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Cosa fare a Palermo

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Chi si ricorda de mio viaggio a Palermo di inizio dicembre alzi la mano. Oggi, finalmente, vi racconto cosa fare e visitare durante qualche giorno speso alla scoperta di questa bellissima città dalle mille influenze
Museo archeologico Salinas del passato. Inizio suggerendo una visita all’interessantissimo Museo archeologico Salinas, dove è conservata la collezione archeologica più vasta d’Italia: attraverso le sue sale vengono ripercorse le diverse fasi dell’arte e della Civiltà della Sicilia occidentale, dalla preistoria alla tarda età romana. La collezione è molto interessante e altrettanto bella è la location: l’edificio, che fa parte del complesso dell’Olivella, risale alla fine del XVI secolo e in origine era la Casa dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri; dello stesso complesso di edifici fanno parte anche la Chiesa di Sant’Ignazio e l’Oratorio. Il museo si trova in Via Bara all’Olivella 24 e l’ingresso è gratuito.
GAM: Galleria d'arte moderna Dall’arte antica passiamo a quella moderno con la Galleria d’Arte Moderna, detta anche GAM. Il museo si trova in via Sant’Anna, nel quartiere di Kalsa (nel pieno del centro storico di Palermo). Il museo si snoda in due edifici uniti tra loro: l’edificio barocco dell’ex convento francescano della chiesa di Sant’Anna la Misericordia e Palazzo Bonet, edificio in stile gotico catalano. Chiusa di lunedì, anche se giorno festivo, dal martedì a domenica è aperta dalle 9:30 alle 18:30 e il biglietto intero costa 7 euro (ingresso gratuito alla collezione permanente la prima domenica del mese). Vi vengono allestite anche delle msotre temporanee e per informazioni riguardo il museo in generale e le eventuali mostre del periodo vi rimando al sito ufficiale della GAM.
Cappella palatina (palazzo reale) Il Palazzo reale, conosciuto anche come Palazzo dei Normanni e oggi sede dell’assemblea regionale, è uno spettacolo fantastico e per me è una tappa immancabile durante un giro alla scoperta della città. Si tratta della più antica residenza reale d’Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia, sede imperiale con Federico II e Corrado IV. L’ingresso principale è su piazza del Parlamento, quello turistico e quello carraio sono su piazza Indipendenza. Durante la visita non dimenticatevi di visitare la Cappella Palatina, basilica a tre navate dedicata a San Pietro apostolo e situata proprio all’interno del palazzo. Per quanto riguarda orari e prezzo del biglietto vi rimando al sito teatriemusei.ovest.com.
La cattedrale di Palermo Mi dispiace non essere riuscita a vederne gli interni, ma la Cattedrale di Palermo è stupenda anche solo dall’esterno. Si trova vicinissima al palazzo reale, nemmeno 5 minuti a piedi, ed è patrimonio UNESCO dal 2015 “nell’ambito dell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”. Sapevo che si trattava di un edificio a dir poco spettacolare, ma vederla dal vivo anche solo dall’esterno è stata un’esperienza bellissima: vista la sua posizione vicina al palazzo reale vi suggerisco di abbinare le due visite in momenti vicini, per investire al meglio il vostro tempo godendo dello splendore di questi due luoghi. La cattedrale è aperta dal Lunedì al Sabato dalle ore 09:00 alle ore 14:00 e la Domenica dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e potete trovare la storia e le informazioni sul sito ufficiale della cattedrale.
Palermo, centro storico Il centro storico di Palermo è la zona dove si concentrano la maggior parte dei luoghi di interesse, tra musei teatri e chiese, ma è anche la zona dove le culture che si sono susseguite nel controllo della città fanno sfoggio delle loro bellezze senza tempo. Via Roma, che arriva al teatro Politeama, e via Maqueda, parallela alla precedente, lo dividono in quattro zone (dette anche “mandamenti”):
Palermo, centro storico Albergheria (o Albergaria), ad ovest di via Maqueda si estende il quartiere dell’Albergheria con il Palazzo dei Normanni e la cappella Palatina.
Kalsa, ad est della via Maqueda, è la zona di origine araba.
La Loggia (o anche Mandamento di Castellammare) è il quartiere a nord di Kalsa e che circonda La Cala, ovvero il porticciolo turistico di Palermo.
Il Capo è il quartiere dove ha sede l’omonimo mercato popolare.
Corso Vittorio Emanuele è la strada più antica di Palermo e l’incrocio con via Maqueda è noto come “Quattro Canti” (nome ufficiale Piazza Vigliena)
Palermo, centro storico Mi ha colpita molto vedere ancora i danni dovuti ai bombardamenti della guerra, trovandoli davanti ai miei occhi semplicemente arrivando alla fine di un vicolo affacciato su una piazza in pieno centro storico; dall’altro lato mi hanno fatto sorridere e divertire i panni stesi fuori come si faceva una volta, penzolanti da molti dei balconcini del centro storico: sembravano essere, ormai, un tutt’uno con la città stessa ed i suoi edifici.
Murales Falcone - Borsellino Infine vi suggerisco di passare per la zona de La Cala, il porticciolo turistico della città, dove è possibile ammirare lo splendido murales di Falcone e Borsellino. Ne avevo sentito parlare, avevo visto delle foto dalle quali sembrava essere fatto molto bene: vederlo dal vivo mi ha fatto notare quanto averlo visto in televisione o in foto non gli avesse reso giustizia! Olter alla storia, alle motiviazioni per cui è stato fatto, riesce a mostrare la maestria di chi lo ha fatto così bene da farlo sembrare una fotografia stampata sul muro e non un “semplice” disegno.

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