In una città come Londra, anche le cose più insolite trovano spazio. Tra una stazione e un palazzo elegante può spuntare un “piccolo” orologio vittoriano, una casa larga quanto una porta o un mercato dall’atmosfera sospesa. Durante il mio viaggio ho scelto di esplorare quel lato curioso e poco noto della città: quello fatto di sorprese architettoniche, strade che sembrano set cinematografici e mercatini nascosti tra i quartieri più eleganti.
La casa più piccola di Londra
Non si visita, si scova.
E non è facilissima da notare, perché sembra un angolo di muro tra due edifici. E invece è una casa vera, larga poco più di un metro, al civico 10 di Hyde Park Place. Si dice fosse alloggio di un custode del cimitero accanto, ma nel tempo è diventata un piccolo mistero architettonico. È uno di quei luoghi che fanno sorridere, perfetti per chi ama le stranezze urbane.
Dove si trova: 10 Hyde Park Place
Consiglio: è proprio tra due palazzi. Se non la vedi subito, stai guardando esattamente nel punto giusto. Vai piano e controlla bene gli edifici che ti circondano.
Little Ben
Una miniatura del Big Ben situata a pochi passi dalla stazione di Victoria.
Non tutti ci fanno caso, eppure è lì dal 1892. Alto circa sei metri, in ferro battuto, con tanto di targa commemorativa e meccanismo funzionante. Una curiosità che merita una sosta, soprattutto se ti piacciono le riproduzioni in scala e i dettagli d’epoca. Perfetto anche per qualche foto simpatica.
Dove: all’incrocio tra Vauxhall Bridge Road e Victoria Street
Curiosità: l’orologio è un dono della Francia, in segno di amicizia anglo-francese
Old Spitalfields Market
Una delle tappe imperdibili per chi ama i mercati, in particolare i mercati coperti.
L’Old Spitalfields è una combinazione riuscita di vintage, design, street food e atmosfera londinese. Si trova nell’East End, in una struttura vittoriana restaurata, e mescola banchi storici con negozi e locali più moderni. È il posto perfetto per una pausa pranzo, ma anche per scovare abiti di seconda mano o oggetti da collezione.
Dove: 16 Horner Square, E1 6EW
Quando andarci: nei weekend è più vivace, durante la settimana più tranquillo
Perché andarci: non è turistico come Camden, ma altrettanto autentico
Mayfair Market (Mount Street o Shepherd Market)
Mayfair è uno dei quartieri più eleganti e riservati di Londra.
E anche qui si nascondono piccole gemme come il Mayfair Market, un luogo dall’atmosfera tranquilla e quasi parigina dove si trovano caffè, fiorai e boutique. La particolarità di questo luogo? Che è situato inuna chiesa oggi non più in uso!
Dove: Mayfair, tra Piccadilly e Hyde Park
Perfetto per: una pausa elegante lontano dalla folla
Consiglio: cerca anche i vicoli laterali, pieni di dettagli interessanti
Passeggiata da St James’s Park ad Hyde Park
Fino a poco tempo fa, all’interno di Hyde Park si poteva intravedere attraverso una grata il Pet Cemetery, un minuscolo cimitero vittoriano per animali domestici.
Un angolo nascosto, commovente e bizzarro allo stesso tempo, dove piccoli lapidi raccontano storie dimenticate di cani, gatti e persino uccellini appartenuti a famiglie dell’alta società londinese. Purtroppo oggi non è più visibile nemmeno dall’esterno, se non prenotando una visita guidata – peraltro non sempre disponibile. Lo abbiamo scoperto con grande delusione: io e mia madre ci tenevamo molto a vederlo, ma ci siamo trovate davanti solo un cancello chiuso e nessuna visuale possibile.
Nonostante questo, la passeggiata resta piacevolissima e offre l’occasione di attraversare tre dei parchi più iconici di Londra: St James’s Park, Green Park e Hyde Park. St James’s Park è uno dei miei preferiti, con i suoi laghetti, i ponticelli pittoreschi e la presenza sorprendente di pellicani, ormai diventati veri e propri residenti del parco. È anche il punto perfetto per una vista spettacolare su Buckingham Palace, incorniciato dalla vegetazione e riflesso sull’acqua. Proseguendo verso Green Park si entra in un’area più tranquilla, priva di laghi ma piacevolmente ombreggiata, ideale per rilassarsi sull’erba o camminare in silenzio tra gli alberi. Infine, si arriva a Hyde Park, il polmone verde della città: immenso, frequentato ma mai caotico, ricco di sentieri, statue, fontane e piccoli caffè dove fare una pausa. È facile passare da un’area animata come il celebre Speakers’ Corner a un angolo quasi silenzioso vicino alla Serpentine, il lago artificiale che attraversa il parco.
Insomma, anche senza riuscire a sbirciare il Pet Cemetery, la camminata attraverso questi parchi è un modo piacevole e alternativo per esplorare il cuore di Londra, lasciandosi sorprendere da un lato più calmo e verde della città.
Conclusione
Londra è piena di angoli che non sembrano Londra. Tra mercati eleganti, case minuscole e dettagli architettonici dimenticati, la città offre infinite sorprese. Sono luoghi che non riempiono le guide turistiche, ma che arricchiscono qualsiasi viaggio. Basta rallentare il passo, alzare lo sguardo e lasciarsi incuriosire.
Cosa uso quando esploro mercati e quartieri nascosti
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