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L’antica farmacia di Santa Maria della Scala – Roma nascosta

L’antica farmacia di Santa Maria della Scala – Roma nascosta

L’antica farmacia di Santa Maria della Scala è una delle perle nascoste di Roma

Situata nel cuore di Trastevere, nasce come spezieria ed era gestita dai carmelitani scalzi in un periodo in cui la professione di medico era separata dalla professione del preparare i medicinali. La farmacia, come si può capire già dal suo nome, appartiene alla vicina chiesa di Santa Maria della Scala, dove è conservata una immagine miracolosa della vergine, e fu la prima farmacia di Roma (seconda in Italia dopo una farmacia aperta a Venezia). Durante i moti del 1849, la farmacia venne usata usata come infermeria e al momento dell’Unità d’Italia il monastero venne trasformato in un luogo di detenzione.
Antica farmacia di Santa Maria della Scala In quel momento storico vennero scacciati tutti i monaci tranne due. All’inizio del ‘900 i monaci lo riacquistano dal ministero degli esteri. All’epoca il sapere, per quanto riguarda le medicine, era ancora empirico e non medico; parte delle piante usate per i medicinali preparati all’antica farmacia di Santa Maria della Scala venivano coltivate nella zona del Casaletto e Affogalasino. Dopo una prima introduzione storica fuori della farmacia entriamo nella prima stanza, che già rende bene l’idea di quanto sia particolare e prezioso questo luogo. All’interno vi sono scaffali pieni di contenitori usati per tenere i preparati e le medicine; vi si trova anche un registratore di cassa risalenti al ‘900, come il pavimento. Anche i dipinti sul soffitto sembrano più recenti rispetto all’epoca in cui venne costruita la farmacia, ma purtroppo non sappiamo esattamente a quando risalgono.
Antica farmacia di Santa Maria della Scala Tra i vari armadi della stanza attira subito l’attenzione quello dedicato solo ai veleni, che in passato usati anche per curare (ovviamente solo in piccole quantità). Da una piccola porta si intravede un piccolo laboratorio, che forse serviva per le preparazioni dell’ultimo minuto. La visita prosegue in una seconda stanza, “sul retro”: qui si trova quella che forse era una piccola stanza dedicata alle visite mediche e il cassetto del “giro visite”: qui le persone lasciavano un biglietto con nome e indirizzo, che il medico prendeva per andare a fare il giro delle visite a domicilio. Un tempo esisteva anche una biblioteca del monastero, dove. si trovavano 8000 volumi: quando il complesso viene preso dal ministero degli esteri, molti libri rimangono alla biblioteca e altri vanno persi; oggi, purtroppo, ne resta solo un armadio.
Antica farmacia di Santa Maria della Scala Quando in Italia c’era la monarchia, i Savoia stavano per sceglierla come farmacia reale: i reali scelsero poi di affidarsi ad un’altra farmacia, ma questa divenne però la farmacia papale (e della famiglia del Papa in carica). La visita si chiude con un giro veloce in quello che era un laboratorio per la creazione delle medicine, dove si conserva ancora il pavimento originale del 500/600: le stanze sono due e vi si conservano ancora i macchinari per la creazione delle pillole. Come visitare l’Antica Farmacia di Santa Maria della Scala? Purtroppo (o per fortuna, viste le tante spiegazioni), non è possibile visitarla da soli e bisogna prendere parte a una delle visite guidate organizzate da diverse associazioni. Io ho partecipato a quella organizzata da Roma Sotterranea.

Se volete scoprire qualcosa in più su la Roma insolita e i suoi luoghi “segreti”, vi suggerisco il libro “Roma insolita e segreta“: io mi sono lasciata ispirare diverse volte per delle passeggiate per la mia città, trovando storie e luoghi molto interessanti.

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