Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco è una gemma nascosta nel cuore di Roma, ospitata nella storica Piccola Farnesina ai Baullari, situata in Corso Vittorio Emanuele II, 166/A, vicino a Campo de’ Fiori. Questo museo offre ai visitatori una prestigiosa collezione di sculture antiche provenienti da diverse civiltà. Una visita al Museo Barracco rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’arte e nella cultura delle antiche civiltà del Mediterraneo, scoprendo capolavori che testimoniano la maestria e la creatività dei popoli del passato.
Museo Giovanni Barracco: la collezione
La collezione del museo comprende opere d’arte assira, egizia, cipriota, fenicia, etrusca e greco-romana. Tra i pezzi più significativi si annoverano sculture egizie, rilievi assiri, arte fenicia ed etrusca, nonché opere classiche greche e romane. Questa varietà offre una panoramica completa dell’evoluzione della scultura antica nel Mediterraneo.
Museo Giovanni Barracco: storia del museo
Il museo deve la sua esistenza al barone Giovanni Barracco,
un appassionato collezionista calabrese che dedicò la sua vita alla raccolta di reperti antichi. Nel 1902, Barracco donò la sua collezione al Comune di Roma, che inizialmente la ospitò in un edificio progettato da Gaetano Koch. Dopo la demolizione di questa prima sede nel 1938, la collezione trovò la sua dimora attuale nella Piccola Farnesina ai Baullari nel 1948.
Museo Giovanni Barracco: percorso espositivo
Il percorso espositivo si sviluppa su due piani e nove sale, organizzate per civiltà e periodi storici:
Sale I e II: Opere dell’arte egizia, tra cui sculture e rilievi funerari.
Sala III: Arte sumera e assira, con rilievi e tavolette cuneiformi.
Sala IV: Reperti ciprioti e fenici, evidenziando le influenze culturali nel Mediterraneo orientale.
Sale V e VI: Sculture greche e copie romane, rappresentative dell’arte classica.
Sale VII e VIII: Ceramiche greche e italiche, oltre a opere dell’epoca ellenistica.
Sala IX: Opere dell’arte romana e alcuni esempi di arte medievale.
Questo allestimento permette ai visitatori di seguire un percorso cronologico e tematico attraverso le principali civiltà antiche.
Dettagli su alcuni pezzi particolarmente importanti della collezione
Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco custodisce una straordinaria varietà di opere
che offrono una panoramica sull’evoluzione artistica e culturale delle antiche civiltà del Mediterraneo. Tra i pezzi più significativi della collezione spiccano i rilievi assiri provenienti dai palazzi di Ninive e Nimrud, che raccontano scene di guerra e caccia con un realismo sorprendente, testimoniando la grandiosità della civiltà mesopotamica. Altrettanto affascinanti sono le sculture egizie, tra cui una testa di sfinge in granito e frammenti di stele funerarie con iscrizioni geroglifiche.
Un altro punto di grande interesse è rappresentato dalle opere greche e romane, tra cui spiccano frammenti di sculture classiche, copie romane di originali greci e un busto attribuito al filosofo Epicuro. La presenza di reperti ciprioti e fenici evidenzia, inoltre, l’intreccio culturale che caratterizzava il Mediterraneo antico, con manufatti che mescolano influenze orientali e greche. Questa varietà rende il Museo Barracco un luogo perfetto per comprendere le connessioni artistiche tra le civiltà antiche, restituendo al visitatore un quadro completo della storia della scultura.
Architettura della sede museale
Il museo è all’interno della Piccola Farnesina ai Baullari, un elegante edificio rinascimentale
situato lungo Corso Vittorio Emanuele II. Questo palazzo fu costruito nella seconda metà del XVI secolo per volontà del cardinale Pierdonato Cesi e, sebbene il suo nome richiami la celebre Villa Farnesina di Trastevere, non ha alcun legame diretto con la famiglia Farnese. Il soprannome “Piccola Farnesina” deriverebbe dall’armoniosa struttura architettonica e dalla somiglianza stilistica con la dimora progettata da Baldassarre Peruzzi.
L’edificio, un tempo residenza privata, presenta elementi tipici del Rinascimento romano, con una facciata in mattoni, finestre con cornici in travertino e un portale d’ingresso elegantemente decorato. All’interno il museo ha mantenuto alcuni tratti originali, come soffitti lignei e dettagli decorativi che arricchiscono l’esperienza della visita. L’adattamento della struttura a spazio espositivo ha permesso di valorizzare la collezione senza alterare il fascino storico dell’edificio. Questa fusione tra arte antica e architettura rinascimentale rende il Museo Barracco un luogo unico, dove la storia e la bellezza si intrecciano perfettamente.
Museo Giovanni Barracco: informazioni utili
Il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco è parte del circuito dei Musei in Comune di Roma e offre l’ingresso gratuito ai visitatori. Per informazioni sugli orari di apertura e le eventuali chiusure festive, si consiglia di consultare il sito ufficiale del museo.

