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Informazioni utili su Dublino

Informazioni utili su Dublino

Oggi parliamo di informazioni utili per un viaggio a Dublino

Una passeggiata a Temple Bar e comincio con una delle informazioni più utili, ovvero gli indirizzo dei due (principali) uffici dell’ente del turismo:
– “Dublin visitor center” al 17 O’Connell Street Lower.
– “Tourist Office Dublin” al 37 College Green.
Queste potremmo definirle le due “sedi principali”. Personalmente sono andata presso l’ufficio a college green, dove ho trovato uno staff molto preciso, attento e cordiale. In centro, comunque, trovate tante altre sedi dove poter prendere informazioni e prenotare tour per Dublino e fuori.
Passiamo alle informazioni pratiche per spostarsi dall’aeroporto in città (e viceversa, ovviamente).
Gli autobus che portano in città sono davvero tantissimi. Per citarne 3 che ho visto passare per Merrion square e, in alcuni tratti, per il centro:
– AIRLINK (8,50euro solo andata)
– 757 (6 euro solo andata 10 euro a/r)
– 702
Io ho provato il primo il giorno del rientro a Roma e da Merrion square, per arrivare fino all’aeroporto, ci ho messo circa 30 minuti. Si ferma prima al terminal 2 e poi al terminal 1 (da dove partono i voli Ryanair). All’andata, quando sono arrivata a Dublino il 13 settembre, ho preso il taxi dall’aeroporto fino a Merrion square spendendo circa 30 euro.
Una passeggiata sul LiffeyPer quanto riguarda i mezzi di trasporto per girare in città potete acquistare la Leap Card (se siete stati a Londra il funzionamento è simile a quello della oyster card): potete sia caricarci dei soldi e farvi scalare poi il costo di ogni singolo biglietto, oppure acquistarla con un abbonamento da 1, 3 o 7 giorni. Se la volete usare con la formula “pay as you go” (quindi scalando dal credito i soldi dei singoli biglietti che usate) ricordatevi queste due cose molto importanti:
– Dovete dire al conducente dell’autobus la fermata esatta a cui volete scendere perché possa scalarvi il credito esatto;
– Potete ricaricarla in tantissimi negozi in giro per il centro: dagli uffici turistici ai negozi che vendono ninnoli per turisti passando per i minimarket ed alcune librerie/cartolerie! Tutti i negozi in cui è possibile caricarla espongono fuori un cartello (piccolo) dello stesso colore verde della carta.
Vi consiglio di acquistarla in una delle due sedi dell’ente del turismo, anche se è possibile pagare solo con carta di credito: io volevo acquistare l’abbonamento da 7 giorni, ma la signora al banco me l’ha sconsigliato a causa di uno sciopero dei mezzi che sarebbe durato due giorni…!
Capire quale autobus prendere, devo ammetterlo, non è semplice e spesso ho usato google maps per vedere quali bus mi suggeriva per andare in un determinato luogo: alle varie fermate non sono stata (praticamente mai) in grado di individuare le varie fermate delle varie linee! VI consiglio spassionatamente, quindi, di procurarvi una mappa dei mezzi pubblici e di vedere se i tram o la DART possono esservi utili per raggiungere il luogo che volete visitare.
Il centro città è, comunque, facile da girare a piedi ed è possibile raggiungere tutti i luoghi d’interesse senza bisogno di scapicollarsi a prendere un autobus,
Per raggiungere Howth è possibile utilizzare la DART: una linea di treni suburbani che potete prendere sempre utilizzando la Leap card. Ha un percorso “ad U”  e la stazione di Connoly potremmo definirla la stazione principale lungo il percorso. Per un viaggio a/r ho speso circa 4 euro, ma di questo piccolo viaggio fuori Dublino, comunque, ve ne parlerò in un post dedicato.
Le vie dello shopping sono principalmente due: Grafton street, vicinissima al Trinity College e quella formata da Henry street e Mary street, che sono una la prosecuzione dell’altra e sono “una” traversa che separa O’Connel street upper da O’Connel street lower; proprio su Mary street affacciano una serie di centri commerciali (oltre a negozi di varie marche come MAC per gli appassionati di makeup, gamestop per chi ama i videogiochi, Marks&spencer e forever21.
Terminal 2 dell’aeroporto: ai banchi ryanair ho trovato una procedura automatica per spedire i bagagli (ma non spaventatevi perché comunque ci sono alcuni membri del personale pronti ad aiutarvi nella procedura). Ho trovato un aeroporto molto grande , con una vasta area dedicata allo shopping. Controllate spesso il gate del vostro volo: alcuni sono decisamente lontani!).
Quasi mi dimenticavo altre due cose importanti:
– le prese di corrente sono le stesse che trovate in Gran Bretagna, quindi avrete bisogno di un adattatore (se siete stati a Londra e ne avete comprato uno va benissimo quello);
– La guida è a sinistra, esattamente come in Gran Bretagna (e nelle ex colonie del Regno Unito).  Se affittate una macchina, quindi, fate attenzione… Mi raccomando!
Un tramonto sul Liffey
Passiamo, ora, ad alcune considerazioni personali che ho maturato durante la settimana di soggiorno.
Nonostante il mio buon livello di comprensione dell’inglese, i primi giorni ho avuto alcune difficoltà a comprendere la lingua ed a capire, quindi, quello che mi dicevano! Hanno un accento diverso da quello di Londra (e della Gran Bretagna) ed ho avuto modo di constatare che è una cosa che capita a molti stranieri (intendo non madrelingua inglesi). Non disperate, però: giusto il tempo di farci l’orecchio e dopo qualche giorno andrà meglio!
Ho trovato sempre persone molto cordiali e gentili, molto disponibili a darmi le indicazioni di cui avevo bisogno. Ho potuto constatare questa gentilezza anche di fronte a persone che necessitavano di aiuto e non parlavano benissimo l’inglese (ma un minimo si eh… Non sperate di riuscire a comunicare senza conoscerne una parola). Per farvi un esempio: un giorno, cercando la stazione di “Connoly” per andare ad Howth, un signore ha capito che mi ero persa ed è stato cosi gentile da fermarmi, dirmi che andavo nella direzione sbagliata e mi ha indirizzato verso la stazione.
Ci sono tantissimi lavori di ristrutturazione e costruzione, segno di una città che sta cambiando ed evolvendo (anche piuttosto in fretta). Nonostante questo, comunque, ho trovato una città che cerca di evolvere senza però abbandonare “il vecchio” che racconta comunque una storia.

Su irlandando.it ho trovato due post molto interessanti: uno sui mercati di Dublino ed il secondo sui musei ed attrazioni ad ingresso gratuito

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