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Il lato religioso di Lisbona

Il lato religioso di Lisbona
Cattedrale: rosoneOgni città ha il suo “lato religioso” ed oggi vi porto con me ad esplorare quello di Lisbona. Trattandosi della capitale, ovviamente, l’aspetto religioso è presente in larga parte ed un po’ per tutta la città. Si trovano molti edifici, alcuni che lasciano, devo ammetterlo, indifferenti ed altri che lasciano i visitatori a bocca aperta di fronte alla grandezza di ciò che gli uomini sono stati in grado di costruire nel corso del tempo. Non sono una fanatica delle visite agli edifici religiosi, ma sicuramente alcuni di essi meritano una visita
Come la maggior parte delle cattedrali portoghesi, anche la Cattedrale di Lisbona assomiglia molto ad una piccola fortezza. L’interno, lo ammetto, per quanto bello ed imponente non mi ha lasciata stupita come mi aspettavo…
Cattedrale: resti romani nel chiostroForse mi ero creata troppe aspettative io riguardo questo edificio e devo ammettere, alla fine, che questa mi è piaciuta non per la cattedrale in se, ma per quello che custodisce: pagando un biglietto di 2 euro, si possono visitare il tesoro ed il chiostro. Personalmente vi consiglio di cominciare proprio dal chiostro dove si trovano dei resti romani e potrete “passarvi attraverso” grazie ad un sistema di passerelle creato proprio per questo scopo (o almeno così ho capito).
Mosteiro do JeronimosIl Mosteiro do Jeronimos si trova vicino la Torre di Belém. Lo abbiamo visitato dopo la torre, comprando il biglietto cumulativo e questa è una cosa che vi consigli sia per risparmiare sia per farvi solo una volta una fila molto lunga solo per fare il biglietto (se ne aveste bisogno, l’attraversamento pedonale che si trova all’altezza del monumento ai navigatori, è sconsigliato e quasi impossibile attraversare la strada in altro modo). La chiesa del monastero è visitabile gratuitamente e si trova accanto alla fila per il biglietto, accanto alla porta d’entrata al monastero vero e proprio.
Mosteiro do Jeronimos: il chiostroDel monastero si visita solo una piccola parte (e questa è stata un’altra piccola delusione): il chiostro, alcune sale tra cui il refettorio e quella dove si trova la tomba di Pessoa e poco di più. Però, nonostante si potessero vedere poche cose, questo posto mi ha lasciato davvero un senso di soggezione e di essere solo “una formica” di fronte a questa costruzione immensa. Visitatelo con calma, non facendovi trascinare dalla folla che visita questo luogo simbolo della città: godetevi il silenzio del chiostro ed osservate i disegni della pietra, ne rimarrete stupiti e decisamente divertiti!
Pantheon di Lisbona:
Il Pantheon di Lisbona lo abbiamo scoperto per caso mentre camminavamo verso la “Feira da Ladra”, un mercatino delle pulci che si tiene solo il sabato vicino la stazione di Santa Apolonia (in realtà ne parlava anche la guida, ma noi non lo avevamo visto forse perché erano già tante le cose che volevamo vedere e questo lo abbiamo inconsciamente eliminato).  L’edificio è molto “imponente” ed attira sicuramente l’attenzione dei turisti che vi passano davanti.
Pantheon di Lisbona: la vista sulla città
Al suo interno si trovano tombe commemorative di alcuni personaggi importanti del Portogallo (Come Vasco De Gama che è sepolto, in realtà, nel Mosteiro do Jeronimos). La cosa più bella è, però, la vista di cui si può godere dalla terrazza della cupola. Ovviamente vi sono molti gradini da salire (questa è diventata una sorta di costante durante questo viaggio in Portogallo), ma ne sarete ripagati (e sulla terrazza c’è anche una bell’aria!). Proseguiamo, comunque, il nostro giro.

I resti della Chiesa do Carmo

Il Convento do Carmo (con annesso museo archeologico) lo abbiamo notato già dal giorno in cui siamo arrivate a Lisbona, dall’elevador de Santa Justa ed è difficile non riconoscerlo: si tratta di un edificio danneggiato prima dal terremoto del 1755 e poi da un incendio. Cominciarono il restauro, ma finiti i fondi non conclusero mai il lavoro! Il biglietto per visitare il convento costa 3,50 euro mentre la visita al museo archeologico è gratuita (ci sono visite guidate anche in italiano). Questo luogo mi ha veramente affascinata e, devo ammetterlo, ricorda molto San Galgano, in Toscana. A voi no? (se non ci siete mai stati ne avevo parlato in questo post)
Museo archeologico, chiesa do Carmo: mummia

Il museo archeologico è decisamente molto interessante e se seguite una visita guidata scoprirete cose che non sono scritte da nessuna parte, almeno all’interno del museo! Qui si trovano le mummie di due adolescenti… Perché ve le segnalo? Semplice: il processo di mummificazione fu un processo “naturale”, dovuto al terreno in cui essi vennero sepolti (in quella che viene chiamata “posizione fetale”)

Chiesa di San Domenico
Concludo parlandovi della Chiesa di San Domenico, realizzata nel 1241. Si trova tra Rossio (piazza Dom Pedro IV) e Praça da Figueira. Ne avevamo letto sulla guida che avevamo con noi, ci siamo passate davanti per caso l’ultimo di vacanza mentre rientravamo in hotel per andare a prendere le valigie per poi andare in aeroporto ed abbiamo deciso di entrare a visitarla.
Nel corso dei secoli subì molti rimaneggiamenti, ristrutturazioni e modifiche. Anche questa subì danni a causa del terremoto del 1755 e l’interno porta ancora i segni lasciati dall’incendio del 1952. La struttura è estremamente semplice.

Con questo post concludo il “racconto della mia vacanza”, ma non sarà l’ultimo post sull’argomento Portogallo: manca quello che sarà veramente il post “conclusivo”, un post di riflessione su alcuni aspetto che ho notato di questo paese e che vorrei condividere con voi 🙂
Lisbona: navigando lungo il Tago

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