La storia di Roma e del passato dell’Italia la si può trovare ovunque, spostandosi anche di poco da Roma. Ci sono due cimiteri che ci ricordano dello sbarco degli alleati, durante la Seconda Guerra Mondiale ed oggi vorrei parlarvi proprio di questi due luoghi.
Comincio dal Sicily – Rome American Cemetery and Memorial (largo Vittime dell’11 settembre 2001, Nettuno).
Nacque come cimitero temporaneo il 24 gennaio 1944, 2 giorni dopo lo sbarco di Anzio e Nettuno e si trova nella zona d’avanzamento della terza divisione di fanteria americana. Il cimitero permanente (ed il monumento) furono poi terminati nel 1956.
In questo cimitero sono sepolti i militari americani che morirono durante la liberazione della Sicilia (10 luglio – 17 agosto 1943), lo sbarco a Salerno (9 settembre ’43), con tutte le battaglie successive, e durante lo sbarco di Anzio.Decisamente grande, è un cimitero molto ordinato e tranquillo: gli spazi sono ampi ed è tutto organizzato in maniera meticolosa e assolutamente non vistosa: un luogo dedicato alla tranquillità e, soprattutto, al ricordo dei deceduti. Molto interessante è l’area della cappella dedicata ai dispersi, che è suddivisa in varie aree: una prima parte, che è la cappella vera e propria,
dove troviamo tutti i nomi dei soldati dispersi durante la guerra (è bellissimo il soffitto), una seconda dove troviamo dei disegni molto accurati che spiegano sbarchi e movimenti delle truppe alleate.
Tra queste due aree si trova la scultura intitolata “fratelli d’armi”.
Interessante è stato anche aver trovato un piccolo giardino all’italiana vicino all’area con le spiegazioni grafiche delle battaglie. All’ingresso ci sono i bagni ed una “area informazioni” dove potete trovare diversi depliant (in varie lingue) con molte spiegazioni storiche sul cimitero. Ho notato che, come accade al cimitero acattolico di Roma, i locali sembrano apprezzarne molto la tranquillità e vengono qui per godersela: il giorno in cui l’ho visitato io, in molti sembravano essere lì per fare una semplice passeggiata e scoprire questo luogo (e non per andare a trovare un soldato qui sepolto). Vi consiglio di farci un salto e scoprirlo, potreste rimanerne piacevolmente sorpresi anche voi.
Il secondo cimitero di cui voglio parlarvi, più piccolino e silenzioso, è il Beach Head War Cemetery, in località Falasche (vicino Anzio). Si tratta del Cimitero di Guerra Inglese, che custodisce i corpi di 2.358 soldati britannici caduti nella battaglie che videro il territorio di Anzio scenario di guerra durante il secondo conflitto mondiale. I visitatori all’ingresso vengono accolti dal monumento intitolato “Pietra del ricordo”, mentre in fondo si trova la cosiddetta “Croce del sacrificio”. Questo cimitero, come quello americano di Nettuno, è ogni anno meta di visitatori provenienti dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti, attratti dal desiderio di raggiungere il luogo di sepoltura dei loro cari o semplicemente dei loro compatrioti caduti durante la Seconda Guerra mondiale.
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Dintorni di Roma: Sicily – Rome American Cemetery and Memorial

