Alla ricerca di qualcosa?

In Standard

5 cose da fare a Bucarest

5 cose da fare a Bucarest
Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Solo pochi giorni fa vi ho parlato di alcuni luoghi da visitare durante un viaggio a Bucarest. La capitale della Romania, a livello turistico, offre diverse cose da visitare (anche se non poi tantissime). Sono rimasta colpta da diversi aspetti della città e, dopo l’articolo di qualche giorno fa riguardo 4 cose da non perdere a Bucarest, oggi vi parlo di altri 5 luoghi che potrebbero interessarvi se siete in viaggio alla scoperta della città.
Museo della città di Bucarest Molto interessante e meglio di quanto mi aspettassi inizialmente è stata la mia visita al Museo della città di Bucarest, ospitato da un bellissimo edificio neogotico risalente agli anni ’30 del XIX secolo. Divenne un museo dopo una ristrutturazione degli anni ’50 e al suo interno è conservata una ampia collezione di reperti archeologici, costumi e fotografie che mirano a raccontare la storia della città. Il biglietto costa 10 lei e vi si può arrivare con la metropolitana, scendendo alla fermata “università”,
Museo della città di Bucarest poco distante dal teatro nazionale. Sul sito ufficiale, di cui trovate anche la versione in inglese, potete trovare molte informazioni riguardo questo museo ed altri musei “municipali”; vi lascio anche il link diretto alla pagina che riporta tutte le informazioni pratiche riguardo questo museo. NB: se volete scattare fotografie all’interno del museo dovete pagare un ulteriore biglietto (da 10 o 15 lei, ammetto di non averlo segnato perché ho scelto di non pagarlo).
Chiesa di San Antonio Girellando senza meta per il centro storico di Bucarest siamo capitati per caso davanti la Chiesa di Sant’Antonio: fondata dal principe Mircea Ciobanu, tra il 1545 ed il 1554, questa è la chiesa più antica di Bucarest; nel 1611 fu colpita da un incendio e, dopo un altro incendio nel 1847, venne dedicata a Sant’Antonio: durante quell’incendio, un’icona d’argento di Sant’Antonio non venne danneggiata dal fuoco (fatto che venne considerato un miracolo)! Sant’Antonio è il protettore dei bisognosi, di chi ha problemi finanziari,
Chiesa di San Antonio ma anche dei bambini che protegge dalle malattie gravi. Ogni martedì, il sagrato è pieno di fedeli che vengono a pregare all’icona di San Antonio il Grande, considerata “miracolosa”. L’interno è tipicamente ortodosso e, nonostante la mia visita sia stata molto veloce, è riuscita comunque a colpirmi molto. Essendo molto piccola, la visita non vi porterà via molto tempo e vi consiglio di visitarla o ad inizio giornata o alla fine, prima di andare a cena.
Curtea vece Accanto alla Chiesa di Chiesa di Sant’Antonio si trova Curtea Veche, la corte antica: costruita nel 1459 da Vlad III l’impalatore, meglio conosciuto come Dracula, questa era la corte (estiva, sembra) del re; venne ampliata sotto Mircea Ciobanul e Constantin Brancoveanu, a cui si deve la costruzione dello splendido palazzo. Subì danni notevoli durante il XIX secolo e i resti che oggi è possibile vedere sono stati riportati alla luce grazie agli scavi archeologici realizzati tra il 1967 e 1972.
Curtea vece Molti dei reperti recuperati, oggi, si trovano al Museo di Storia. Insieme alla chiesa di San Antonio, quest’area di Bucarest rappresenta la più antica testimonianza del passato della città. Io l’ho visto solo da fuori, perché sono arrivata quasi ad ora di cena, quindi vi rimando alle informazioni  sul sito del municipio di Bucarest, che riporta il sito come chiuso alle visite da ottobre 2015; per quanto riguarda ulteriori informazioni, posso dirvi che il prezzo del biglietto è indicato a 3 lei (la guida che avevo con me non riporta alcun prezzo, ma mi sono resa conto durante il viaggio che in alcuni casi riportava informazioni non corrette/aggiornate)
Parco Herăstrău ed è aperto dalle 10:00 alle 18:00. Il parco herăstrău, facilmente raggiungibile in metropolitana, è uno dei parchi maggiori della città, se non addirittura il più grande, e si trova nella zona nord di Bucarest, attorno al lago omonimo. Il parco nasce nel 1937 su un terreno paludoso e sembra essere molto amato dai locali, che vengono qui a fare una passeggiata o anche un po’ di sana attività fisica.
Museo del villaggio L’ingresso principale si trova in Piața Charles de Gaulle, proprio dove si trova la statua del generale francese. All’interno del parco si trova il Museo nazionale del villaggio. Si tratta di un museo all’aperto, realizzato nel 1936 da Re Carol II: l’intento del re era quello di mostrare a chi viveva in città come vivevano i contadini della Romania. Vi si trovano più di 70 edifici tra abitazioni, fattorie, mulini a vento Museo del villaggio (e ad acqua) ed una chiesa. Il museo è aperto dal lunedi alla domenica dalle 10:00 alle 18:00, l’ingresso principale è in Șoseaua Kiseleff 28-30 e durante l’inverno alcuni degli edifici sono chiusi. Il biglietto costa 10 lei a persona e vi rimando al sito ufficiale del museo per tutte le altre informazioni utili, come eventuali giorni di chiusura durante le feste (Natale, Pasqua, eccetera).

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
2 Commenti

Articoli correlati

2 Comments

  1. Tutti consigli utili e il Museo del villaggio sono certa che mi piacerebbe tantissimo!

    1. Ne sono certa anche io! Per me è sicuramente tra le 5 cose da vedere in città (forse anche nella top 3!)

Lascia un commento


NEWSLETTER IN UN CLIC!
Iscriviti alla newsletter senza troppa difficoltà  :)