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Cosa vedere nei dintorni di Roma

Tarquinia (VT) 1h/ 1h e 15
A Palazzo Vitelleschi (XV secolo) trovate il Museo Nazionale Etrusco. Ricordiamo inoltre: la Chiesa di santa Maria di Castello (XI secolo; stile romanico), che è la più importante della città, le numerose Torri che svettano nel centro storico;la Chiesa di santa Maria Valverde (XIII secolo).
Tarquinia può diventare anche relax, grazie alla “Riviera degli Etruschi”,che si estende fino alla provincia di Livorno, dotata di spiagge attrezzate , servizi alberghieri e locali.

Cerveteri (RM) 30/45 minuti
Vicino Cerveteri si trovano numerose necropoli etrusche ricche di tombe, sarcofagi, capitelli e testimonianze storiche. Tra le cose da vedere ricordiamo, innanzi tutto, il Museo Nazionale Cerite che ripercorre la storia etrusca della regione. Tra le varie necropoli da vedere ricordiamo la Necropoli della Banditaccia, ovvero la più famosa. Tra le altre tombe etrusche ricordiamo, comunque, quella dei Capitelli, della Capanna, dei Vasi greci dei Rilievi, della Casetta e delle Cornici. Da ricordare, inoltre, i tumuli del Colonnello e Mengarelli. Può essere interessante anche una visita al Castello di età medievale, alla chiesa di S. Maria e il rinascimentale palazzo Ruspoli e la Rocca.

Viterbo (VT) 1h e 20/30 minuti
Viterbo è una città ricca di monumenti ed edifici storici, la maggior parte di età medievale. Cosa vedere a Viterbo? Iniziamo col Palazzo Comunale, (XV secolo. Voluto da Papa Sisto IV della Rovere); ricordiamo, poi, il Palazzo del Podestà (edificio duecentesco che, nonostante i numerosi interventi di restauro conserva ancora oggi il fascino dell’antico); Palazzo Farnese (edificato nel XV secolo. Ha ospitato importanti personaggi che hanno segnato la storia); Piazza san Lorenzo (centro del potere ecclesiastico della città, con il complesso del Duomo, della Loggia e del Palazzo dei Papi). C’è anche il Museo Civico, allestito nei locali dell’ex convento di santa Maria della Verità, che ospita numerose testimonianze del passato di Viterbo. C’è da tenere in considerazione anche il Santuario di santa Rosa, rifacimento ottocentesco di un precedente edificio religioso eretto per conservare la sacra reliquia del corpo della santa (visibile all’interno della chiesa). Ricordiamo anche la Rocca, complesso di edifici eretto a partire dal XIV secolo, ricco di reperti rinvenuti nelle terre del viterbese.

Frascati (RM) 30/40 minuti
Frascati è una città molto antica, che però ha subito molti rifacimenti nel corso dei secoli.Tra i monumenti da vedere ricordiamo: la Cattedrale di San Pietro (XVII secolo. I campanili sono un’aggiunta successiva. Chiesa a croce greca).
Su piazza San Pietro troviamo una bellissima fontana (costruita nel 1709) addossata ad un edificio, opera di Girolamo Fontana.
Poi citiamo: la Chiesa del Gesù (XVII secolo. Costruzione con facciata barocca in travertino. L’interno è ad unica navata e con una singola cappella per ciascun lato). La Chiesa di San Francesco , anche chiamata “Cappuccini”, si trova vicino a Villa Tuscolana. È del 1500 e all’interno si conservano pregevoli tele del Pomarancio e di Giulio Romano, ma opere di artisti del manierismo romano e non. Troviamo li vicino il Museo Etiopico con ricordi delle missioni in Africa del cardinal Guglielmo Massaia.Santa Maria in Vivaro, o, San Rocco, è l’antica cattedrale della città. La facciata è del XVII secolo, l’interno, a tre navate, è scandito da colonne in pietra con capitelli marmorei. All’interno alcuni sarcofagi e reperti romani.Interessante da visitare anche la sottostante cripta. Accanto alla chiesa il campanile romanico del 1305, a tre ordini di trifore, eretto sotto Clemente V, faceva parte della più antica chiesa di San Rocco. Vicino alla chiesa l’antica Rocca della città in età medioevale, oggi sede del Palazzo Vescovile, massiccia costruzione con due torri squadrate a scarpata ed una cilindrica.All’interno un cortile porticato del 1400. Tra le sale dell’interno, alcune affrescate, notano particolare attenzione quelle dei piani inferiori decorate in stile pompeiano. Nel Cinquecento Frascati fu abbellita dalla costruzione di molteplici ville, tra le più importanti e belle nei dintorni di Roma.

