Alla ricerca di qualcosa?

In Standard

Tony Cragg alle Terme di Diocleziano

Tony Cragg alle Terme di Diocleziano

Tony Cragg, uno dei maestri più innovativi della scultura contemporanea, esplora da decenni le possibilità espressive della materia, fondendo forme naturali e geometrie complesse. La mostra “Infinite forme e bellissime” – alle terme di Diocleziano (e non solo) fino al 4 maggio 2025 – non è solo una raccolta di sculture, ma un incontro tra la creatività dell’artista e la maestosità storica delle Terme di Diocleziano, che diventano il luogo perfetto per il dialogo tra il passato antico e il presente artistico. Il titolo della mostra, ispirato a Charles Darwin, celebra la continua evoluzione della forma, che si rinnova in un processo infinito di scoperta e sperimentazione.

Un incontro straordinario tra arte e storia

“Tony Cragg. Infinite forme e bellissime” porta nelle Aule delle Terme di Diocleziano ben 18 sculture

Bam_Tony Cragg_Ph. Monkeys Video Lab

realizzate negli ultimi due decenni. Le antiche strutture delle Terme, con la loro storia di trasformazioni e secoli di vicende, sono abituate a dialogare con l’arte contemporanea, diventando così uno spazio vitale e accogliente. Questa mostra offre un confronto stimolante tra l’essenzialità architettonica degli spazi termali – le loro grandiose coperture e i volumi geometrici delle Aule X, XI e XI bis – e le forme seducenti, perturbanti e misteriose delle sculture di Tony Cragg. Un incontro affascinante tra la perfezione della tecnica costruttiva del mondo antico e le evocazioni di elementi naturali come il mondo minerale e vegetale, la geologia e la biologia, che richiamano immagini delle onde del mare, delle strutture di una pianta o di una conchiglia.

Materiali e forme in dialogo

Le opere, realizzate in bronzo, legno, travertino, acciaio e fibra di vetro, si fondono con i rimandi agli antichi sarcofagi e statue di marmo, con i toni violacei dei laterizi delle murature e le tessere bianche e nere dei mosaici, creando un “coro polifonico” di forme ed elementi. L’esplorazione delle relazioni tra la natura e gli spazi artificiali non si limita alle Terme, ma si irradia anche nelle piazze di Roma, dove le sculture interagiscono con il contesto urbano, rivelando forme familiari in una nuova luce.

Il titolo della mostra: un riferimento a Darwin

Il titolo “Infinite forme e bellissime” trae ispirazione da una celebre citazione di Charles Darwin:

“Vi è qualcosa di grandioso in questa concezione della vita, con le sue molte capacità, che inizialmente fu data a poche forme o ad una sola e che, mentre il pianeta segue la legge immutabile della gravità, si è evoluta e si evolve, creando infinite forme estremamente belle e meravigliose.”

Questa frase riflette l’entusiasmo di Cragg di fronte alla ricchezza delle architetture della vita, che vanno dal microcosmo al macrocosmo, e alla meraviglia che nasce dal continuo approfondimento della conoscenza della realtà. L’arte di Cragg si nutre dell’inesauribile varietà di forme e processi naturali, trasformandosi in un mezzo per esplorare nuovi modelli, senza limiti nell’uso di materiali e tecniche.

Natura, Arte e Tecnologia: il linguaggio di Cragg

L’interazione tra naturale e artificiale, tra forme biomorfiche e modelli digitali, nasce dall’osservazione di composizioni organiche e cristalline, fino ad arrivare a forme digitalmente elaborate e a prodotti nati in laboratorio. Un fecondo scambio tra archeologia, geologia, storia dell’arte e biologia, che si riflette nelle sue sculture.

La mostra: dettagli e informazioni

La mostra “Tony Cragg. Infinite forme e bellissime”, curata da Sergio Risaliti e Stéphane Verger,

Bam_Tony Cragg_Ph. Monkeys Video Lab

sarà ospitata al Museo Nazionale Romano, nelle Terme di Diocleziano, dal 9 novembre 2024 al 4 maggio 2025. Oltre alle 18 sculture di Cragg, esposte in un percorso che intreccia arte contemporanea e patrimonio storico, alcune opere saranno visibili anche nelle piazze di Roma, grazie alla collaborazione con il Municipio I Roma Centro. La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Skira.

Tony Cragg: un maestro della scultura contemporanea

Tony Cragg, uno dei maggiori scultori contemporanei, è noto per la sua capacità di fondere arte e natura, esplorando le potenzialità dei materiali e dei processi creativi. Le sue opere sono state esposte nei maggiori musei del mondo e nelle biennali internazionali, come quella di Venezia e Documenta di Kassel. Nel 1988 ha ricevuto il Turner Prize e ha continuato a ricevere numerosi premi e riconoscimenti. La sua ricerca costante porta la scultura oltre il decorativismo, trasformandola in uno strumento di indagine, un mezzo per esplorare nuove forme e significati.

0 Commenti

Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

Articoli correlati

Lascia un commento

consigli in viaggio travel blog

Ami viaggiare? Iscriviti alla mia newsletter per scoprire nuove mete!

* Campo obbligatorio