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Bracciano – Borghi del Lazio

Bracciano – Borghi del Lazio

Un soggiorno sul lago di Bracciano permette tanto: relax, cultura, gite e passeggiate. I borghi affacciati sul lago sono diversi,altrettanti qurlli senza affaccio diretto ma comunque facilmente raggiungibili. Tra i primi, con vista lago, si trova anche la città di Bracciano.

Bracciano si trova sulle alture dei Monti Sabatini

sulla cresta occidentale dall’antico vulcano Sabatino, da cui si è originato il lago di Bracciano.

Un po’ di storia di Bracciano

Sulle origini di Bracciano non si hanno notizie certe, ma probabilmente  le origini dell’insediamento urbano risalgono al X secolo. I grandi proprietari terrieri costruirono fortificazioni e castelli dopo che iniziarono le incursioni dei saraceni,
e molti contadini trasferirono la loro residenza all’interno dei castrum (le aree fortificate). I proprietari diventarono di fatto i signori dei borghi che andavano formandosi. L’origine fortificata del borgo di Bracciano emerge dal nome di “Castrum Brachiani“, che risulta nei documenti fino al XV secolo.
Intorno al 1480 gli Orsini costruirono una nuova cinta muraria intorno al borgo, che ancora oggi possiamo vedere, e si poteva accedere alla città attraverso due porte dotate di ponte levatoio. L’anno dopo, 1481, nel castello si rifugiò papa Sisto IV, che scappava da Roma dove imperversava la peste; quattro anni dopo, nel 1485, le truppe papali guidate da Prospero Colonna devastarono e saccheggiarono il castello, i cui affreschi risalgono agli anni novanta del Quattrocento. Nel 1494, invece, nel castello venne ospitato Carlo VIII. re di Francia, in marcia verso Napoli con le sue truppe; per questo Gentil Virginio Orsini venne scomunicato.

Cosa vedere a Bracciano

Castello Orsini Odescalchi

Dalla forma pentagonale e con cinque torri, la sua costruzione fu avviata nel 1470 su commissione di Napoleone Orsini
e venne completato nel 1485 sotto la guida del figlio Gentile Virginio. Venne aperto al pubblico nel 1952. All’intero del castello, oggi, è allestito un museo che racconta la storia del castello stesso.  Molto interessante è la  collezione di oggetti d’arte raccolti dal principe Baldassarre Odescalchi,  fra i quali troviamo suppellettili, ceramiche e dipinti rinascimentali.
Orari:

    • Invernale Lunedì-Venerdì 10:00 – 17:00 Sabato e Domenica 10:00 – 18:00;
    • Estivo Lunedì-Venerdì 10:00 – 18:00 Sabato e Domenica 10:00 – 19:00

Biglietto:

      • Intero € 8.50;
      • Ridotto € 6,00

Duomo di Santo Stefano

La chiesa venne edificata all’epoca dei Prefetti di Vico intorno al 1200. Purtroppo manca un adocumentazione esaustiva riguardo il Duomo di Bracciano e, per questo, non possiamo ricostruire in
maniera certa quello che era l’antico impianto dell’edificio. Attorno al 1550 vennero effettuati importanti interventi di ampliamento. La nuova costruzione venne realizzata molto velocemente e nel 1554 vi fu celebrata, per la prima volta, la festa solenne di maggio in onore di San Sebastiano. Tra il 1609 e il 1619 vennero anche eseguiti i lavori di restauro e trasformazione del vecchio campanile, a cui venne data la forma che vediamo ancora oggi. Al suo interno si trovano diversi capolavori.

Chiesa di Santa Maria Novella

Quando parliamo del convento e della chiesa di Santa Maria Novella si fa riferimento ad un complesso religioso che, in origine, apparteneva agli Agostiniani. Oggi, il convento ospita il Museo Civico di Bracciano.
Il complesso venne costruito per volere del cardinale Giordano Orsini nel 1436.

Chiesa della Visitazione

Sorse come parte di un convento di monache clarisse nel 1641, fu nel corso degli anni abbandonata e poi ristrutturata. Al suo interno è molto interessante la pittura a olio raffigurante La Visitazione.

Museo Storico dell’Aeronautica militare

Situato in località Vigna di Valle, questo museo racconta la storia del volo (militare) e venne costruito nel 1904.
Al suo interno vengono raccontati gli aspetti tecnici e storici dell’aviazione e ammirare cimeli, oggetti ed anche opere d’arte ispirate al volo. Il percorso museale si articola in diversi settori come quelli dedicati ai Pionieri, ai Dirigibili, alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale ed al suo interno circa 80 velivoli. Risulta essere uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo.
Orari:

      • Periodo ora legale ore 09.00 – 17.30 – Ultimo ingresso ore 17.00;
      • Periodo ora solare ore 09.00 – 16.30 – Ultimo ingresso ore 16.00;

Biglietto: gratuito

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Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

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