Situato a circa 42 km a nord-est di Roma, Moricone è un affascinante borgo del Lazio che sorge a 296 metri sul livello del mare, alle pendici occidentali dei Monti Lucretili. Questo comune, con una popolazione di circa 2.611 abitanti, offre un ricco patrimonio storico, culturale e naturale.
Moricone: la storia
Le origini di Moricone sono avvolte nel mistero e nella leggenda. Alcune fonti suggeriscono che il borgo sia sorto sull’antica città sabina di Regillum, patria della gens Claudia, mentre altre ipotesi lo collegano a Orvinium o Antemnae, antiche colonie latine nel territorio sabino. La prima menzione documentata risale al XIII secolo, quando un atto del 1272 cita un castello edificato sul Monte Morrecone dalla famiglia dei conti di Palombara, i De Palumba. Successivamente, il feudo passò ai Savelli e, nel 1611, fu acquistato dal principe Marcantonio Borghese, che intraprese importanti opere di trasformazione urbana, tra cui la costruzione di un nuovo palazzo baronale e l’implementazione di un acquedotto dalle sorgenti di Casoli. Nel 1871, la proprietà passò ai Torlonia e, infine, agli Sforza Cesarini.
Moricone: monumenti e luoghi d’interesse
Il centro storico di Moricone conserva numerose testimonianze del suo passato:
Chiesa Vecchia: situata in Piazza Ranne, di impronta romanica, fu la parrocchia principale fino al 1820. Oggi è adibita a spazio per attività sociali e culturali.
Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta: voluta da suor Colomba Serantoni per sostituire la precedente chiesa, ospita opere d’arte di rilievo, tra cui “Il Salvatore” di Antoniazzo Romano e la pala d’altare dell’Assunta di Corrado Giaquinto.
Convento dei Passionisti: fondato da san Giuseppe Calasanzio, ha ospitato diversi ordini religiosi nel corso dei secoli. Nella chiesa annessa sono custodite le spoglie del beato Bernardo Maria di Gesù, meta di pellegrinaggio.
Palazzo Baronale: costruito nel 1619 da Marcantonio Borghese, domina la piazza principale del paese ed è attualmente di proprietà privata.
Castello: posto sulla sommità del Monte Morrecone, risalente al X secolo, ha ospitato l’ordine monastico delle Oblate di Santa Chiara. Oggi, una parte del castello ospita la biblioteca comunale e l’archivio storico.
Da non perdere è anche il piccolo museo del paesaggio agrario dell’ulivo. Il museo offre ai visitatori un’immersione nella tradizione olivicola del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili. Situato nell’ex Chiesa Vecchia sconsacrata, il museo presenta un percorso espositivo che abbraccia aspetti botanici, storici, artistici ed etnografici legati all’olivicoltura. I visitatori possono seguire tutte le fasi della coltivazione dell’olivo e della produzione dell’olio. Un’interazione video immersiva, tramite sistema Kinect, permette inoltre di far crescere virtualmente un olivo, offrendo un’esperienza educativa e coinvolgente. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura del museo sono:
– Domenica, lunedì e venerdì: dalle 9:00 alle 13:00
– Martedì e sabato: dalle 9:00 alle 16:00
Moricone: natura e paesaggio
Moricone è immerso nel Parco Regionale Naturale dei Monti Lucretili, offrendo paesaggi mozzafiato e una ricca biodiversità. Il Monte Matano, con le sue fitte leccete e sentieri panoramici, rappresenta una meta ideale per gli amanti della natura e del trekking. La zona è caratterizzata da uliveti secolari, testimonianza della tradizione olivicola locale, che produce l’olio extravergine d’oliva Sabina DOP, rinomato per la sua qualità.
Moricone: tradizioni ed eventi
La comunità di Moricone mantiene vive le sue tradizioni attraverso numerose festività, come la festa di Sant’Antonio Abate, i Bernardiadi (giochi popolari in onore del beato Bernardo Maria di Gesù) e la Festa della Madonna del Passo.
Queste celebrazioni rappresentano momenti di forte coesione sociale e offrono ai visitatori l’opportunità di immergersi nelle tradizioni locali.
Moricone: gastronomia
La cucina di Moricone riflette le tradizioni culinarie della Sabina, con piatti semplici e genuini. Oltre all’olio d’oliva Sabina DOP, il territorio è noto per la produzione di ciliegie, pesche e uva. Le sagre locali offrono l’occasione di degustare queste prelibatezze, insieme a piatti tipici come la bruschetta con olio extravergine e altre specialità regionali.
In sintesi, Moricone è un borgo che unisce storia, cultura e natura, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica nel cuore del Lazio.

