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Londra: 4 musei da non perdere

Londra: 4 musei da non perdere
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Londra offre così tanti musei da visitare, gratuiti e non, che anche rimanendo in città un mese probabilmente non li si riuscirebbe a visitare tutti! Durante il mio ultimo viaggio, a cavallo tra aprile e maggio, ne ho visitati quattro che ancora non conoscevo e oggi ve ne voglio parlare in questo post.
Museum of London Inizio parlando del Museo di Londra, situato nella zona della City londinese e il cui intento è quello di raccontare la storia della città dalla preistoria ai giorni nostri. Il museo venne aperto nel 1976 come parte del Barbican Estate e l’esposizione venne messa in piedi prendendo oggetti prima esposti in altri musei e le collezioni delle Corporazioni (prima conservate a Guildhall). Gli architetti che hanno strutturato l’esposizione, Philip Powell e Hidalgo Moya, hanno pensato ad un percorso obbligato che segue l’ordine cronologico della storia cittadina.
Museum of London Al suo interno si trovano manufatti originali, modelli, foto e diagrammi; guardando fuori dalle finestre del museo si possono osservare resti delle mura di epoca romana. Al momento vi è esposta anche la London Stone, che normalmente si trova al 111 di Cannon Street: si dice che questa pietra indicasse il centro di Londra e che fosse da questa che i romani calcolavano le distanze da Londinium. Per qualsiasi altra informazione vi rimando al sito ufficiale del museo. Per visitarlo interamente e in maniera approfondita tenete in considerazione di rimanerci almeno un’ora e mezza (forse anche due). L’indirizzo è 150 London Wall (metro barbican) e l’ingresso è gratuito.
Guildhall Art Gallery Un museo che ho visitato seguendo le orme di Londinium, e di ciò che ne rimane, è la Guildhall Art Gallery. Vicina al distretto finanziario, questa galleria d’arte nasce nel 1886 per ospitare una “Collezione di tesori artistici degni della capitale” e al suo interno vi sono opere realizzate dal 1670 ad oggi. Il piano sotterraneo ospita i resti dell’anfiteatro romano da oltre 7.000 posti (di cui parlerò un poò meglio in un post dedicato proprio ad un giro di Londra alla scoperta dei resti di epoca romana). La galleria è aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17 e la domenica dalle 12 alle 17. Appena dopo le porte girevoli vi è un metal detector sotto il quale devono passare tutti i visitatori (di base non ci vuole molto tempo per riuscire ad entrare ed iniziare la visita).
Per quanto riguarda il sito ufficiale, purtroppo, non ne esiste uno della galleria! Potete trovare informazioni tramite il sito ufficiale della City di Londra (si, il distretto finanziario londinese ha un sito web ufficiale). L’indirizzo è Guildhall Yard e il biglietto d’ingresso è gratuito.
Bank of England: il museo Il Museo della Bank of England mi ha incuriosita abbastanza, già da quando l’ho scoperto cercando informazioni riguardo eventuali musei londinesi che ancora non avevo visitato. Diviso in varie sezioni, per secoli, questo museo esplora la storia della Banca nazionale inglese da quando è stata aperta (1694) fino ai giorni nostri. L’esposizione è organizzata così che i visitatori possano osservare e capire come l’economia è cambiata nel tempo; in alcune teche adiacenti tra loro sono esposte anche numerose banconote: l’evoluzione della sterlina “vista in pochi passi”.
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, tutte le ulteriori informazioni le trovate sul sito ufficiale del museo. Il museo si trova nello stesso edificio della banca, l’ingresso è in Bartholomew Lane e il biglietto d’ingresso è gratuito.
Postal museum Prima di partire per questo viaggio a Londra, mai avrei pensato di trovare un museo dedicato all’evoluzione del servizio postale (di un qualsiasi paese in giro per il mondo)! Invece, a Londra, ho trovato il Postal museum. Il museo racconta come si è evoluto il sistema postale del paese, nel corso dei secoli, e la sua importanza per il paese (e le persone che ne usufruiscono per comunicare con persone lontane). L’esposizione si articola in due edifici separati: in uno i ivistatori possono scoprire alcuni dei modelli di treni utilizzati per spostare la corrispondenza, oltre che ripercorrere i sotterranei utilizzati per gli spostamenti comodamente seduti in un modello di “treno” una volta usato dal servizio postale; nel secondo edificio, invece, vi è l’esposizione mirata a raccontare l’evoluzione del servizio postale inglese. Sicuramente non economico, gli adulti pagano 17.05£ e bambini 10.45£ (se non volete fare il giro in treno i bimbi entrano gratis e i grandi pagano “solo” 11£), ma personalmente l’ho trovato molto molto interessante e i bambini sembrano divertirsi molto con tutte le postazioni interattive. Sul sito ufficiale del museo è raccomandato di tenere in considerazione almeno due ore per la visita, meglio se tre: io ci ho messo circa un’ora e mezza, forse poco di meno, ma visto quanto si divertivano i bambini che ho incrociato io vi consiglio di tenervi larghi!
L’indirizzo del museo è 15-20 Phoenix Pl.

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