Roma è sempre una grande scoperta e piano piano sto ricominciando a fare lunghe passeggiate alla scoperta della mia città. Proprio pochi giorni fa ho iniziato con una visita guidata alla scoperta del Rione Colonna.
Roma è divisa in rioni
La divisione per rioni voluta nel 1748 voluta da benedetto XIV. La divisione in quartieri ha origine dal periodo di Augusto (divisione in regiones).
Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la storia del Rione!
L’inizio: la colonna di Marco Aurelio
Il Rione Colonna prende il suo nome dalla Colonna di Marco Aurelio, costruita per celebrare la (vittoriosa) campagna contro le popolazioni germaniche. La colonna è composta da 20 blocchi di marmo e racconta le campagne di Marco Aurelio e si tratta di una narrazione istriata, “srotolata” tutto attorno alla colonna. In cima troviamo una statua di San Paolo (e c’è anche una terrazza). Inizialmente, quando venne ritrovata, si pensava fosse la colonna di Antonino Pio e non di Marco Aurelio. Sotto quelli che oggi sono i palazzi del potere sono stati ritrovati dei crematoi e sotto il palazzo de Il Tempo hanno ritrovato un tempio.
Piazza Colonna
Palazzo Chigi e Palazzo Ferraioli, i due palazzi che si fronteggiano sulla piazza, hanno in comune alcuni tratti che li delineano come palazzi nobiliari:
i balconi angolari, che affacciano parte sulla piazza e parte su Via del Corso, e le altane sopra il palazzo. Accanto a Palazzo Ferraioli troviamo la Chiesa dei Bergamaschi (Chiesa dei Santi Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi): conosciuta anche come Santa Maria della Pietà,dall’immagine che attualmente si trova sopra il portale, la chiesa originaria venne costruita nella seconda metà del XVI secolo.
Dall’altro lato della piazza rispetto al palazzo de Il Tempo, troviamo la Galleria Colonna, costruita nel 1911 per l’expo. Più che “costruita”, dovremmo dire “chiusa”: qui, inizialmente, vi era un’area aperta nata per il carnevale romano. Infine, sulla piazza troviamo anche una fontana in “stile abbeveratoio”: del ‘500, è opera di Della Porta (che si occupò anche di completare la cupola di San Pietro). Qui arriva l’acqua vergine, come a fontana di Trevi.
Passeggiando per il rione
A Piazza Montecitorio troviamo uno dei 13 obelischi di Roma: venne portato a Roma da Augusto, prima stava in piazza del parlamento, ed era lo gnomone della meridiana.
“Montecitorio” era una collina artificiale fatta di detriti, e Palazzo Montecitorio era il palazzo della curia (prima di essere Camera dei deputati). L’obelisco venne ritrovato in piazza del Parlamento e, anticamente, la sua ombra andava in direzione via del Corso (antica via Flaminia) e verso l’Ara Pacis (ritrovato sempre durante scavi a piazza del parlamento).
Piazza Capranica prende il nome dalla famiglia Capranica, che vi costruì un collegio ecclesiastico (collegio capranicense). Il palazzo è uno dei pochi palazzi prerinascimentali rimasti a Roma. La famiglia aveva il suo teatro privato: questo, nel ‘600, divenne aperto a pochi eletti (a pagamento).
Percorrendo via del Campo Marzio arriviamo a Piazza San Lorenzo in Lucina. La caserma sulla piazza ha occupato gli spazi di quello che era un convento. Sulla piazza si trova anche la Basilica di San Lorenzo in Lucina e le colonne potrebbero essere dal tempio di Giunone. Papa Sisto III la consacrò a luogo di culto ufficiale nell’anno 440, venne ricostruita da Papa Pasquale II (venne completata nel 1130). Papa Pio X la eleva a Basilica minore all’inizio 1908. Sulla piazza affaccia anche Palazzo Ruspoli: il suo scalone è considerato una delle 4 meraviglie del ‘500 romano.
Tra via della propaganda e piazza di Spagna c’è l’edificio del collegio di propaganda FIDE. Edificio extraterritoriale del Vaticano, è il collegio di propaganda della Fede: i missionari che andavano in giro ad evangelizzare, venivano a studiare e formarsi proprio qui. All’interno vi si trovava una tipografia e all’edificio lavorarono Bernini (facciata su piazza di Spagn)a e Borrromini (prospetto laterale).
Poco distante troviamo la bellissima chiesa di Sant’Andrea delle Fratte. Tiburio, e campanile e parti esterne della chiesa sono opera di Borromini e al suo interno si trovano due angeli costruiti da Bernini! Il chiostro è un agrumeto (con limoni). A piazza San Silvestro si trova la chiesa di San Silvestro in Capite. Qui viene conservata la reliquia della testa di San Giovanni Battista, portata a Roma dai monaci greci. Anticamente probabilmente c’era, qui, un tempio tempio dedicate al dio sole: probabilmente arrivano proprio da questo le colonne che oggi sono dentro la chiesa.
Uno dei posti che preferisco, in zona, è la splendida Piazza di Pietra. Sulla piazza troneggio lo splendido colonnato del Tempio di Adriano, eretto da Antonino Pio in onore del padre Adriano. Il colonnato venne inglobato nell’edificio della Dogana dei Beni di Terra (nel corso del XIX secolo divenne la Borsa Valori e infine la sede della Camera di Commercio di Roma).
Al confine del Rione Colonna troviamo Piazza della Rotonda, sulla quale campeggia il Pantheon. L’obelisco della piazza è egizio, realizzato all’epoca di Ramses II: Domiziano decise di portare a Roma questo obelisco per usarlo a decorazione dell’Iseo Campense (tempio dedicato alla divinità egiziana Iside)

