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Pasqua alle Cinque terre con 310 euro (regali compresi!)

La prima esperienza personale di cui vorrei parlarvi è quella di Pasqua 2010 passata alle cinque terre.La prima vera vacanza low cost che ho fatto (anche se alle spalle avevo già tantissimi viaggi fatti, soprattutto con mamma e papà)

Come prima cosa, ovviamente, abbiamo cercato una piccola guida che ci potesse chiarire le idee prima di partire e che, una volta li, ci potesse aiutare a girare al meglio senza perdere poi troppo tempo.

Subito dopo questo breve passaggio, abbiamo dovuto decidere se prenotare un hotel o una casa e abbiamo optato per quest’ultima, cosi da avere libertà di girare liberamente (una volta siamo anche andati a cena fuori). Subito dopo. abbiamo pensato a DOVE cercare la casa da affittare. Dopo aver studiato per bene la cartina ligure, abbiamo deciso di cercare a La Spezia. Tramite Homelidays abbiamo chiesto vari preventivi per case libere dall’1 al 6 aprile. Dopo circa un paio di settimane, abbiamo trovato una casa a La Spezia vicina alla stazione: 150 euro a testa per una casa anche abbastanza grande, su 2 piani (sotto salone con cucina e al piano di sopra camera da letto e bagno) e un piccolo cortiletto.

Dopo questo passaggio ci siamo preoccupati di come raggiungere La Spezia e abbiamo optato per la macchina, cosi da poter arrivare anche in città come Genova (per vedere l’acquario) e altre sempre nei dintorni (siamo partiti poi con una macchina che va sia a metano che a benzina). 
Passiamo ora alla vacanza vera e propria:
siamo partiti la mattina alle 9 in modo da arrivare li circa per l’ora di pranzo. Appena arrivati abbiamo sistemato tutte le pratiche con il propietario di casa e ci siamo organizzati per la spesa.
Quindi, una volta stabiliti nella casa, abbiamo girato un pò la zona e siamo andati anche al punto informazioni per avere le prime informazioni per i treni per il parco delle cinque terre (ai punti informazioni per i turisti si trovano tante notizie utili sul luogo e su magari delle mostre temporanee che sulla guida non sono riportate perchè stampata prima che la mostra venisse decisa e quindi fatta).  Per girare nel parco abbiamo optato per quella che ci è sembrata la soluzione migliore: alla stazione c’è la possibilità di prendere dei biglietti che durano fino ad un massimo di 7 giorni (se non sbaglio) e che permettono, per tutta la loro durata, di salire e scendere dai treni senza problemi (basta guardare gli orari dei treni, che vengono sempre dati alla stazione). Una volta partiti da La Spezia decidevamo dove scendere (in quale paesino del parco) e, quando avevamo finito di girare, dovevamo solo decidere se arrivare al successivo tramite i percorsi a piedi o in bici oppure tornare alla stazione e riprendere il treno. Comunque in due giorni (massimo 3) si può girare tutto il parco senza problemi. Noi, girando col treno, in due giorni, (il 2 e il 3 aprile) abbiamo girato tutti i vari paesini, tutti decisamente molto belli.

Dopo aver girato il parco, noi abbiamo deciso di andare verso Genova, con le migliori intenzioni di visitare l’acquario. Durante le feste e le vacanze, però, ci si potrebbe trovare davanti ad una fila infinita e perciò la cosa migliore sarebbe quella di prenotare il biglietto per il giorno dopo (o magari fatelo anche qualche giorni prima se volete decidere visite e gite prima di partire). L’entrata all’aquario di Genova è prevista in orari determinati (per esempio dalle 10:00 alle 10:30 e poi dalle 11:00 alle 11:30) e infatti a noi vennero date diverse opzioni d’orario e decidemmo quella che ci sembrava più comoda per noi. lLa cosa più importante è partire poi per tempo per  via del parcheggio (a Genova sono quasi tutti parcheggi a pagamento). Se andate prima di pranzo o subito dopo, potete mangaire li al porto di Genova.

L’ultimo giorno di vacanza non sapevamo che fare e, visto che dei nostri amici erano anche loro in vacanza in Liguria, ci siamo messi d’accordo e siamo andati tutti insieme al mare a Levanto. La giornata era bella, anche se un pò ventosa, e si stava bene. C’era chi già stava in costume. Poi la sera abbiamo girato per il centro di La Spezia.

Per lasciare la casa, ci eravamo messi d’accordo col propietario per l’orario in cui dovevamo lasciare la casa: infatti all’orario stabilito è arrivata la moglie a cui abbiamo consegnato le chiavi dell’appartamento e siamo ripartiti. Di solito, quando si affittano gli appartamenti ci si può accordare tranquillamente col propietario per un orario che vada bene per tutti.

Tutto questo con un budget di 279 euro. Cercando le offerte giuste e decidendo cosa vedere e cosa invece non ci interessa veramente possiamo fare una bella vacanza con un budget ridotto all’indispensabile. Se poi comunque aggiungiamo magari dei regalini da riportare a casa cerchiamo di prendere delle cose tipiche che però non ci costino un occhio della testa (girando si trova sempre l’offerta migliore). alla fine con altri 30 euro in più abbiamo portato regali ad entrambe le famiglie ed anche a qualche amico.

QUESTO è il link al mio set di flickr con le foto della settimana alle cinque terre.

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