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#scopricourmayeur: tre giorni tra le montagne

#scopricourmayeur: tre giorni tra le montagne

Sono rientrata lunedì 26 agosto dal blogtour a Courmayeur (ve lo avevo presentato in questo post, prima di partire) e oggi ve ne parlo in maniera più approfondita e vi mostro, finalmente, qualche foto in più rispetto a quelle caricate nei giorni scorsi sui social. Era la mia prima volta in Valle d’Aosta e ne sono rimasta affascinata: come mi giravo, vedevo intorno a me le montagne e sembrava quasi di poterle toccare con un dito! Da Roma ci ho messo all’incirca 8 ore, tra treno e pullman, per arrivare a Courmayeur.

Era anche la prima volta che facevo trekking e probabilmente io stessa non pensavo di arrivare fino alla fine… Invece ci sono riuscita, anche se poi le gambe mi han fatto male per 3 giorni 🙂

Iniziamo la serata con Sara, Alessandra e Silvia (anzi, tardo pomeriggio: erano circa le 18) con una degustazione di vino al festival delle nuove vie (al Jardin de l’Ange). Quindi ceniamo e andiamo nuovamente al festival per il concerto di Paola Turci, dove si riunisce tutto il gruppo di blogger. Rapida “riunione – presentazione” al Caffè della posta e poi tutti a nanna: ci attende una lunga camminata!

Appuntamento, la mattina dopo, alle 9. Conosciamo Hélène, la nostra guida, e col pulmino arriviamo al punto di inizio del nostro trekking: in 1h e 40′ arriviamo al Rifugio Bertone. Prima di dedicarci al pranzo, esploriamo i dintorni del rifugio, ascoltiamo un po’ di storia del Monte Bianco e facciamo amicizia con un asinello che aveva voglia di carezze!
Ci dedichiamo, quindi, ad un pranzo da favola, non credo ci siano parole per descrivere la bontà di quello che ci hanno servito!!!

Inizia a piovere, ma noi non ci scoraggiamo e aspettiamo fino al momento giusto per ripartire. Ci immergiamo di nuovo nella natura, nel verde tra le montagne valdostane anche se il tempo è un po’ ingrato e le nuvole ci nascondono i monti. Arriviamo, dopo circa due ore di cammino, al Rifugio Bonatti, ci cambiamo e ci fermiamo distrutti dalla camminata. La serata prevede cena e pernottamento qui, perciò, dopo una bella doccia ci sistemiamo nella “sala da pranzo/sala comune” finchè non viene servita la cena. Anche stavolta, decisamente un pasto meritevole di menzione!
Il coprifuoco è alle 22, quindi tutti in dormitorio a dormire: ce lo meritiamo visto il lungo cammino che abbiamo portato a termine!

La mattina dopo, nonostante le facce un po’ addormentate facciamo colazione e ci rimettiamo in marcia ammirando come si deve il paesaggio che ci circonda (grazie al tempo che stavolta è stato migliore): dopo la doccia al centro sportivo, ci aspetta il pranzo al Rifugio Maison Vieille con sindaco, vicesindaco e un folto gruppo di personalità di Courmayeur. Dopo l’aperitivo facciamo amicizia con un pony e dopo aver mangiato ascoltiamo suonare gli Orange, con intervento di due oche che, con molta tranquillità, stavano in mezzo alla gente.
Purtroppo arriva l’ora di tornare a Courmayeur perchè il blogtour è giunto alla fine… Certi panorami, però, non li dimentichi solo perché il tour è finito: te li porti indietro, con la promessa, prima o poi, di ritornare in quei luoghi!

nebbia e neve sui monti

una finestra sui monti

il verde dei boschi alpini

un nuovo amico

e poi lui, ditro l'angolo, ci sbarra la strada

La forza della natura: torrente tra le montagne

E, infine, la foto di gruppo presa da twitter: mi ricordate con quale cellulare è stata scattata? Quello di Silvia? Comunque grazie a chi l’ha postata!!!

Una foto di gruppo ("rubata su twitter")

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