Alla ricerca di qualcosa?

In Standard

Fiandre: cosa fare e vedere a Gent

Fiandre: cosa fare e vedere a Gent

Oggi voglio parlarvi di Gent, altra piccola città delle Fiandre che mi ha colpita molto (anche se meno di Bruges, come già vi avevo accennato). Siamo arrivate qui da Anversa (le info riguardo al viaggio ve le avevo date nel post dedicato alle informazioni utili) e ci siamo rese conto subito di quanto la città sapesse essere incantevole anche se decisamente più piccola di Anversa e Bruxelles (ma dai?? Non ve l’aspettavate che fosse più piccola, no?? Mi sa che ultimamente mi trasformo spesso in Capitan Ovvio). Noi l’abbiamo visitata praticamente in un solo giorno (tranne che il castello) ed ora, andando con ordine, cercherò di raccontarvi al meglio la nostra visita a Gand.
Gent vista dai canaliCi dirigiamo subito verso gli imbarchi per i giri in battello, per una panoramica generale della città vista dalle sue vie d’acqua, e scegliamo quello dedicato alla Gent medievale (ma dubito che gli altri giri siano molto differenti, al massimo cambiano le spiegazioni e solo di poco il percorso. Il biglietto, per questo giro, lo abbiamo pagato 7 euro). Se mi seguite da un po’ sapete che a me piace fare questi giri, non perché io li ami alla follia, ma perché mi aiutano a farmi una prima idea della città che visito perché penso sempre che così si possano scoprire cose da vedere al di fuori del giro “stabilito a tavolino” prima della partenza [In questo caso mi sono limitata a farmi una prima vaga idea di Gent e della sua bellezza. Vi consiglio di provare, almeno a Gent, a fare questa esperienza… In fondo tentar non nuoce, no??].
Cattedrale di Gent: Interni
Appena dopo pranzo (no, non mi sono dimenticata dei consigli su dove mangiare! Arriveranno anche quelli, tranquilli) siamo tornate “sui nostri passi” e ci siamo fiondate a visitare la Cattedrale di San Bavone (o, per essere più semplici, la Cattedrale di Gent) che, devo ammetterlo, è davvero uno splendore (peccato solo che la facciata sia in ristrutturazione, quindi nascosta alla vista dei turisti curiosi). L’interno mi ha stupita, come è accaduto per tutte le chiese e cattedrali visitate durante questo viaggio, per la semplicità delle pareti e la dedizione nella realizzazione delle splendide vetrate. Molto interessanti (anzi moltissimo) sono dei trittici che si trovano all’interno della cattedrale stessa e vi consiglio di non perdeteveli per nulla al mondo (fareste, secondo me, un grande errore a non dargli nemmeno una veloce occhiata prima di proseguire la visita alla cattedrale ed alla città).Tra questi, molto importante è il Polittico dell’Agnello Mistico. Opera considerata una delle più alte di tutta la Pittura fiamminga e una delle Sette meraviglie del Belgio (capolavoro dei fratelli Hubert e Jan van Eyck). Prima di uscire non dimenticatevi una visita alla Cripta, piccola e decisamente molto fresca.
Chiesa di San Nicola: interni
Visto che Gent è piccolina, ci mettiamo poco a raggiungere la tappa successiva della nostra visita, ovvero la Chiesa di San Nicola (Sint-Niklaaskerk). Si tratta della chiesa più antica della città. Il biglietto d’ingresso costa 3 euro. La chiesa sorge dove un tempo si trovava il Korenmarkt (“Mercato del Grano”) ed è, secondo le informazioni che ho trovato (magari fossi così esperta riguardo l’arte e l’architettura) si tratta di un buon esempio dell’architettura gotica, nella sua fase primitiva. Divertente è stato trovare una ragazza che suonava l’organo, potremmo definirlo una sorta di “concerto inaspettato”.
Una cosa che ci interessava molto vedere era l’Illuseum, ovvero il museo delle illusioni (biglietto d’ingresso 5 euro; non è possibile fare foto e video all’interno; ci si arriva con gli autobus 17 e/o 18, che passano vicino la chiesa di San Nicola). Questo piccolo museo è aperto solo la domenica pomeriggio e, se capitate a Gent una domenica “intera”, dovete assolutamente andarci! Abbiamo trovato tantissimi giochi ed “illusioni” molto divertenti, alcune quasi “da mal di testa”,
Il castello L’ultima visita che vi consiglio di fare durante un viaggio a Gent è quella al Castello dei conti di Fiandra o Gravensteen (biglietto 10 euro; chiude alle 18, ultimo ingresso alle 17:15). Di origine medievale, fu il centro del potere dei conti di Fiandra per l’intero Medioevo ed è l’unico castello fatto costruire dai conti di Fiandra in quell’epoca ad essere arrivato fino a noi praticamente intatto! Volevamo andarci la domenica, dopo il museo delle illusioni, ma purtroppo non abbiamo fatto in tempo ed abbiamo rimandato al lunedì, al ritorno da Bruges (è stata una bella corsa, ma ci siamo riuscite lo stesso). Rispetto alla grandezza della città sembra essere molto più grande di quello che è in realtà, per visitarlo ci abbiamo messo poco più di un’ora e la spiegazione che ci hanno dato all’ingresso era in italiano! [occhio giusto al “buon odore” nei bagni delle donne: uno era decente, l’altro era un qualcosa di atroce! Andate preparate al peggio, che è meglio]. Vi lascio un po’ di foto, magari faccio “innamorare” anche voi di questo gioiellino delle Fiandre.

Antichi palazzi

 

Gent vista dai canali

 

Gent vista dai canali

 

Gent vista dai canali

 

Gent vista dai canali

 

Giochi di statue e fili del tram

 

Serve un paio di scarpe??

 

La bellezza del tramonto

 

La bellezza del tramonto

 

1 Commento

Articoli correlati

1 Comment

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

Lascia un commento