roma

Architettura al MAXXI, Roma

Fori Imperiali e Colosseo. Anche qui si tratta di luoghi a cui non so resistere, il richiamo è troppo forte ogni volta che passo abbastanza vicino da poter fare una piccola deviazione. Si tratta di uno di quei luoghi di Roma talmente pieni di storia e fascino che, alla fine della fiera, sono passata spesso di qua anche durante le ferie natalizie.
Fori Imperiali

Colosseo

Insula dell’Ara Coeli. Ci sono sempre passata spesso, fermandomi ogni volta a fare una foto. Da quando lavoro in centro (anzi, “centrassimo”) a Roma ci passo ancora più spesso. E ogni volta mi fermo, la guardo e la ammiro, e ci passo diversi minuti prima di risvegliarmi dall’incanto e proseguire il mio percorso. Si tratta di un “condominio” ante litteram, che riporta chi la guarda direttamente ai tempi dell’antica Roma.
Dentro l'Insula dell'Ara Coeli

Palazzo Braschi. Ci sono andata per vedere la mostra su Canova, durante le ferie natalizie. Oltre a godermi la mostra, ovviamente, mi sono lasciata trasportare anche dalla bellezza dell’architettura. Sono sempre rimasta ampiamente colpita da questo edificio, dalla sua architettura più che dalle mostre che ciclicamente ospita (che di certo non sono mai brutte e questo la dice lunga sulla bellezza architettonica del palazzo stesso).

Architettura a Palazzo Braschi

Trastevere. Diverse volte, soprattutto tra una visita e l’altra, mi sono decisa a tornare a passeggiare tra i vicoli di Trastevere.Ci ho passato gran parte della mia adolescenza, andando al liceo praticamente al Gianicolo, ma col passare degli anni ci sono andata sempre di meno. Mi è sempre dispiaciuto molto, per cui ho scelto di tornare a viverla anche solo per una manciata di ore nel pomeriggio (e, soprattutto, di continuare a farlo ogni volta che mi si presenterà l’occasione).

La bellezza di Trastevere

La bellezza di Trastevere

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