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Sofia: informazioni utili

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Durante le 3 settimane di ferie ad agosto ho visitato (anche) Sofia, la capitale bulgara, ed in questo post voglio condensare tutte le informazioni utili che ho raccolto ed alcune riflessioni personali che scaturiscono da alcune cose che avevo letto prima di partire.

Documenti di viaggio

La Bulgaria fa parte dell’Unione Europea, ma non di Schengen; comunque è possibile entrare nel paese con la sola carta d’identità valida per l’espatrio (se si rimane meno di 90 giorni). Bisogna comunque passare il controllo documenti quando si parte per la Bulgaria sia quando si rientra in Italia ed io ho trovato coda solo al mio rientro a Roma, all’aeroporto di Ciampino.

Moneta

La moneta ufficiale è il Lev (leva al plurale). In città ci sono moltissimi cambiavalute e il cambio oscilla tra due valori: 1,93 lev per 1 euro e 1,95 lev per 1 euro (a metà agosto 2017); se il cambiavalute che avete trovato vi dà meno lasciate perdere e trovatene un altro! Ve lo dico sinceramente, anche perché ve ne sono talmente tanti che non rischiate di rimanere senza soldi.
Per quanto riguarda l’uso di carte di credito e il prelievo dai bancomat avevo letto informazioni tragiche, del tipo che nessuno accettava pagamenti con carta e che era meglio avere contanti a sufficienza: in 6 giorni di permanenza a Sofia non ho mai avuto problemi in nessuno dei casi (ho pagato tranquillmente con carta diverse volte ed ho potuto prelevare al bancomat alterttante).

Trasporti

Sofia ha 2 linee della metropolitana, una delle quali fa capolinea all’aeroporto. La fermata più centrale è quella di Serdika e, al secondo posto, quella di NDK. In alcuni casi dovete fare attenzione dove entrate perché ci sono due ingressi distini, segnalati con “I” e “II”: anche se vi passano le due linee metro, queste non faranno lo stesso giro e potreste trovarvi a fare il giro più lungo!
Mi è capitato alla fermata di Serdika: non avevo visto che vi erano due ingressi, Serdika I e Serdika II, e arrivando dalla fermata dell’università ho preso il secondo treno per la stazione centrale dalla stessa fermata dove sono scesa…. Anziché scendere alla prima fermata sono dovuta scendere alla quindicesima!
Il biglietto singolo costa 1,60 lev e il tornello che si apre sarà quello sulla destra rispetto alla finestra per inserire il biglietto.
Il biglietto giornaliero costa 4 leva e prima di passare i tornelli dovete farlo leggere alla cassiera della biglietteria (è una sorta di “riattivazione”), altrimenti il tornello non si aprirà.

Taxi

Vi sono due compagnie di taxi consigliate, OkTaxi (od Ok Citytransfer, la trovate cercando entrambi i nomi) e YellowTaxi. Dall’aeroporto parte sicuramente OkTaxi: al banco che si trova all’uscita dovete comunicare la vostra destinazione finale in città, l’addetto chiamerà un tassita per comincarla e vi verrà consegnato un foglio da dargli (per confermare che siete voi le persone che deve caricare) e poi dovrete pagare al tassista.

Stazioni degli autobus e gite fuori città

La stazione centrale di Sofia comprende sia la stazione centrale dei treni sia la stazione centrale degli autobus. Da qui partono bus e treni per andare a Plovdiv (delle alternative specifiche ve ne parlerò nel dettaglio all’interno del post dedicato a questa cittadina vicino Sofia).
Da qui ho preso un bus ed ho trovato la stazione pulita e ben organizzata; i bagni sono a pagamento (50 centesimi) e sono puliti.
C’è anche la stazione dei bus di Zapad – Ovcha Kupel, da cui parte il bus per il monastero di Rila e che potete raggiungere prendendo il tram numero 5 (vi darò informazioni molto dettagliate quando scriverò il post riguardo il monastero)

Supermercati e negozi

Se avete necessità di una profumeria potete andare da Null o Lilly, mentre per quanto riguarda i supermercati trovate Lidl e Billa. Per la città trovate
Vitosha Boulevard è una strada pedonale dove trovate tutti i negozi e ristoranti soprattutto per turisti; se vi infilate nelle laterali, invece, trovate negozi e locali che sembrano vissuti più dai locali che dai turisti.

Lingua e conoscenza dell’inglese

La lingua bulgara usa l’alfabeto cirillico, lo stesso del russo, ma non avrete problemi perché solitamente i cartelli che possono interessarvi (quelli con indicazioni turistiche) sono scritti anche con l’alfabeto latino.
Per quanto riguarda la comunicazione in inglese, in 6 giorni ho avuto problemi solo 2 volte (con una tassista e con un cameriere): di base lo parlano tutti ed anche molto bene! Altrimenti, anche se non sanno più di due parole, cercano comunque di capire di cosa potreste avere bisogno e di darvi una mano.

Considerazioni personali

Vorrei concludere con alcune considerazioni personali di varia natura riguardo la città. Prima di partire avevo letto i post di molti amici blogger di viaggi come me ed anche molti altri articoli, oltre a varie guide riguardo la Bulgaria. Devo dire che, ad un certo punto, mi sono sentita un po’ demoralizzata per quello che leggevo: molti la descrivevano come una città poco sicura, se non addirittura insicura; l’allarmismo nei confronti dei cani randagi era decisamente elevato (molti meno di quell che mi ero immaginata di trovare per strada: ne avrò visti 6 in 6 giorni ed erano sempre gli stessi) ed i bulgari sembravano solo una manica di persone che non parlano inglese e sono sempre pronte a fregarti. Per non parlare di alcune guide turistiche (di cui in giro si trovano solo edizioni vecchie) che riportano consigli del tipo: “non mangiare frutta che non si può sbucciare”, “non mettete il ghiaccio nelle cose da bere”, “non mangiate la verdura cruda”. Insomma, a parte qualche post, c’era da avere paura.
Sinceramente quello che ho visto è praticamente tutto il contrario di quello che avevo letto: solo una volta ho avuto l’impressione che una persona volesse fregarmi, ma potrei anche sbagliarmi io, i cani randagi che ho visto sono veramente pochissimi, ho mangiato verdura cotta e cruda senza mai avere problemi di stomaco e vale lo stesso per il ghiaccio nelle bibite.

Per concludere definitivamente il post voglio condividere con voi tre post scritti da 3 amici e che spero possano esservi utili per organizzare il vostro viaggio:

5 ristoranti tipici di Sofia, consigliati da Nicola di viaggiatori lowcost

Le 10 cose da sapere prima di un viaggio a Sofia secondo il mio amico Alessandro del blog Girovagate: alcune cose le abbiamo scritte entrambi, certo (Vedi le informazioni sul cambio), ma credo sia sempre utile leggere più voci anche sugli stessi argomenti.

Simonetta di ritaglidiviaggio.it ha scritto i (suoi) 10 motivi +1 per cui andare a Sofia.

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