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#instapost di marzo: Febbraio visto da Instagram

#instapost di marzo: Febbraio visto da Instagram

Febbraio è stato un mese strano. Febbraio è passato abbastanza lentamente, tra esami, trasferte a Firenze per lavoro e un weekend a Valencia (il fine settimana che ha chiuso il mese e iniziato marzo. Come ho passato questo secondo mese del 2020? Innanzi tutto prenotando il viaggio per agosto 2020: andrò in Perù!

Ferie estive a parte, comunque, ho continuato a scoprire Roma e le sue bellezze. Ho preso ancora parte a delle visite guidate, che mi hanno portata a scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico. Primi fra tutti il Tempio di Ercole Vincitore e il Tempio di Portuno. Due piccole perle della storia di Roma, due edifici che tornano indietro fino all’epoca repubblicana (quando ancora, quindi, i fori come li conosciamo oggi non esistevano).
Roma: Tempio di Ercole Vincitore

Roma: Tempio di Portuno

Il Teatro di Marcello, poco distante dai due piccoli templi, è un altro luogo dove resterei le ore senza mai stancarmi di rimanerci. Resterei lì le ore, per la sua storia, la sua bellezza e la vista che arriva fino alla Sinagoga.
Roma:

La zona tra i Fori, Piazza Venezia e i Musei Capitolini riesce ancora a stupirmi ogni volta che ci passo, anche se ormai sono posti che conosco ormai da anni.

Roma: musei capitolini

Roma: vittoriano

Roma: vista sui fori

In piena sessione d’esami, sono andata alla scoperta del Ghetto e di Trastevere insieme ai ragazzi di X City Tours. Un quiz tour di circa due ore ha portato le “squadre” a risolvere diversi indovinelli su questa zona di Roma. La “vittoria” è andata alla squadra che ha risolto tutti gli indovinelli nel minor tempo possibile.

Roma: isola tiberina

Roma: isola tiberina

Roma: resti romani al ghetto

Sono tornata anche a passeggiare nei dintorni del Pantheon. Ogni volta che ci passo resto stupita per la bellezza di piazza della rotonda e l’aria piena di storia che si respira anche solo attraversando la piazza.

Roma: Pantheon

L’ultimo venerdì di Febbraio sono partita per Valencia, per passare un weekend all’insegna della storia e del calore spagnolo. Ho rotrovato una città ancora più bella di come la ricordavo dal viaggio del 2010. Valencia è una città piena di storia, a misura d’uomo e perfetta per le fughe di un weekend. Ci tornerò di sicuro, “armata” anche di costume per fare un bel bagno (già a febbraio la temperatura media era di 22 gradi).
Valencia: Londja de la Seda

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Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

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