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Roma: il mausoleo degli equinozi

Roma: il mausoleo degli equinozi

A fine settembre 2016 ho avuto la possibilità di andare a visitare il Mausoleo degli Equinozi: si tratta di una delle sepolture dell’antica Roma costruite lungo via Appia Antica a Roma ed oggi è visitabile solo tramite visite guidate perché si trova all’interno di Villa Passarelli, una villa di proprietà privata (la visita è stata organizzata
Esterno del mausoleodall’associazione culturale Info.Roma). Venne costruito a bordo strada, ma oggi è impossibile capirlo osservando la villa dall’esterno, che il mausoleo venne costruito a bordo strada: purtroppo la parte esterna della struttura oggi non esiste più; solo grazie ad antichi racconti oggi sappiamo che, strutturalmente, doveva essere simile al mausoleo di Cecilia Metella.  Si chiama “mausoleo degli equinozi” per l’effetto particolare che è possibile vedere al suo interno durante gli equinozi, giorni che nell’antichità avevano molta importanza ed il mausoleo venne costruito con una struttura ben precisa proprio per
Gli interni del mausoleo ottenere questo effetto particolare. Le notizie storiche che se ne hanno sono davvero poche: è stato datato intorno al 200 a.C, non si sa fino a quando rimase in uso ed oggi è ricordato come sepoltura “ignota” perché non si sa quale famiglia ne era proprietaria anticamente. Si sa qualcosa in più grazie ai resoconti del Piranesi, il quale riporta la presenza di 4 colonne e di una trabeazione lungo tutto il perimetro interno; sempre il Piranesi parla di stucchi ad ornamento del sepolcro stesso.
All’interno del giardino entriamo nella piccola camera ipogea del mausoleo e si notano ancora le nicchie dove si trovavano i corpi tumulati. Sulla sinistra, una volta entrati, si notano una finestra oggi chiusa e le fondamenta di una casa che, in realtà, è esterna al mausoleo ed alla proprietà in cui questo si trova oggi.
“All’ora giusta”, l’ora in cui il sole entra e da l’effetto “giusto”, attraverso il fumo di un incenso si riesce a vedere bene l’effetto del fascio di luce solare che entra dalla finestra posta sulla parete di fondo (quella opposta alle scale). Ovviamente l’effetto è migliore il giorno preciso in cui cade l’equinozio. C’è un effetto simile, perché funziona allo stesso modo, anche al Pantheon (che però nasce come tempio e non come luogo di sepoltura). La guida, molto brava e preparata, ci porta a scoprire questo luogo raccontandoci tutta la storia del mausoleo in maniera impeccabile e senza tralasciare alcun aspetto.
Nel giardino si trova una sorta di piccola “mostra” di antichi disegni ed antiche foto che mostrano a noi visitatori l’aspetto che il mausoleo aveva all’inizio della sua storia:
L'effetto della luce che entrasicuramente aiuta a rendersi conto meglio di come questo luogo appariva attraverso antiche testimonianze, tra cui anche quella scritta (e disegnata) del Piranesi. Non è possibile fare foto a questa piccola esposizione, ma poco male. Per concludere, vi consiglio assolutamente di tenere d’occhio il sito ufficiale dell’associazione per scoprire quando faranno la prossima visita al mausoleo (l’iscrizione all’associazione è di 2 euro e poi dovete aggiungere il prezzo della visita).

Gli interni del mausoleo

L'effetto della luce che entra

L'effetto della luce che entra

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