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L’orto botanico di Roma

L’orto botanico di Roma

Ai piedi del Gianicolo, nel cuore di Trastevere, si trova uno spazio verde di circa 12 ettari in cui la città sembra allontanarsi del tutto. L’Orto Botanico di Roma è uno dei più importanti d’Europa e ospita oltre 3.000 specie vegetali, tra collezioni di pregio, alberi ultracentenari, fontane monumentali e un panorama che si apre sulla città.

Dove si trova

Si trova tra Via della Lungara e il Gianicolo, all’interno del parco di Villa Corsini, un tempo residenza di Cristina di Svezia, e su parte dell’area archeologica degli Horti Getae, che in origine comprendeva le terme di Settimio Severo. Oggi rappresenta uno dei principali esempi di giardino a valore scientifico-naturalistico, inserito in una tradizione che affonda le radici già nei Giardini Vaticani.

Orto botanico di Roma: un po’ di storia

La storia dell’Orto Botanico di Roma inizia nel 1514, quando Papa Leone X istituì la prima cattedra
per l’insegnamento delle piante medicinali. Dopo l’abbandono dell’orto botanico vaticano, fu Papa Alessandro VII a volere un nuovo orto universitario sul Gianicolo.
Nel 1883, dopo diversi trasferimenti, l’Orto Botanico trovò la sua collocazione definitiva a Villa Corsini alla Lungara, acquistata dallo Stato Italiano per la realizzazione dell’Accademia dei Lincei e del giardino botanico.
Il primo direttore, Pietro Romualdo Pirotta, realizzò da zero l’area naturalistica, che inizialmente era costituita solo dall’antico bosco sul Gianicolo e da due cedri del Libano.

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Cosa vedere all’Orto Botanico di Roma

L’Orto Botanico si estende su 12 ettari e raccoglie varietà provenienti da tutto il mondo.
Le collezioni non hanno solo valore scientifico, ma sono organizzate in modo da ricostruire ambienti naturali, facilitando la comprensione delle specie nei loro contesti di origine.
Tra le collezioni principali:

  • alberi monumentali ultrasecolari, tra cui platani orientali, querce da sughero, cerri, roverelle e cedri dell’Himalaya
  • oltre 300 esemplari appartenenti a più di 130 specie
  • una delle collezioni di bambù più ricche d’Europa
  • collezioni di Gimnosperme, tra cui sequoie, conifere, pini, abeti, larici e cipressi

Le serre occupano circa 2.000 metri quadrati e includono:

  • la serra delle orchidee, con circa 400 specie
  • la Serra Corsini, dedicata alle piante grasse

Tra gli spazi più particolari:

  • il Giardino degli Aromi, con piante riconoscibili anche tramite tatto e olfatto e cartellini in Braille
  • il Giardino Giapponese, con ciliegi, camelie, magnolie, giochi d’acqua e due laghetti
  • il Giardino Mediterraneo e il Giardino dei Semplici, dedicato alle piante officinali
  • il roseto, con circa 60 specie, racconta l’evoluzione del genere Rosa negli ultimi 2000 anni

e molto altro ancora.

Quando andare

L’Orto Botanico cambia molto in base alla stagione.

  • In primavera, ad aprile, si tiene l’Hanami nel giardino giapponese, con la fioritura dei ciliegi, visite guidate gratuite ed eventi legati alla cultura giapponese
  • In estate si possono vedere le fioriture tardive, come quelle del giardino dei rododendri
  • In autunno è il periodo del foliage, con gli aceri che passano dal giallo all’arancio fino al rosso

Informazioni utili

L’Orto Botanico è attrezzato anche per persone con disabilità, con un sentiero dedicato e due mezzi elettrici per raggiungere le zone collinari.
Non è consentito l’ingresso ai cani, ad eccezione dei cani guida
Orari e prezzi. L’Orto Botanico di Roma è aperto tutti i giorni, inclusi domeniche e festivi.
Ora legale: 9:00 – 18:30
Ora solare: 9:00 – 17:30
L’ultimo ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura.
Biglietto d’ingresso
Intero: 5 €
Ridotto: 4 € (6-18 anni, over 65, studenti e convenzioni)
Gratuito: bambini 0-5 anni, persone con disabilità con accompagnatore, docenti accompagnatori

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Camilla

Sono Camilla, classe 1987, nata e cresciuta a Roma. Dai miei genitori ho preso la passione smodata per i viaggi: mi piace girare per il mondo, visitare posti nuovi, innamorarmi ogni volta di un qualcosa di quel paese e lasciarci un pezzo di cuore. Ho girato in lungo ed in largo l’Europa, conosco a menadito ogni piccolo angolo ed ogni storia di Londra. Nell’aprile del 2011, ho aperto il mio blog di viaggi.

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