Tivoli (RM) 45 minuti/1h

Il Duomo è ricostruito nel XVII sec., costruito su di una struttura precedente, è preceduto da un portico e fiancheggiato da un campanile del XII sec. all’interno si conserva una deposizione lignea del XIII sec., e un trittico del Salvatore con influenze bizantine.La Rocca Pia, fatta costruire nel XV sec. da Pio II Piccolomini, è un’opera difensiva a pianta quadrata con torrioni coronati da merli agli angoli.La chiesa di S. Giovanni Evangelista, del XV sec., è un piccolo edificio con all’interno un presbiterio affrescato da Antoniazzo Romano.
La chiesa di S. Maria Maggiore, è eretta su di una costruzione preesistente, è preceduta da un portico. Venne fondata quando nel IX sec. si insediò nella zona un gruppo di monaci benedettini che poi, la ingrandirono e le annisero un convento. Sulla facciata si trova un portale in marmo ad arco ogivale e un rosone di chiare forme gotiche. Conobbe grandi trasformazioni del XIII sec., quando il convento servì per dar vita a Villa d’Este.
All’interno sul pavimento della navata si conservano ancora zone a mosaico cosmatesco, affreschi ed un bel crocifisso ligneo.
La chiesa di S. Silvestro,del 1100, romanica, è particolarmente interessante per gli affreschi, del XII-XIII sec., della zona absidale. Presenta anche un piccolo campanile a vela. Il Santuario di Ercole Vincitore, posto alla periferia della città, è uno dei grandi templi repubblicani laziali, ridotto a un cumulo di rovine. Ha vicino resti di un teatro e resti di una costruzione romana, ottagonale, il cosiddetto Tempio della Tosse. Il Tempio di Vesta, detto anche della Sibilla, ma probabilmente dedicato ad Ercole, fu eretto negli ultimi anni del periodo repubblicano. Ha pianta circolare con colonne corinzie. Accanto i resti di un altare o tempio (forse era proprio questo il Tempio della Sibilla), del periodo repubblicano, con fronte a quattro colonne ioniche.
Nei dintorni, a circa 6 km da Tivoli, troviamo Villa Adriana, eretta dall’omonimo imperatore a partire dal 126 a. C., costituita da una serie di edifici che riprendono ambienti della Grecia, dell’Asia, dell’Egitto e dell’architettura romana, disposti lungo 120ettari di terreno Nonostante le devastazioni che ha subito durante le incursioni barbariche, e nel medioevo, quando fu utilizzata come cava di materiale, oggi è ancora possibile ammirare, i palazzi della corte, il teatro marittimo, le terme, le biblioteche, le caserme, i ninfei, il Pecile, il Canopo, le belle terrazze con giardini. I reperti archeologici qui rinvenuti sono conservati nel Museo di Villa Adriana.
Non lontano dal sito archeologico si trova il Sepolcro dei Plauzi, tomba di famiglia, in parte ricostruita nel Medioevo. A 9 km dal paese si trovano i Bagni di Tivoli, stazione termale nota nell’antichità ai romani. Ricostruita recentemente sfrutta l’effetto terapeutico delle Acque Albumericche di anidride carbonica e carbonati. Notevole e suggestivo è il lago della Regina, le cui acque sembrano ribollire per la forza con cui escono dalla fonte termale. Più quieto e vicino è lo splendido lago delle Colonnelle.
UNA GITA A VILLA ADRIANA
UNA GITA A VILLA D’ESTE E VILLA ADRIANA

Le percorrenze sono tutte puramente indicative.

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